sabato, 19 Giugno 2021
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Ballarò, consegnato al Comune il primo mercato coperto a piazza del Carmine

Palermo. L’Istituto Autonomo Case Popolari, rappresentato dal Commissario Straordinario, Fabrizio Pandolfo, ha ufficialmente consegnato ieri al Comune la prima struttura coperta realizzata a Piazza del Carmine, all’interno dello storico mercato di Ballarò.

Alla cerimonia ufficiale erano presenti per l’Amministrazione comunale, il sindaco, Leoluca Orlando, il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore alla Cittadinanza solidale, Cinzia Mantegna e alle Attività economiche, Cettina Martorana.

Presenti altresì il presidente della Prima Circoscrizione, Massimo Castiglia e le associazioni del quartiere che fortemente hanno voluto la realizzazione di questa opera a supporto degli storici venditori del mercato.

“Il futuro di Ballarò – dichiara il Sindaco – dipende dal recupero di spazi coperti demoliti in passato ed oggi recuperati a nuova funzionalità e nuova attrattività. In questo percorso ritengo doveroso ricordare ed apprezzare la collaborazione con l’Iacp e con gli storici operatori economici”.

L’assessore Martorana sottolinea che “si tratta di un progetto molto importante per la città e, in particolare, per il mercato di Ballarò. I mercatari storici hanno accolto con molto entusiasmo l’iniziativa e, soprattutto, con grande orgoglio”.

Due giorni fa  la Giunta Municipale ha approvato una delibera (la 152 dell’8 giugno 2021) finalizzata alla regolarizzazione del mercato di Piazza del Carmine, contestualmente allo schema di regolamento per la concessione degli stand che verranno individuati a seguito della riqualificazione dell’area con la realizzazione di due strutture coperte. 

“Grazie alla professionalità dei tecnici e dei vertici dello IACP di Palermo per l’ottimo lavoro svolto in sinergia con la 1^ Circoscrizione e con la preziosa collaborazione di tutte le realtà territoriali, si è giunti alla consegna del primo mercato coperto di
Ballarò. Un fondamentale intervento di riqualificazione urbana realizzato grazie ad una delibera del Consiglio Comunale votata il 30 aprile 2019. Adesso, nonostante gli attacchi gratuiti e irriverenti di chi dichiara di “fottersene” del consiglio comunale e malgrado lo stesso consiglio comunale venga tacciato di inettitudine in quanto non in grado di approvare uno sciagurato regolamento risalente al 2016 che se mai venisse approvato, decreterebbe la fine dei mercati storici, bisogna mettere da parte le beghe politiche e  porre le condizioni al fine di assegnare questi spazi a chi da sempre lavora in quelle piazze, senza costi aggiuntivi e senza farsi intrappolare da scelte inadeguate, così come previsto nell’Ordine del Giorno che ho presentato durante la votazione della delibera, ordine del giorno condiviso e votato da tutti nel quale il Consiglio Comunale di Palermo impegna il Sindaco e gli Uffici a predisporre un apposito regolamento, da sottoporre al Consiglio Comunale, che stabilisca con trasparenza le modalità di destinazione dei singoli stand destinati all’attività mercatale, che garantisca in primo luogo continuità agli agenti economici attualmente operanti nel contesto, riconoscendone il ruolo ed il valore storico. Pertanto, ribadisco che non mancherà il mio supporto per garantire la continuità delle attività storiche di Ballarò, e per il rilancio e la  tutela dei mercati storici della città di Palermo”. Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, 
Ottavio Zacco.

La consegna della prima parte del mercato è un passo importante, tutte le opere vanno definite nel più breve tempo possibile: siamo pronti a discutere in Consiglio delle regole d’uso della struttura sulla base dell’ordine del giorno approvato nel 2019. Il regolamento farà sì che quegli spazi non siano dati in gestione al miglior offerente ma siano gestiti ed occupati dalle persone che storicamente svolgono attività mercatali – dagli agenti storici di quella piazza insomma. Per raggiungere questo obiettivo serve un regolamento che il Consiglio Comunale dovrà adottare sulla base di questi principi, che noi insieme ad altri gruppi politici abbiamo già definito e che sono stati condivisi in un ordine del giorno. Non dobbiamo perdere tempo in modo che concluse le opere sia possibile partire subito con le attività mercatali al coperto. Così i consiglieri di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando e Marcello Susinno.

La Giunta Municipale aveva approvato nei giorni scorsi una deliberazione finalizzata alla regolarizzazione del mercato di Piazza del Carmine, contestualmente allo schema di regolamento per la concessione degli stand che verranno individuati a seguito della riqualificazione dell’area con la realizzazione di due strutture coperte.
“Con questo atto hanno dichiarato il vice sindaco Fabio Giambrone e l’assessore alle Attività Economiche, Cettina Martorana – l’Amministrazione Comunale mira a ripristinare le strutture realizzate nella seconda metà dell’Ottocento e dismesse negli anni ’70, a causa delle cattive condizioni di manutenzione in cui versavano. Il progetto, tenendo conto dell’attuale crisi dei mercati storici, aggravata da questa ormai prolungata fase emergenziale, si propone di riorganizzare in maniera funzionale gli spazi adibiti alla vendita, costituendo un valore aggiunto e un’attrattiva turistica”.
Le due strutture previste, che costituiscono aree coperte delle attività di commercio, insistono nella piazza del Carmine, su suolo pubblico, e accoglieranno le attività del mercato storico, eliminando le attuali bancarelle che impediscono la completa visualizzazione dei fronti della piazza. Il progetto, riproponendo la tipologia dei mercati coperti storici, è stato rivisitato in chiave contemporanea tramite elementi in ferro, legno e lamiera, dando dignità all’area centrale del mercato, che potrà essere anche utilizzata per eventi di natura culturale e ricreativa quando le attività del mercato sono chiuse, costituendo altresì luogo aggregativo per l’intero quartiere, oltre che uno spazio di promozione per il mercato stesso attraverso dei piccoli info-point. Il progetto prevede infine la ripavimentazione della piazza con il recupero di tutte le basole storiche.
Per il presidente della I Circoscrizione Massimo Castiglia, “entra nel vivo il processo di regolarizzazione e rilancio del mercato storico di Ballarò. Era luglio 2017 quando lo IACP propose alla Prima Circoscrizione del Comune di Palermo e all’assemblea pubblica SOS Ballarò un progetto per la costruzione di case popolari e di opere di pubblica utilità. Con la delibera odierna approvato dalla Giunta comunale si garantisce la continuità ‘umana’ sui futuri banchi del mercato. Adesso chiediamo al Consiglio comunale di fare la sua parte”.

(Foto: Stefano Patania)

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