Basket. Derby spaccacuore a Palermo, SBC ospita Geas nel #ChinesVeronaDay

Si svolta l’angolo, è tempo di ricominciare tutto da capo. Parte il girone di ritorno in A1 femminile e per la Sicily By Car Palermo è tempo di affrontare nuovamente quella serie di ‘avversarie impossibili’ che avevano baciato il ritorno nella massima serie dopo 29 anni. Domani, al PalaMangano, arriverà la Allianz Geas Sesto San Giovanni, ma sarà molto più di una semplice sfida di campionato.

Prima le fredde ragioni della testa. Si affrontano due squadre reduci da opposte fortune: la SBC Palermo di coach Santino Coppa deve dimenticare le due dolci vittorie consecutive ottenute con Empoli e Lucca. Sesto San Giovanni, dal canto suo, è il classico leone ferito, sconfitto contro pronostico da Empoli nel match dell’Epifania.

Squadra costruita per respirare ad elevate quote, la Geas allenata da coach Zanotti, vittoriosa all’andata nell’Opening Day di Chianciano per 70-57, ma con il ritorno delle siciliane nel finale (palla del -3 in mano a 2’ dalla sirena): sesto posto attuale, frutto di sette vittorie e sei sconfitte, molte delle quali a sorpresa.

Un roster di assoluto valore, impreziosito dai 16 punti di media a partita della guardia Usa Brooque Williams e dalla versatilità di una lunga atipica come Brunner (10,5 punti e 7,4 rimbalzi) capace di colpire un po’ in tutti i modi. Il ‘pericolo pubblico numero uno’, però, è anche uno dei motivi che rendono questo match perfettamente adatto a chi il cuore non l’avrà debole, ma sicuramente tenero si.

Sarà (nuovamente) derby tra sorelle: Marta Verona contro Costanza Verona. Il capitano della Sicily By Car, opposto alla sorella ex compagna di promozione in A1, pronta a tornare nella sua Palermo per provare a fare la stessa cosa della sorella maggiore, ossia vincere. Sin qui gran giocate e un apporto fondamentale alla sua squadra per la play palermitana, in forza al Geas: 11 punti, 4 rimbalzi e 3,7 assist nella sua quarta stagione in Serie A1 ad appena 20 anni. Si ritroveranno contro domenica, davanti agli occhi di mamma Simona Chines, attuale vicepresidente e giocatrice storica di Palermo, col cuore diviso a metà per le sue due figlie.

Sarà anche, e soprattutto il suo giorno, quello del #ChinesVeronaDay. Da capitano a vicepresidente, passando anche dal ruolo di allenatrice, 29 anni dopo Simona Chines ha riportato il Verga Palermo in A1, nella nuova società del presidente Adolfo Allegra, quest’anno sponsorizzata Sicily By Car. Una targa, proprio da parte del presidente, le sarà consegnata dalle sue due figlie, per la prima volta avversarie al PalaMangano, con indosso due maglie appartenute proprio alla mamma.

Questa sarà la suggestione, ma in palio ci saranno due punti pesantissimi per le rispettive corse in classifica: «Loro sono una squadra molto fisica, che mette tanta pressione – avverte Francesca Russo, guardia SBC Palermo -. Arrivano arrabbiate per aver perso una partita inaspettata. Dobbiamo affrontarle pensando a come l’abbiamo preparata, focalizzandoci sul lavoro fatto in settimana, così da non vanificare quanto di importante costruito con le vittorie di Lucca e contro Empoli».Palla a due domani, domenica 12 gennaio (ore 18, PalaMangano), affidata a William Raimondo di Scicli (RG), Francesco Praticò di Reggio Calabria (RC) e Laura Pallaoro di Trento (TN).