Automobilismo: alla 21^ Termini – Caccamo brillano le stelle Cubeda e Riolo

Caccamo 07.10.2019 – Una giornata esaltante di sport, quella vissuta ieri dai tanti spettatori che si son assiepati diligentemente lungo i tornanti della 21^ Termini – Caccamo, cronoscalata organizzata, per cvolotà del Presidente della Caccamo Corse, Totuccio Vinciguerra e grazie alla collaborazione dell’ACI Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto.

La giornata soleggiata, benché leggermente ventosa, ha accompagnato le prestazioni degli 85 piloti che hanno preso il via, diretti da Lucio Bonasera e suddivisi in 40 piloti tra le vetture moderne e 45 tra le storiche.

Come dalle premesse della vigilia, tra le moderne, ha dominato il catanese Domenico Cubeda (Cubeda Corse) che con la la sua Osella FA30 Zytek, ha inflitto un distacco di oltre 17” alla F.Gloria C8 di Francesco Caruso (Ateneo) e di quasi 19” alla Osella PA30 di Giovanni Cassibba (Catania Corse), terzo classificato. Quarto posto per Samuele Cassibba (Catania Corse) con la Osella pa21Jrb, sesto Salvatore Reina con la Elia Avrio ST09, settimo Rocco Aiuto (AC Festina lente) con la Osella PA20S, ottavo Ernesto Riolo con la Peugeot 208 T16, nono posto, dopo la paura del sabato che lo ha visto protagonista incolpevole di un incidente che ha visto ferito in maniera lieve uno spettatore, non perfettamente appostato per assistere alle prove, per Ninni Rotolo (Project Team) con la Osella PA21Jrb e decimo posto assoluto per Angelo Miccichè (Project Team) con la F. Gloria B5 Suzuki.

Nelle storiche invece, si registra l’ennesima vittoria di Totò Riolo (CST Sport) che non è azzardato, visto il palmares di prestigio, definire “miglior pilota siciliano di tutti i tempi“, dopo, ovviamente, l’inarrivabile “Preside Volante” Nino Vaccarella. Riolo, tornato alla guida della Stenger BMW messagli a disposizione da Ciro Barbaccia, ha staccato di oltre 18” la Lucchini SP90 di Antonio Piazza (Armanno Corse) e di quasi 19” la Osella PA6/9 di Ciro Barbaccia (ASPAS), poi, dietro di loro, con l’ottimo quarto tempo assoluto, la Porsche 811 Sc del pilota-preparatore Domeno Guagliardo (Island Motorsport) ed alla sue spalle la Porsche 911 SC di Claudio La Franca (Ro Racing), quinto classificato. Sesto posto per la Fiat 128 Berlina di Salvatore Caristi (Phoenix), settimo Giuseppe Musso con la Porsche 911 SC RS, ottavo il funambolico Pierluigi Fullone (Island Motorsport) con la BMW 2002 Ti, nono posto per la BMW 320 i di Francesco Avitabile (Vesuvio) e decimo posto per la BMW 2002 Ti di Angelo Diana (Island Motorsport).

Un successo quindi, questa 21^ Termini – Caccamo che da fiducia nel futuro agli Organizzatori adesso sperano legittimante nelle note positive dei Commissari Nazionali di ACI Sport, presenti sul percorso di gara, note che potrebbero assegnare, nel 2020, la validità di TIVM (Trofeo Italiano Velocità Montagna) alla manifestazione. 

Nella foto di Mariangela Morante, Salvatore ed Ernesto Riolo con la Stenger BMW. 

Print Friendly, PDF & Email