sabato, 27 Novembre 2021
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Canottaggio: il TeLiMar torna a casa dopo gli Special Olimpics di Caserta

I Canottieri Speciali hanno raccolto non soltanto medaglie ma anche emozioni, per una manifestazione che promuove la cultura dell'inclusione e permette di individuare gli atleti che rappresenteranno l'Italia ai prossimi impegni internazionali

Grande festa in casa TeLiMar per il ritorno a casa dei Canottieri Speciali che lo scorso week-end sono stati impegnati a Caserta per gli Special Olympics – Play The Game. Successo sportivo, ma soprattutto umano per l’appuntamento che coinvolge 3000 atleti in 16 discipline sportive, tra cui proprio il canottaggio.
Cosi come l’anno scorso a Montecatini si sono svolte le gare che hanno portato alla selezione del canottiere TeLiMar Alessandro Aiello, che ha indossato la maglia Azzurra al BRIC di Londra, anche quest’anno le gare di Caserta sono valide per individuare gli
atleti che rappresenteranno l’Italia nell’ambito degli Special Olympics ai prossimi impegni internazionali.

Il TeLiMar, partito con la squadra quasi al completo, ha schierato Alessandro Aiello, Riccardo Venturella, Valeria Galioto, Vittorio Lo Giudice, Nicolò Fiorentino, Giulio Di Palermo e Fabio Leto. Al Lago Patria, un esteso lago costiero in provincia di Caserta, le gare sono state articolate in due giornate: sabato, dopo la cerimonia di apertura, prove al remergometro, poi indoor rowing, dove gli atleti si sono confrontati nella prova del minuto e poi nella staffetta 4x 1 minuto.

Questi i risultati al remoergometro:

  • Alessandro Aiello primo posto
  • Nicolò Fiorentino primo posto
  • Vittorio Lo Giudice primo posto
  • Fabio Leto terzo posto
  • Giulio Di Palermo quarto posto
  • Riccardo Venturella quinto posto

La domenica, invece, era dedicata alle gare in barca sulle distanze di 250 e 500 metri. Il TeLiMar ha messo in acqua i doppi: Aiello-Armeli (terzo posto) e Leto-Armeli (primo posto), oltre al quattro di coppia con timoniere, con a capovoga Valeria Galioto, seguita a due da Nicolò Fiorentino, a numero tre dall’allenatore partner Elena Armeli e a quattro da Riccardo Venturella, che ha ottenuto un ottimo terzo posto.

Ecco le parole di Elena Armeli, responsabile Canottieri Speciali TeLiMar: «Gli Special Olympics rappresentano uno strumento prezioso per sensibilizzare il territorio, promuovendo la cultura dell’inclusione, della comprensione e della valorizzazione della diversità. Il nostro programma parte una decina di anni fa, ma è grazie ai progetti Rowing 4 All e Rowing For Ever che siamo arrivati a livelli altissimi anche in ambito sportivo».

Rowing For Ever è un progetto della Federazione Italiana Canottaggio, sostenuto dalla Fondazione Angelini e realizzato in collaborazione con OSO (Ogni Sport Oltre), la piattaforma promossa da Fondazione Vodafone Italia. Il progetto è rivolto ai portatori di disabilità fisiche, sensoriali ed intellettive quale valido supporto per un percorso di integrazione ed inclusione sociale attraverso il canottaggio e l’indoor rowing. Grazie a Rowing For Ever, il TeLiMar, scelto per il secondo anno consecutivo come polo per il Sud Italia, ha dato la possibilità a decine di ragazzi di allenarsi al remoergometro e in acqua con le gig assegnate alla società.

«Grazie a questo progetto – sottolinea Elena Armeli – i nostri atleti hanno potuto partecipare a più manifestazioni-gara, facendo esperienza e confrontandosi con gli atleti di altre società. Ogni volta che partecipano ad una gara tra emozioni, condivisione, integrazione e sana competitività, crescono umanamente e sportivamente e sono sempre più pronti ad affrontare la vita quotidiana».

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