Automobilismo: Riolo e Guagliardo confermano le attese e vincono il X° Rally Valle del Sosio

Domenico Guagliardo con Natale Mannino
Domenico Guagliardo con Natale Mannino

Chiusa Scalafani (Pa) 19.11.2017 – Nel rispetto delle premesse della vigilia, il cerdese Salvatore “Totò” Riolo ed il suo navigatore Gianfranco Rappa, con la Mitsubishi Lancer Evo X iscritta dalla Island Motorsport, si sono aggiudicati la X edizione Valli del Sosio, organizzata dalla Italia Grandi Eventi capitanata da Marcus Salemi, alle sua spalle, la Renault Clio di Di Giorgio e Rapisarda, staccati di quasi 2”, al terzo posto la Mitsubischi Lancer Evo X di Luigi Bruccoleri – Ivan Rosato, iscritta dalla Project Team e splendido quarto Salvatore Parisi navigato da Giuseppe Beninati, con la Peugeot 106 Gruppo A, anche in questo caso iscritta dalla Project Team.

Battaglia serrata tra le storiche, ma solo per le piazze d’onore, infatti, il bravissimo pilota-preparatore Domenico Guagliardo, navigato da Fabio Rizzuto, ha sbaragliato il campo con la Porsche 911 Sc da lui stesso curata ed iscritta dalla Island Motorsport, precedendo di quasi 3” la Porsche, sempre da lui stesso preparata, ma affidata alla coppia della AC Festina lente, composta da Natale Mannino, navigato da Giacomo Giannone. Terzo posto per gli altri due portacolori della “ Scuderia sland Motorsport, l’esperto “Gordon” ed il navigatore Salvatore Cicero ed anche in questo caso la vettura è una Porsche 911 Sc preparata da Guagliardo.  Quarto posto per i già Campioni Siciliani e vincitori della Coppa Italia IV^ zona, Antonio Di Lorenzo, navigato da Franco Cardella, sulla Porsche 911 Sc preparata da Ciro Barbaccia ed iscritta dalla AC Festina lente.

Un successo per l’Organizzazione ma anche per i Comuni di Chiusa Sclafani, Giuliana e Bisaquino che hanno patrocinato il riuscitissimo evento. Ottima la direzione gara dell’esperto Alessandro Battaglia, il quale, anche nelle situazioni più difficili, non s’è perso d’animo ed ha tenuto in pugno tutte le fasi della gara. Soddisfazione tra il pubblico accorso numero ed i piloti, tutti entusiasti dell’accoglienza ricevuta e dal percorso, selettivo, duro, ma appassionante, così come deve essere quello di un vero Rally.