“I volontari del Centro di Accoglienza Padre Nostro, durante il loro servizio presso la Casa del Beato Puglisi, si sono accorti che qualcosa di strano ma non di inconsueto era accaduto nella Piazzetta antistante la Casa.
Non hanno smesso, neanche nel periodo agostano, di manifestarsi i soliti noti incivili che continuano a vandalizzare e deturpare la piazzetta intitolata al Beato Giuseppe Puglisi, luogo sacro del suo assassinio.
Sono state vandalizzate due foto che ritraggono la visita di Papa Francesco a Casa del Beato Giuseppe Puglisi il 15 settembre 2018 ed è stato rotto un lampioncino che illumina l’aiuola adiacente alla statua del Beato Puglisi.
Non voglio dilungarmi oltre, perchè quello che ho dovuto dire, l’ho detto e scritto in questi 20 anni, da quando il Centro ha iniziato a prendersi cura di questo luogo Sacro.
Noi continueremo a vigilare e presenziare il luogo del martirio del Beato Giuseppe Puglisi e voi incivili e ignavi continuerete a fare la vostra parte”.
Così Maurizio Artale, Presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro.
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“Ancora una volta, la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi viene oltraggiata. Siamo davanti all’ennesimo episodio di vandalismo, l’ennesima ferita inferta a un luogo che dovrebbe essere custodito come un santuario civile. Le foto imbrattate, i lampioncini distrutti, la mancanza totale di rispetto verso un simbolo di martirio e legalità non sono più tollerabili. Da mesi denunciamo un degrado crescente e una povertà educativa che sta diventando una vera emergenza sociale. E mentre tutto questo accade, l’Amministrazione comunale continua a restare inerte, come se questo luogo non avesse alcun valore. Ho chiesto presidi fissi, controlli, tutela reale: zero risposte. A questo punto, davanti all’abbandono istituzionale e alla violenza continua contro un patrimonio della città, ritengo necessario chiedere al Centro Padre Nostro e al suo Presidente di valutare la chiusura temporanea della Casa Museo. Un gesto forte, sì, ma forse l’unico modo per costringere chi ha responsabilità a intervenire concretamente contro vandali e degrado. Non possiamo permettere che un luogo così sacro venga lasciato in balia dell’inciviltà”.
Lo dichiara il Presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico.


