Per commemorare la Strage di Capaci, il Presidente della Fondazione Scintille di Futuro, Piero Grasso, è intervenuto personalmente all’iniziativa organizzata da Must23 – Museo Stazione 23 maggio, Addiopizzo Travel, i ragazzi e le ragazze della consulta giovanile di Capaci e Comune di Capaci per restaurare la storica scritta su “Casina NO MAFIA” , simbolo di resistenza civile e memoria collettiva.
Armato di rullo e vernice, Grasso ha contribuito a rinfrescare una delle lettere ormai sbiadite dal tempo, riaffermando con un gesto concreto la necessità di mantenere vivo, visibile e attuale un messaggio che appartiene a tutta la società civile. Un gesto semplice ma potente, che ricorda come la lotta alle mafie non sia solo memoria del passato, ma dovere quotidiano del presente.
«Ridare colore a questa scritta significa rinnovare ogni giorno il nostro impegno. La lotta alla mafia non è mai finita, e questo muro continua a parlare alle coscienze, soprattutto dei più giovani», ha dichiarato Grasso, già Presidente del Senato e magistrato in prima linea contro Cosa Nostra.“Casina NO MAFIA” situato nei pressi del luogo dell’attentato in cui il 23 maggio 1992 persero la vita Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della scorta, rimane un punto di riferimento simbolico per tutti coloro che credono in un’Italia libera dalla criminalità organizzata.


