Caldo estremo e temperature record possono aumentare stress e irritabilità nei cani reattivi, abbassando la loro soglia di tolleranza e favorendo comportamenti impulsivi o aggressivi. Per aiutare i proprietari a prevenire situazioni di rischio, Sabrina Franchin, addestratrice, educatrice e divulgatrice cinofila, ha messo a punto una guida pratica per riconoscere i principali segnali di aggressività e di disagio del cane, che durante il periodo estivo possono manifestarsi con maggiore frequenza e intensità, alterando equilibrio emotivo e comportamentale. Un tema tornato al centro dell’attenzione anche alla luce del recente studio sugli attacchi mortali dei cani in Italia pubblicato sulla rivista Animals e del decalogo del Ministero della Salute per la tutela degli animali durante le ondate di calore.
I recenti dati sugli attacchi e sulle aggressioni canine in Italia hanno inoltre riportato al centro del dibattito la necessità di investire sulla prevenzione, sull’educazione e sulla corretta gestione del cane. Secondo lo studio “Fatal Dog Attacks in Italy: The Urgent Need for a National Risk Registry”, pubblicato su Animals e realizzato sugli attacchi mortali avvenuti nel nostro Paese tra il 2009 e il 2025, molti degli episodi analizzati (54 attacchi mortali) presentavano fattori di rischio riconoscibili e potenzialmente prevenibili attraverso una maggiore consapevolezza da parte dei proprietari.
L’attenzione sull’argomento è oggi particolarmente alta, come evidenziato anche dal il Ministero della Salute perché il benessere del cane non dipende soltanto dalle temperature, ma anche dalla capacità dei proprietari di riconoscere e gestire correttamente le situazioni di stress e di disagio.
Anche il fenomeno della convivenza con gli animali da compagnia è in costante crescita: secondo le stime più recenti, in Italia vivono oltre 9 milioni di cani e sempre più famiglie condividono la propria casa con un animale domestico.
Proprio durante l’estate, inoltre, le situazioni potenzialmente stressanti per il cane tendono a moltiplicarsi. Vacanze, spostamenti, rumori, presenza costante dei bambini in casa e contatti con persone e cani sconosciuti possono aumentare il livello di tensione, soprattutto nei soggetti più sensibili o già predisposti alla reattività.
I cani raramente manifestano il proprio disagio in modo improvviso. Nella maggior parte dei casi, prima di una reazione aggressiva mettono in atto una serie di comportamenti che rappresentano veri e propri segnali di stress, paura o tensione emotiva. Imparare a riconoscerli tempestivamente può aiutare a prevenire situazioni di rischio e a intervenire prima che il disagio sfoci in una reazione più intensa.
Secondo l’esperta, alcuni comportamenti possono indicare che il cane sta vivendo una situazione di sofferenza o di forte stress:
• irrigidimento del corpo;
• sguardo fisso;
• leccamento del naso e sbadigli ripetuti;
• allontanamento o evitamento del contatto;
• ringhio;
• ipervigilanza;
• protezione di cibo, giochi o spazi.
Durante l’estate è possibile adottare alcuni semplici accorgimenti per ridurre il livello di stress del cane e aiutarlo a vivere più serenamente le giornate più calde. La prevenzione, sottolinea Sabrina Franchin, passa soprattutto dalla capacità del proprietario di rispettare i bisogni dell’animale.
Tra le principali raccomandazioni dell’esperta:
- evitare le passeggiate nelle ore più calde della giornata;
- garantire sempre acqua fresca e zone ombreggiate;
- mantenere una routine il più possibile stabile;
- non forzare le interazioni con persone o altri cani;
- proporre attività olfattive e di rilassamento invece di esercizi troppo intensi;
- insegnare ai bambini a rispettare gli spazi e i tempi del cane;
- rivolgersi a un professionista ai primi segnali di aggressività o di forte disagio.


