“Oggi a Brancaccio non inauguriamo soltanto l’inizio dei lavori di un asilo. Oggi consegniamo a questo quartiere un segno concreto di speranza.
L’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi” nasce in un luogo che porta ancora le ferite di tante difficoltà, ma che custodisce anche una straordinaria energia umana, grazie anche alla collaborazione a livello nazionale con la Fondazione Giovanni Paolo II e al quotidiano Avvenire. Qui ha vissuto e ha donato la sua vita Padre Pino Puglisi, un uomo che ha scelto di stare accanto agli ultimi, ai bambini, alle famiglie, sfidando la paura con il sorriso e con la forza mite dell’educazione e questa eredità è stata portata dal Centro Padre Nostro che è stato vicino all’amministrazione, che ha trovato quest’opera definanziata, nel cammino per salvare l’asilo.
Intitolare questa scuola a lui non è un gesto formale. È un impegno. Significa dire che la strada tracciata da Padre Puglisi – quella dell’istruzione, della dignità, della libertà – è la stessa strada che oggi vogliamo continuare a percorrere come amministrazione e come comunità.
Questo asilo si aggiunge all’impegno che stiamo portando avanti nell’area, come il completamento della scuola Franchetti, oggi intitolata a Sara Campanella: due luoghi simbolo che parlano la lingua dell’educazione e della memoria. Perché ogni scuola che apriamo è una porta che si spalanca sulla libertà.
Oggi, guardando questo cantiere, io non vedo solo lavori che iniziano. Vedo semi piantati nel terreno della speranza. E sono certo che, quando questi bambini entreranno qui per la prima volta, sarà una vittoria non dell’amministrazione, ma della città e di un intero quartiere che continua a rialzarsi, nel nome di Padre Puglisi e nel nome di tutti coloro che hanno creduto che l’educazione sia la più potente forma di cambiamento”. Così il sindaco Roberto Lagalla, oggi presente alla consegna dei lavori dell’asilo “I Piccoli di Padre Puglisi”, a Brancaccio”.
Lo ha detto il sindaco Roberto Lagalla che stamani ha partecipato alla cerimonia di consegna dell’inizio dei lavori dell’asilo nido “I Piccoli di Padre Puglisi”, in via Brancaccio, all’altezza del civico 333. Era presente, tra gli altri, anche il presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro, Maurizio Artale.
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«Oggi la consegna dei lavori alla ditta incaricata della realizzazione dell’asilo nido intitolato a Padre Pino Puglisi a Brancaccio rappresenta un momento di grande significato per l’intera comunità. Un desiderio espresso da Puglisi che oggi inizia finalmente a prendere forma. Non è una giornata di passerelle per nessuno.
Esprimo il mio ringraziamento al Centro di Accoglienza Padre Nostro e al suo presidente, Maurizio Artale, per la determinazione con cui, in tutti questi anni, ha continuato a sollecitare le amministrazioni regionali e comunali affinché questo progetto non venisse mai accantonato.
Brancaccio avrà l’asilo nido dedicato a Padre Puglisi: un passo concreto verso la crescita e la dignità del territorio».
Lo dichiara il presidente della seconda Circoscrizione, Giuseppe Federico.
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«Oggi celebriamo un evento storico per il quartiere di Brancaccio e per l’intera Seconda Circoscrizione: con la consegna ufficiale del cantiere, prendono avvio i lavori per la realizzazione dell’asilo nido dedicato alla memoria di don Pino Puglisi, intitolato “I Piccoli di Padre Puglisi”, atteso da oltre sette anni e finalmente realtà dopo un lungo iter burocratico e amministrativo.
Questo traguardo non è frutto del caso, ma dell’impegno costante e sinergico di istituzioni, associazioni e cittadini. Un ringraziamento sentito va al Centro di Accoglienza Padre Nostro, alla Fondazione Giovanni Paolo II, al quotidiano Avvenire, alle forze politiche e amministrative che non hanno mai abbandonato la visione di un quartiere rigenerato, e a tutte le persone che hanno creduto in questo progetto, contribuendo con competenza e passione al suo avanzamento.
L’asilo nido, che potrà accogliere fino a circa 60 bambini, rappresenta non solo un servizio educativo fondamentale per le famiglie, ma anche un segno tangibile di speranza e rinascita sociale per un territorio che merita opportunità, crescita culturale e coesione.
La struttura educativa che sorgerà a Brancaccio non è un semplice edificio: è un simbolo di lotta contro il disagio, contro la marginalità e contro ogni forma di illegalità. È il segno concreto di una comunità che sceglie di investire sui suoi giovani, sulle loro potenzialità e sul loro futuro, in linea con gli insegnamenti di don Pino Puglisi che vedeva nell’educazione il primo strumento di emancipazione.
Un modello di sviluppo per le periferie
L’avvio di quest’opera rientra in una visione più ampia dell’amministrazione comunale per il rilancio delle periferie di Palermo: esperienze che guardano non solo alle infrastrutture fisiche, ma soprattutto al capitale umano, alla qualità dei servizi e alla dignità delle comunità. Solo attraverso queste direttrici — cultura, educazione, servizi sociali e partecipazione — si può realmente promuovere uno sviluppo inclusivo e sostenibile.
Nella Seconda Circoscrizione, in particolare, stiamo lavorando con determinazione per promuovere interventi che rafforzino l’identità del territorio, favoriscano l’aggregazione sociale e rispondano alle esigenze quotidiane delle famiglie e dei più piccoli. L’asilo nido di Brancaccio è solo l’inizio di un percorso più vasto che mira a valorizzare ogni quartiere, rendendo i servizi pubblici un elemento di coesione e progresso per tutti i cittadini.
Il lavoro continua, con la ferma convinzione che investire sui giovani e sulle famiglie sia l’azione più efficace per costruire comunità più forti, coese e prospere».
Lo dichiara il consigliere della seconda Circoscrizione, Giuseppe Piazzese.
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“Questa mattina, alle ore 11.30, in via Brancaccio 333, si è svolta la cerimonia ufficiale di consegna dei lavori per la realizzazione dell’asilo nido “I Piccoli di Padre Puglisi”, un’opera attesa e dal forte valore sociale per l’intero quartiere. All’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il presidente del Centro di Accoglienza Padre Nostro Maurizio Artale e l’assessore comunale all’Istruzione Aristide Tamajo, che ha seguito con particolare attenzione il percorso di programmazione educativa e il rafforzamento dei servizi per l’infanzia nei quartieri più sensibili della città. L’opera sarà realizzata grazie a un finanziamento di 3,9 milioni di euro provenienti dai Fondi POC, che consentiranno la creazione di una nuova struttura educativa destinata ai più piccoli, in un’area simbolo dell’impegno sociale e civile nel nome di Pino Puglisi. L’avvio dei lavori rappresenta un passo concreto verso il potenziamento dei servizi educativi per la prima infanzia e si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alle disuguaglianze territoriali. Un risultato importante che è frutto del lavoro del Consiglio comunale, che ha competenza esclusiva in materia e che ha sostenuto con determinazione l’iter necessario per rendere possibile questo intervento. Fondamentale, inoltre, il ruolo dell’assessore Tamajo, che ha contribuito a rafforzare la visione educativa dell’intervento, valorizzandone la funzione non solo come infrastruttura, ma come presidio sociale ed educativo per il territorio. L’asilo nido “I Piccoli di Padre Puglisi” sarà così un punto di riferimento per le famiglie di Brancaccio, simbolo di legalità, crescita e futuro per le nuove generazioni”.
Lo dichiara il Presidente della VII Commissione consiliare Pasquale Terrani.


