Automobilismo: 14° Slalom Agro Ericino, la grande kermesse.

Il Monte Erice, da almeno un cinquantennio, è sede di gare automobilistiche di grande spessore che calamitano l’interesse di praticanti e sportivi. Una di queste è lo Slalom Agro Ericino, partorito dalla vulcanica mente dell’ex pilota Giuseppe “Peppe” Licata, trapanese e coraggioso condottiero del “Kinisia Kart Club”. Quest’anno la manifestazione, valida per il “Campionato Siciliano”, taglia il traguardo delle 14 candeline e s’arricchisce anche della qualità di prova di validità per il “Campionato Italiano”. Negli anni, dopo la prima edizione, diversi sono i talenti che hanno arricchito il palmares di questa classica, unica ed irripetibile, per la selettività del tracciato e per la sua ambientazione di grande bellezza. Tra questi nomi, ricordiamo: Girolamo Arresta (GMG Alfa Romeo), vincitore nel 2003 e nel 2005; Andrea Raiti (Osella PA 21 S Honda), che vinse nel 2004; Fabrizio Minì, bravo driver di Marineo, capace di compiere una rocambolesca impresa nel 2006 e vincere con una A112; poi il custonacese Alberto Santoro (Osella PA 21 S Honda), vincitore nel 2007 e nel 2010; Fabio Emanule, grande specialista tra i birilli e pluri-campione italiano, nel 2001 e nel 2012, con la Osella PA 21 e poi Salvatore Venanzio (2013) e Giuseppe Gulotta (2011) ad aprire l’era delle Radical, vittorie queste  intervallate dalla splendida affermazione, nel 2014, di Giuseppe Castiglione al volante della Formula Ghipard Suzuki. Ma per tornare alla 14^ edizione, che vedrà inizio con le verifiche tecnico-sportive, domenica 5 giugno dalle 15.30 alle 19.30, presso il Lido Costa Azzurra di Valderice, la gara vera e propria si svolgerà su quasi 4 km di percorso ericino e su tre manches dirette dal sempre valido Giovanni Stallone, storico Direttore di Gara di Campobello di Mazara, che ha dislocato con sapienza le 11 postazioni entro le quali i concorrenti, dovranno districarsi, per non incorrere nella penalità pari a 10” per ogni abbattimento eventuale, fra i birilli. Particolare attenzione degli organizzatori è stata prestata, invece, ai sistemi di sicurezza: dagli estintori alle ambulanze e sino a giungere all’eli-soccorso, al numero, più che sufficiente, di Commissari di percorso e di coordinamento con i vicini Nosocomi, così come indicato dall’ACI Sport, sotto la cui egida si svolgerà la manifestazione. A chiusura delle iscrizioni risultano esserci 129 concorrenti, tra i quali i più accreditati alla vittoria assoluta sembrano essere: il Campione italiano in carica Fabio Emanuele (Campobasso Corse) con la Osella PA 9/90 AR, spalleggiato dal compagno di Scuderia e pluri-campione italiano, Luigi Vinaccia, con l’identica vettura, ai quali si aggiungono gli altri due drivers della “Campobasso Corse”, Antonio Buonansegna e Saverio Miglionico, entrambi con le Radical SR4, poi il Campione Italiano 2014 Salvatore Venanzio (Autosport Sorrento) con la Radical SR4 e la schiera di siciliani, da Giuseppe Gulotta (Jonia Corse) ad Alberto Santoro (Armanno Corse), da Nicolò Incammisa (Trapani Corse) a Giuseppe Castiglione (Armanno Corse); da Alessia Sinatra (Catania Corse) a Giovanni Greco (TM Racing); da Vincenzo Pellegrino (CST Sport) a Pietro Raiti (Catania Corse), tutti con le Radical SR4, sino a giungere ad Andrea Raiti con la Osella PA 21 S ed a Martina Raiti con la Osella PA 21 J. Tra le monoposto potranno dire la loro, invece, l’under 23 Filippo Costa (AC Festina lente) con la Gloria C8 e Dino Blunda (AC Festina lente) con la Speed RM 8. Non ci resta che concludere con il consueto “vinca il migliore!”, all’insegna dello sport e del rispetto di regole e regolamenti.

Foto di Claudia Scavone: da sinistra a destra, Luigi Vinaccia, Giuseppe Gulotta e Fabio Emanuele.