Attività commerciali non in regola e assembramenti a Ballarò: intervengono le Forze dell’ordine

Operazione a Ballarò delle forze dell'ordine. Gelarda (Lega): "Un vivo ringraziamento da parte nostra e dei cittadini palermitani"

ballarò
Ingresso Ballarò, lato corso Tukory. Ph. I. Gelarda

Palermo. La Polizia Municipale è stata ieri ed oggi impegnata come ogni giorno
in interventi di controllo del rispetto dei provvedimenti nazionali e regionali per la prevenzione del contagio. A Ballarò si è svolto stamattina un intervento congiunto con la Polizia di Stato per prevenire l’avvio di attività commerciali non in regola e sanzionare eventuali abusivi.

Gli agenti hanno verificato l’effettiva motivazione agli spostamenti e, nel caso delle attività commerciali, il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie.
Tra ieri e oggi (il dato si riferisce comunque fino alle ore 14.00 di oggi), la Polizia municipale, ha eseguito 290 controlli a persone che circolavano in strada di cui 8 sanzionate perchè senza una valida giustificazione per aver lasciato il proprio domicilio. Sono state invece 35 le attività commerciali controllate.

Nel corso dei controlli inoltre, in via Imera, gli agenti hanno multato un venditore abusivo di pane, che oltre ad essere denunciato penalmente per la violazione del DPCM, ha dovuto subire, come disposto dalla Procura di Palermo, il sequestro del mezzo. “Come si vede – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – l’attività di controllo di tutte le forze dell’ordine cui va il nostro plauso e ringraziamento, è costante e massiccio ma è ovvio che solo una seria collaborazione e responsabilità dei cittadini può facilitare il lavoro e rendere efficaci le misure di prevenzione del contagio.”

“Un sentito ringraziamento agli uomini della Polizia di Stato e della Municipale, da parte della Lega, ma crediamo da parte di tutti cittadini palermitani”. A dichiararlo è Igor Gelarda capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile.

“Uomini in divisa che questa mattina hanno operato all’interno del mercato di Ballarò, dove era stata segnalata la presenza di attività commerciali non in regola rispetto al Decreto Conte sul Coronavirus – spiega Gelarda – e per le quali anche la Lega aveva più volte chiesto maggiori controlli. Anche coloro che lavorano e operano a Ballarò devono comprendere che in questo momento un controllo del contagio passa anche dal loro senso di responsabilità, cosa che in molti hanno già compreso. Non tutti purtroppo. E per questo si è reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. E quando la pandemia sarà risolta, bisognerà ripensare a un mercato di Ballarò che non perda le sue caratteristiche storiche specifiche, ma che venga concretamente aiutato a rinascere, a essere riqualificato. Per diventare un’eccellenza nell’alveo della legalità e del sostegno ai mercatari e a coloro che vivono in quella zona – conclude – e non come è stato fatto fino ad oggi solo con inutili parole, considerato lo stato di degrado in cui oggi oggettivamente vive oggi il mercato”.