domenica, 16 Maggio 2021
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Attività commerciali: procedimenti amministrativi più snelli per la concessione del suolo pubblico

Ora l'iter per ottenere il rilascio delle concessioni di occupazione del suolo pubblico attraverso la collocazione di dehors e tende solari in area riconosciute come aree di valenza monumentale, sarà più semplificato

“Esprimo il mio più sincero apprezzamento nei confronti del personale del SUAP per l’accordo siglato con la Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo che consentirà la semplificazione dei procedimenti amministrativi per ottenere la concessione del suolo pubblico a tutte le attività commerciali ricadenti in aree pubbliche e private soggette a vincolo da parte della soprintendenza. Grazie al protocollo sottoscritto, nato da un lavoro propedeutico svolto in sinergia tra gli uffici del SUAP e la VI commissione consiliare, da oggi l’iter per ottenere il rilascio delle concessioni di occupazione del suolo pubblico attraverso la collocazione di dehors e tende solari in area riconosciute come aree di valenza monumentale, sarà molto più semplificato e rapido, così da venire incontro alle tante richieste pervenute da parte delle associazioni di categoria durante le molteplice audizioni convocate dalla VI Commissione. Un segnale importante da parte della politica locale per dimostrare il proprio sostegno alle categorie commerciali interessate che hanno subito il disastroso impatto economico e sociale causato dalle prolungate chiusure”. Lo dichiara il consigliere comunale e presidente della VI Commissione Ottavio Zacco.

“Bar, ristoranti e altri locali vanno messi in tempi brevissimi nelle condizioni di potere tornare a lavorare in sicurezza con tavoli e sedie all’aperto. Il neo assessore alle Attività produttive Cettina Martorana avvii con urgenza un confronto in Consiglio comunale sia per superare lo stallo fra Comune e Amat sui rimborsi degli spazi con strisce blu, destinati a parcheggi a pagamento da poter cedere ai commercianti per collocare i dehors, ma anche per risolvere il problema degli uffici del Suap che per la carenza di personale non riescono a smaltire il lavoro già in regime ordinario, figuriamoci con l’enorme mole di pratiche legate alle riaperture. E’ necessario che l’assessore tecnico nominato dal sindaco Orlando cambi passo perché i titolari di bar, ristoranti e altri locali non possono più aspettare. In Commissione ho già sollecitato l’Amministrazione chiedendo un’audizione del vice sindaco e assessore al Personale Fabio Giambrone per la ricomposizione immediata degli uffici del Suap rispetto alle risorse di cui è stato frettolosamente privato all’indomani delle dimissioni dell’assessore Piampiano. C’è inoltre il ping pong Comune-Amat sui rimborsi degli spazi destinati a parcheggi a pagamento che i commercianti potrebbero usare per i dehors. L’Amat ha detto al Comune di non essere in grado di quantificare una cifra, a differenza di Apcoa che già lo ha fatto. Per questo abbiamo discusso una proposta di ordine del giorno del Consiglio comunale che metta in moto gli uffici del Suap con una determina del dirigente dell’area Sviluppo economico, Luigi Galatioto, e un ristoro quantificato nel 50 percento della redditività massima di ogni singolo parcheggio. Tranne che Amat non dovesse indicare un indice di redditività differente. Il tutto da accompagnare con una perizia asseverata dei titolari dei locali per velocizzare le procedure. Non c’è più tempo da perdere, i commercianti devono potere tornare a lavorare. A vivere”. Lo dichiara Alessandro Anello, consigliere comunale della Lega e vicepresidente della Commissione consiliare attività produttive.

“Occorre concedere l’autorizzazione all’utilizzo del suolo pubblico a tutte le attività di ristorazione e di food in deroga agli attuali regolamenti che ne limitano la concessione. Palermo deve prepararsi alla zona Gialla e non possiamo concederci il lusso di trovarci impreparati, limitando la possibilità di ottenere la concessione del suolo pubblico a tutte quelle attività che dall’inizio dell’emergenza sanitaria hanno subito il quasi totale azzeramento degli incassi. Il gruppo consiliare Italia Viva di Palermo chiede di concedere il suolo pubblico a tutte le attività di ristorazione, food, bar, gelaterie in deroga ai regolamenti e gratuitamente per tutta la durata della pandemia e per l’anno successivo. Non è il momento opportuno per adottare misure restrittive che andrebbero ad indebolire ulteriormente il già fragile tessuto economico della nostra città. Per questo occorre un atto forte e concreto di sensibilità istituzionale. E’ altresì inevitabile sospendere la ZTL fino al 31 dicembre e utilizzare la tassa di soggiorno per le strutture e le attività ricettive turistiche e culturali della città”. Lo dichiarano i consiglieri comunali del gruppo di Italia Viva.

“Ci vuole un atto immediato da parte dell’Amministrazione comunale di Palermo. Bisogna effettuare subito una deroga al regolamento comunale del suolo pubblico. È necessario concedere immediatamente a tutti i ristoratori, i bar, le gelaterie, gli street food, tutto il suolo pubblico possibile. E deve semplificarsi l’iter per concedere le autorizzazioni, avvalendosi di una semplice autocertificazione. Noi abbiamo chiesto anche la creazione di una task force comunale ad hoc, proprio per la gestione pratiche suolo pubblico. Non si può perdere altro tempo prezioso in vista di una zona gialla che comunque si sta avvicinando. Bisogna, ancora, risolvere al più presto il problema della concessione del suolo pubblico sulle strisce blu. Concessioni attualmente bloccate per una diatriba tra Amat e Comune di Palermo, vicenda che non sembra per adesso trovare spiragli per una soluzione. Io avevo chiesto che il problema strisce blu venisse portato in aula consiliare ma non sono stato ascoltato. Tra pochi giorni, infine, scadrà la sospensione della ztl e assisteremo al solito balletto di incertezze dell’assessore Catania. La ztl va sospesa definitivamente fino a fine Pandemia”. Lo dichiara Igor Gelarda, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Palermo.

“Cosa significa aiutare concretamente le attività produttive lo ha dimostrato la Lega siciliana, con l’assessorato ai Beni culturali, targato Lega, guidato da Alberto Samonà – aggiunge Gelarda -. La Soprintendenza ai Beni Culturali di Palermo, infatti, ha siglato con il Comune di Palermo un protocollo d’intesa che permette una importante semplificazione per tutti coloro che chiederanno la concessione di suolo pubblico che ricade all’interno di aree di interesse monumentale della città. Grazie a questo accordo non sarà più necessaria l’autorizzazione della soprintendenza per questo tipo di pratiche, purché rispettino i regolamenti del comunali. Non si tratta di una cosa da poco perché si accorceranno notevolmente i tempi e si va nel vero senso della sburocratizzazione e semplificazione. Uno dei cavalli di battaglia della Lega. Cosa che invece non sta facendo l’amministrazione comunale Orlando, in tutta quella parte che riguarda gli adempimenti burocratici dei ristoratori verso il comune da lui amministrato. Gli operatori allo sportello della attività produttive sono pochi, con grossi arretrati ancora da smaltire. Mentre Orlando non è stato in grado, come richiesto dalla Lega in consiglio comunale a Palermo, di andare in deroga ai regolamenti comunali per concedere a tutti e subito il suolo pubblico ai ristoratori di Palermo. Con una semplice autocertificazione o con una perizia asseverata. Il rischio gravissimo è che i ristoratori palermitani debbano aspettare mesi per la concessione di quegli spazi che sono per loro vitali per riprendere a lavorare in questi mesi di primavera ed estate, dopo una stagione rovinata. Prenda esempio, il sindaco Orlando, dalla gestione amministrativa della Lega. Con atti concreti e non proclami verso le categorie produttive della città”.

“Le attività commerciali e produttive di Palermo, colpite dalla pandemia, hanno bisogno di aiuti concreti e immediati e non di vaghe promesse. L’amministrazione comunale non riesce a dare risposte, non si comprende quali siano i progetti per il rilancio dell’economia, né perché non si semplifichino le procedure per la concessione del suolo pubblico. Italia Viva, con i suoi gruppi parlamentari alla Camera e al Senato, è invece al lavoro per aiutare le imprese in difficoltà attraverso l’esenzione della prima rata dell’Imu per gli esercizi pubblici, della Tari, della Tosap e il rinvio delle scadenze fiscali. Provvedimenti che riteniamo giusti e utili e che dimostrano chi ha realmente a cuore le sorti delle aziende di questa città. L’amministrazione comunale torni a occuparsi delle sue competenze e sospenda subito sia la Ztl che le strisce blu per tutto il 2021”. Lo dichiara il coordinatore provinciale di Italia Viva a Palermo Dario Chinnici e i consiglieri comunali di Italia Viva al Comune di Palermo.

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Ampliamento della disponibilità appuntamenti “online” per pratiche Dehors

Il Servizio Rilascio Concessioni di Suolo Pubblico ha ampliato la disponibilità di appuntamenti online in videoconferenza, portandoli da 8 a 30 appuntamenti settimanali. Viene allargata la disponibilità oraria, consentendo la prenotazione degli appuntamenti, nei giorni di giovedì e venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 14.00.

Rimangono invariate le modalità di prenotazione degli appuntamenti attraverso il Portale dei Servizi già ampiamente collaudate.

L’assessore alle Attività Economiche, Cettina Martorana, ha espresso la propria “soddisfazione per la risposta che gli uffici stanno fornendo per sostenere la ripresa delle attività economiche, in particolare nei settori della ristorazione e dei pubblici esercizi, fortemente penalizzati dalle conseguenze dei provvedimenti adottati per contrastare il dilagare della pandemia da Covid-19”.

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