Automobilismo. A Girolamo Ingardia il 6° Slalom Sciacca Terme

Sciacca (Ag) 16.06.2019 – Si è concluso con grande successo, alla presenza di un pubblico in visibilio, il 6° Slalom Sciacca Terme, organizzato dal Team Palikè di Nicola Cirrito in collaborazione con alcuni sportivi e piloti della Sciacca Corse.

Emanuele Schillace (TM Racing), con la Radical SR4 Suzuki, pur essendosi aggiudicate due delle tre manche di gara, non è riuscito a sopravanzare Girolamo Ingardia (Trapani Corse), al volante di una Radical Prosport Suzuki, al terzo posto l’altra Radical Prosport Suzuki di Michele Puglisi (TM Racing) che è apparso un po’ in ombra e non certo in una delle sue migliori giornate.

Al quarto posto ancora una Radical SR4 Suzuki, quella affidata dalla Armanno Corse al trapanese Michele Poma ed al quinto quella del veterano Nicolò Incammisa, Presidente della Trapani Corse.

Dopo il poker firmato Radical motorizzate Suzuki, a conferma di quanto imbattibile sia, quanto meno negli slalom, il binomio formato dalla barchetta inglese con alloggiato il motore di derivazione motociclistica nipponico, troviamo la Formula Gloria C8 EVO di Antonino Di Matteo (TM Racing), mentre al settimo posto si piazza la Predator di Giuseppe Giametta (TM Racing), ottavo posto per la Fiat 500 Suzuki di Antonino Bucceri e poi, a chiudere la classifica dei primi dieci, le Radical Prosport Suzuki di Vito Molinari (Team del Mago) nono assoluto e di Vincenzo Pellegrino decimo.

In gara anche Stefano Sutera, uno dei piloti che con Ignazio Bonavires (TM Racing) si è reso maggiormente artefice, negli ultimi sei anni, della rinascita dello Slalom che si effettua sul Monte Kronio. I due, per la cronaca, si sono  classificatisi rispettivamente al 16° posto assoluto Sutera, con il prototipo Barbone 001 ed al 24° posto assoluto, ma primo del gruppo N, con la Peugeot 106 Rally 1.6, Bonavires

Nel Gruppo Attività di Base, la vittoria è andata a Leonardo Mangiaracina (Armanno Corse) con la A112 Abarth che ha preceduto Santo Placenti con la Peugeot 106 Rally, mentre al terzo posto si è classificato Salvatore Battaglia (Armanno Corse) con una Peugeot 306.

Presenti anche quattro vetture storiche, e tra questa la migliore è stata la Fiat 500 del locale Salvatore Pumilia (Armanno Corse) che ha preceduto un’altra bicilindrica di casa Fiat affidata a Calogero Bono (Catania Corse), terzo posto per la Fiat 128 Dallara di “Nerone”.

L’entusiasmo e la buona riuscita dell’evento che ha contato ben 108 partenti, fa ben sperare per il futuro e gli organizzatori danno quindi appuntamento per la settima edizione, sin da adesso fissata per giugno 2020. 

Nella foto di Vittorio Rizzo: l’organizzatore Nicola Cirrito con il vincitore Girolamo Ingardia.

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