Biagio Conte riprende il suo cammino da pellegrino per portare in Europa un messaggio di pace e speranza

biagio conte
biagio conte

“Sento nel cuore di continuare il Santo Viaggio: il Buon Dio mi invita a portare nell’Europa e nel mondo il prezioso messaggio di pace e di speranza, affinché questa società malata possa essere liberata e risanata dai tanti mali e dalle cosiddette dipendenze negative (dell’alcool, delle droghe, delle sigarette, del gioco e delle scommesse e da quelle mode che offendono il corpo). Sento nel cuore di continuare le penitenze per il bene di questa umanità e preziosa e amata società; il coronavirus ha provato duramente questa società e ha rallentato il cammino, adesso riprendo partendo da Palermo con l’aereo (venerdì sera ore 21.46), con un compagno di viaggio, per arrivare a Londra e da lì inizia il cammino a piedi nella nazione dell’Inghilterra dove 7 mesi fa ero arrivato dopo un lungo percorso nel cuore dell’Europa passando dalle sedi del Parlamento Europeo.”

La prima notte, i due pellegrini, sono stati accolti a Londra e ieri mattina presto, giorno dedicato a San Giacomo il Maggiore patrono dei pellegrini, hanno iniziato il Santo Viaggio a piedi per l’Inghilterra, che continuerà anche in altre nazioni.

“Sento di incontrare ogni cittadino di ogni nazione, città e paese per portare un messaggio di speranza, di conforto, di fratellanza. Tutti insieme per migliorare le nostre vite e costruire una società più giusta. Sono molto preoccupato per la crescita e il futuro dei giovani, se non si interviene subito diventeremo tutti responsabili di una generazione insicura e instabile. Si ripeta la storia: “ogni angolo della terra è diventato covo di violenza, con la vostra disonestà avete aumentato i vostri affari e commerci, riempendo questa società di tanti mali e peccati (Profeta Ezechiele)”.

“Sono allarmato – prosegue fratel Biagio – perché si stanno moltiplicando le violenze, i disagi, i malati, i suicidi, morti; stiamo causando così nuovi poveri, disoccupati e senza tetto. Sta aumentando la sfiducia, la rivalità, l’inimicizia, l’odio e il razzismo. Ci scontriamo e ci sbraniamo gli uni con gli altri, aumentando e moltiplicando le ingiustizie; diventando così alimento gradito per ogni organizzazione malavitosa, mafie, massonerie e terrorismo. Attenzione siamo responsabili di questo malessere e mal di vivere, occorrono urgentemente leggi giuste che rispettino i diritti di tutti gli esseri umani e non leggi che penalizzano, emarginano, realizzano divisioni, diseguaglianze, incomprensioni tendenti a diseducare, togliendo così le giuste regole per un corretto vivere.
Governanti della terra impegnatevi ad amare la giustizia. Prima che sia troppo tardi dobbiamo al più presto tutti “convertirci” al Buon Dio cioè al sommo bene, ritornando in pace con il nostro prossimo cioè il nostro simile, per essere nuovamente tutti preziosi fratelli e sorelle”.