Basket in rosa- Presentata a Palermo la Nazionale Feminile di Basket in carrozzina

Nazionale Femminile Basket in carrozina
Nazionale Femminile Basket in carrozzina -  ninniricotta|photo
Nazionale Femminile Basket in carrozzina
Fernando Zappile, Presidente Federazione Italiana Pallacanestro in carrozzina
Fernando Zappile, Presidente Federazione Italiana Pallacanestro in carrozzina
basket in carrozzina - ninniricotta|photo
Presentazione della nuova maglia de “I Ragazzi di Panormus”

Palermo 1.6.2013 – Si è svolta ieri, presso il Palauditore in Viale Leonardo da Vinci, la prima edizione del “Basket in Rosa” . Gli oltre 500 ragazzi delle scuole presenti hanno assistito alla disputa di un triangolare amichevole di basket in carrozzina tra la Nazionale Italiana Femminile e le due squadre siciliane: I ragazzi di Panormus di Palermo e Dinamic Center di Trapani. L’evento è stato organizzato dalla squadra ASD “I ragazzi di Panormus” con  il patrocinio del Comune di Palermo e della Provincia Regionale. Presenti anche il vicesindaco Cesare Lapiana ed il Presidente della Provincia regionale di Palermo Giovanni Avanti. Prima del fischio di inizio, gli organizzatori hanno regalato al vicesindaco la maglia dell’evento “Basket in rosa” firmata da tutte le atlete nazionali ed è stata presentata la nuova maglia della squadra palermitana che vede come sponsor il Comune di Palermo.
Presente il Presidente della Federazione Italiana Pallacanestro in carrozzina: Fernando Zappile “Questa è la prima volta che costruiamo la nazionale femminile e ringraziamo Palermo che ci ha ospitati per la prima partita in assoluto di questa squadra. Il nostro obiettivo è quello di portare le atlete alle olimpiadi di Rio 2016. Siamo ancora in fase sperimentale, dobbiamo testare l’affiatamento, gli allenatori, i terapisti, in pratica un gruppo nuovo da rodare. Abbiamo scelto di presentare la nazionale a Palermo, perché la squadra palermitana ha iniziato solo da pochi anni ed ha ottenuto grandi risultati. Nel resto d’Italia il basket in carrozzina vive da oltre un ventennio ma sono sicuro che tra un paio di anni anche la Sicilia sarà un polo del basket italiano.”
Tra le scuole presenti: l’Istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa. A parlare è uno degli accompagnatori, l’insegnante di educazione fisica Salvatore Caruso “Appena è arrivata la locandina a scuola, abbiamo deciso di aderire e portare i ragazzi a vedere una realtà sportiva così importante. Questa è sicuramente una esperienza che farà capire ai ragazzi che lo sport, sia praticato da normodotati sia da diversamente abili è sempre sport. Nei prossimi giorni sarà sicuramente argomento di discussione e di riflessione in classe.”
Il più entusiasta è il capitano della squadra Panormus, Ninni Gambino “L’idea è nata tre anni fa quando, grazie anche all’Inail, abbiamo creato la prima squadra di basket in carrozzina siciliana. In due anni di attività abbiamo raggiunto grandi risultati grazie anche a questa amministrazione comunale, che ci ha consentito di  svolgere tutti gli allenamenti al PalaUditore. Un ringraziamento anche alla Federazione Italiana che ha creduto in noi e ci ha sostenuto per creare altre realtà come quella di Trapani, Catania e Ragusa. Siamo contenti che la Federazione abbia scelto Palermo per ospitare la prima uscita della Nazionale Femminile e che le atlete abbiano accettato di allenarsi con noi. Per noi è importante far arrivare, soprattutto ai giovani, il messaggio che lo sport è uguale per tutti. Siamo atleti che si allenano otto ore al giorno come gli atleti del basket in piedi.”
“Queste iniziative sono fondamentali – ha detto Giovanni Avanti, Presidente della Provincia Regionale di Palermo – soprattutto per le scolaresche perché li rende consapevoli che la diversabilità non è un motivo di scoraggiamento piuttosto uno sprono a vivere la vita sfruttando in modo positivo anche le avversità.  Questo che fanno gli atleti in carrozzina deve essere un modello di vita per quei giovani che si sentono sconfortati anche da banalità.”
Anna Scialabba della Fidapa, sezione di Mondello, ha detto: “Abbiamo sostenuto questa manifestazione per dare un senso compiuto a quelle che sono le pari opportunità e le differenze di genere. Bisogna dare a tutti la possibilità di essere inseriti nel mondo lavorativo e sportivo dove spesso la gente con handicap ha difficoltà ad accedere. Queste iniziative vanno assolutamente valorizzate in una società moderna e rivolta al futuro.”
Ricordiamo i nomi delle atlete della nazionale guidate dal responsabile tecnico Anna Lemme: Cecilia Faroldi (Polisportiva Gioco Parma), Anna Piccione (Polisportiva Gioco Parma), Chiara Coltri (CUS Padova), Melissa Rado (Padova Millennium Basket), Laura Morato (Padova Millennium Basket), Silvia Giacobbo Dal Prà (Dozza Bologna), Eleonora Sarti – aggregata, indisponibile (Dozza Bologna), Marianna Roglieri (ASD H Bari 2003), Silvana Vettorello(Padova Millennium Basket), Franca Borin (Padova Millennium Basket), Roberta Cogliandro (Polisportiva Kleos). Il prossimo appuntamento della nazionale femminile di basket in carrozzina è per i prossimi Campionati Europei di Francoforte.

Ninni Ricotta