martedì, 20 Gennaio 2026
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Automobilismo, aperte le iscrizioni per la Cronoscalata Monte Erice

Aperte le iscrizioni per partecipare alla Cronoscalata Monte Erice, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre fra Trapani, Valderice ed Erice e valevole per il Campionato Italiano Supersalita.

La 67ª edizione della gara, organizzata dall’Automobile Club Trapani, non sarà solo l’appuntamento che assegnerà il titolo italiano della massima competizione di velocità della montagna, ma un vero e proprio spettacolo di sport e tradizione. La Monte Erice, infatti, è molto più di una semplice corsa: è un connubio perfetto tra la passione per i motori e l’incantevole paesaggio siciliano.

Come ogni anno, le verifiche tecniche delle vetture si svolgeranno nel cuore pulsante di Trapani, in piazza Vittorio Emanuele, unendo il fragore dei motori alla tranquillità del Tirreno, unendo la velocità della montagna con il fascino del mare, in una perfetta armonia.

La gara Trapanese si snoderà lungo i 5.730 metri del tracciato, da ripetersi due volte, sulla strada Provinciale Immacolatella che collega la periferia di Valderice al borgo medievale di Erice, con una pendenza media del 7,05% e un dislivello di 410 metri.

Oltre che per il Campionato Italiano Supersalita, la gara sarà valida anche per il Campionato Italiano Velocità della Montagna (CIVM) e per il Campionato Siciliano Velocità in Salita. Non mancherà, inoltre, il fascino senza tempo delle auto storiche, che si sfideranno nella decima edizione della Salita Storica Monte Erice.

“La Monte Erice non è solo una gara, è un’icona del nostro territorio – sono le parole di Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani -. Ogni anno dimostra la perfetta fusione tra la bellezza del nostro paesaggio, la storia delle nostre città e la passione per il motorsport. Essere la tappa finale del Campionato Supersalita è un onore immenso e un riconoscimento del grande lavoro svolto. Non vediamo l’ora di accogliere piloti e appassionati da tutta Italia per un weekend indimenticabile di adrenalina e spettacolo”.

ALLA MONTE ERICE NASCE IL PREMIO “SALVATORE MORSELLI”

La Cronoscalata Monte Erice ricorda il giornalista Salvatore Morselli, deceduto due anni addietro e da sempre grande appassionato dei motori, raccontando le gare e le “storie” dei piloti.

Ad istituire il premio è stato Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, organizzatore della gara in salita, in programma da venerdì 5 a domenica 7 settembre fra Trapani, Valderice ed Erice e che quest’anno è giunta alla sessantasettesima edizione. La gara quest’anno sarà valida come ultima prova del Campionato Supersalita, la categoria più importante delle gare in salita, oltre che per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM), per il Campionato Siciliano Velocità in Salita e per il Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche (CIVSA).

Salvatore Morselli è stato il cronista che ha raccontato più Cronoscalate Monte Erice, sia da giornalista sia da addetto stampa della competizione motoristica. “Un vero appassionato del mondo dei motori – spiega Giovanni Pellegrino – che è sempre con noi, nei nostri pensieri. Ha lavorato al nostro fianco seguendo lo sviluppo di questa Cronoscalata fino a prima della sua prematura scomparsa”.

Il premio verrà assegnato ad un pilota che partecipa alla competizione ed a decidere il nominativo sarà una apposita giuria presieduta da Franco Cammarasana, giornalista de “La Gazzetta dello Sport”, collega ed amico di Salvatore Morselli. Il nome del vincitore della prima edizione del premio “Salvatore Morselli” verrà comunicato nelle prossime settimane e sarà consegnato in una apposita cerimonia che si terrà in prossimità della Cronoscalata.

ANCHE I SINDACI VIVONO PER I MOTORI, E C’E’ PURE CHI GAREGGIA

Allestimento in corso e attenzione ai dettagli. La Cronoscalata Monte Erice, ultima prova del Campionato Supersalita e valida pure per il Campionato Italiano Velocità Montagna, Campionato Siciliano Velocità Montagna e Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, si avvicina. L’appuntamento è da venerdì 5 a domenica 7 settembre e l’intera provincia si prepara al suo appuntamento sportivo più importante.

La gara, organizzata dall’Automobile Club Trapani guidata dal presidente Giovanni Pellegrino, vive fra Trapani, dove si tengono le verifiche, Valderice ed Erice, dove invece la competizione, rispettivamente, comincia e termina. Territori che “vivono” per i motori e dove la Cronoscalata viene attesa per un intero anno, richiamando migliaia di appassionati. Ad esserne coinvolti sono anche i sindaci, da Daniela Toscano per Erice a Francesco Stabile per Valderice, con quest’ultimo che sarà ai nastri di partenza per la sua “vera” gara di casa.

“La Monte Erice non è semplicemente una gara: è il respiro della nostra terra che ogni anno si fa sentire nei tornanti che salgono verso il borgo – sottolinea Daniela Toscano, sindaca di Erice -. Quando i motori ruggiscono e la folla si raccoglie lungo il percorso, non stiamo solo assistendo a una competizione: stiamo vivendo un rito collettivo che appartiene alla memoria e all’anima di questa comunità. Questa sessantasettesima edizione ci offre l’occasione di mostrare ancora una volta la forza della nostra identità: la bellezza dei paesaggi, l’energia dei piloti, l’orgoglio di un popolo che sa accogliere e celebrare. Non è uno spettacolo che si guarda soltanto: è un’esperienza che ci unisce e ci fa riconoscere in qualcosa di più grande. Quest’anno, il premio intitolato al giornalista Salvatore Morselli porta con sé un messaggio profondo: la Monte Erice non dimentica chi l’ha raccontata con passione, e continua a trasmettere alle nuove generazioni l’amore per una tradizione che resiste al tempo. Vivremo la “cursa” con lo spirito di una festa che è nostra, ma che appartiene anche a chi viene da lontano: perché la Monte Erice non è solo competizione, è appartenenza”.

“La Monte Erice è la gara più bella, la più difficile, è un punto di riferimento nazionale ma, soprattutto, è la mia gara – spiega Francesco Stabile -. Da valdericino, andavo a vedere le auto correre già quando avevo 4 anni. Ci andavo assieme ai miei nonni ed oggi abito a 500 metri dalla partenza. Se poi aggiungiamo che gareggio pure, allora, la Monte Erice per me rappresenta il top”. Per Stabile la Monte Erice “è la gara in salita per eccellenza, unica dal punto di vista tecnico, ricca di tornanti e allunghi, proprio come deve essere una gara in salita”. A Valderice, poi, è posizionato anche il paddock che occupa due arterie, una che si dirige verso la frazione di Bonagia e il mare e l’altra che si addentra verso la città. “Vedere questo serpentone è uno spettacolo, con i piloti, gli assistenti, i meccanici e tutto il necessario. Questa gara è una tradizione che viene tramandata da generazioni – conclude -. I nostri nonni e genitori sono stati attori di una competizione che, negli anni, è cresciuta sempre più tanto da essere oggi un riferimento nazionale”.

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