Capodanno in Piazza. Presentato l’evento “Panormus Music Circus” che chiude il 2017

Presentazione
Presentazione "Panormus Music Circus”

E’ stata presentato alla stampa, oggi sabato 30 dicembre, a Palazzo delle Aquile, Panormus Music Circus”, l’evento che si svolgerà l’ultima notte dell’anno e che chiuderà il 2017 a piazza Ruggero Settimo a Palermo, a partire dalle 20:30.

Capodanno Music circus
Conferenza stampa “Capodanno Music Circus”

Presenti all’incontro, il Sindaco Leoluca Orlando, l’Assessore alla Cultura Andrea Cusumano, i responsabili della Agave Spettacoli, l’attore, showman e speaker radiofonico Sergio Friscia, Stefano Piazza, monologhista e finalista del talent show “Eccezionale veramente”, Federica Minia, web reporter di “Forte, forte, forte”, l’artista Domenico Pellegrino, conosciuto per le sue tradizionali e folkloristiche istallazioni luminose, Valerio Panzavecchia, del duo musicale “The Heron Temple”, l’artista senegalese Doudou Doiuf, Beppe Palmigiano di Radio Action 101, che trasmetterà l’evento in diretta. In diretta Skype da New York, è intervenuta anche Alessandra Salerno, artista palermitana che ha partecipato alla trasmissione “The Voice” e che ha coinvolto le band che si esibiranno durante la serata di San Silvestro. Durante l’incontro è stato ricordato l’importante contributo di Vito Parrinello, anima del Teatro “Ditirammu”, recentemente e prematuramente scomparso.

Il Sindaco Leoluca Orlando rilascia interviste

Ad introdurre la conferenza Leoluca Orlando: «Oggi presentiamo quello che sarà il saluto al 2017 e il benvenuto al 2018 con tutti artisti palermitani, perché, voglio ricordare che chi viene a Palermo è palermitano – sottolinea Orlando -. Non me ne vogliano gli altri artisti, ma sono contento della partecipazione di Edoardo Bennato che – spiega Orlando – ha vinto il premio di Amnesty International nel 2016 per la sua canzone “Sono solo canzonette” e, sulla scia di questo doppio merito – conclude Orlando – vorrei salutare il nuovo anno augurandomi che il 2018 sia migliore del 2017, ma peggiore del 2019 con spirito di uguaglianza e accoglienza per tutti».

Conferenza stampa e tutti i suoi protagonisti

L’Assessore Andrea Cusumano, spiega: «Questi anni sono stati caratterizzati da un fil rouge che ha attraversato un po’ tutte le scelte culturali e non solo, le quali  hanno consentito di dare visibilità maggiore alla città e che le hanno permesso di diventare Capitale della Cultura nel segno dell’accoglienza e del dialogo tra le culture. In questa cornice – conclude Cusumano – le sfide che raccoglieremo per promuovere quello che la città ha da dire e che, con tutti gli eventi in previsione, dimostra di essere già ampiamente ascoltata, porteranno Palermo, finalmente, in prima linea a livello internazionale».

I giornalisti intervistano il Sindaco

Alessandra Salerno, in diretta Skype da New York: «Ringrazio tutti e sono grata per essere stata designata per questo ruolo dalla macchina organizzativa. Io non ho fatto altro che mettere insieme tanti artisti talentuosi per permettere alla città di essere vista nella sua bellezza, ma sono e rimango palermitana anche se vivo all’estero. È stato un lavoro davvero appassionante e ho voluto rispettare l’anima della cultura palermitana unendola alla commistione variegata del circo e – conclude la Salerno – brinderò con voi anche da qui».

L’attore Sergio Friscia intervistato dai giornalisti

Per l’attore Sergio Friscia: «Penso che questo sia il modo migliore per me di festeggiare 30 anni di carriera. Sono contento ed emozionato perché – spiega Friscia – porto Palermo nel cuore in ogni cosa che faccio, sia esso cinema, televisione, radio e vado fiero della mia palermitanità. Non ho mai perso il mio accento – conclude Friscia – e me ne vanto, non ho mai studiato dizione e me ne fotto!». Ad incalzare Sergio Friscia, Stefano Piazza:«Volevo puntualizzare ciò che ha detto il Sindaco, che non ha voluto citare tutti i nomi degli artisti, ma ha parlato di piazza Castelnuovo, piazza Politeama, Capodanno in Piazza…..in pratica mi sta sponsorizzando – dice sorridendo, ndr -. Poi – conclude Piazza – voglio ricordare che la parola “suca” è entrata all’Università e deve essere interpretata come augurio e non come insulto, perciò faccio un grande augurio a Trump!».

Doudou Doiuf con un suo amico

La parola passa poi a Doudou Doiuf: «Sono senegalese d’origine e palermitano da 7 anni. Voglio festeggiare con la terra che mi ha accolto e ciò che faccio qui mi permetterà di portare una piccola parte dell’Africa sul palco per condividerla con altri fratelli, magari di colore diverso ma che veicoleranno un messaggio comune: il messaggio della pace e dell’unione espresso attraverso la danza».

In conclusione i ringraziamenti delle band e degli artisti che si esibiranno durante la serata e la presentazione delle luminarie di Domenico Pellegrino, che egli stesso definisce come: «L’auspicio per un nuovo anno luminoso».

 

 

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