Assestamento del bilancio di previsione 2019, il Consiglio comunale di Palermo approva

palazzo delle aquile
palazzo delle aquile - © FRANCO LANNINO / STUDIO CAMERA

Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato l’assestamento del bilancio di previsione 2019. Ma è polemica per alcuni punti.

In un quadro di corretta dinamica della rappresentanza dialettica della maggioranza e dell’opposizione, il Consiglio Comunale ha approvato un atto che da molti anni non era possibile esaminare da parte di Sala delle Lapidi. Ricordo a tutti che l’anno scorso in questo periodo si parlava ancora di approvazione del bilancio di previsione annuale e non di approvazione dell’assestemento. Continua quindi un percorso di normalizzazione della vita finanziaria del Comune, sia pure in presenza di atteggiamenti e atti dei Revisori dei Conti che meritano certamente un approfondimento in ogni sede competente. Il voto di stanotte ha definito e confermato la maggioranza ed i suoi confini, così come ha confermato l’importanza dell’esercizio, da parte dell’Organo consiliare, della propria indispensabile funzione programmatoria“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando in merito al voto che ha approvato il Documento.

“La manovra che abbiamo approvato non è convincente perché si muove in una direzione non del tutto chiara. Infatti, sull’altare dell’ennesimo accantonamento, richiesto con forza dall’organo di revisione, abbiamo sacrificato servizi fondamentali per i cittadini e le cittadine, come le navette per i cimiteri e le derattizzazioni nelle scuole e ridotto, seppur di poco, gli investimenti per i teatri. Per senso di responsabilità nei confronti della città abbiamo dovuto ancora una volta supportare un atto arrivato con grave ritardo e senza la necessaria condivisione nella sua costruzione. Sarebbe stato necessario avere più tempo per operare scelte più ponderate. Queste lunghe ore hanno disegnato l’immagine di una maggioranza fragile, in balìa di facili ricatti e di atteggiamenti ambigui se non apertamente irresponsabili. Siamo molto preoccupati per il prosieguo di questa esperienza politica che continuiamo a  sostenere, ma crediamo debba riaprirsi subito una fase vera di confronto politico”. Questa la dichiarazione dei consiglieri comunali di Sinistra Comune: Barbara Evola, Fausto Melluso, Katia Orlando, Marcello Susinno.

Un’ottima notizia che serve a garantire la continuità aziendale“. Cosi la Fit Cisl Sicilia interviene sull’approvazione, votata oggi in consiglio comunale, della copertura economica di € 9,7 mil per gli extracosti sostenuti dalla Rap per i conferimenti fuori Palermo, per voce del segretario generale Dionisio Giordano.

“D’altronde l’azienda di piazzetta Cairoli non ha alcuna responsabilità sulla mancata costruzione della settima vasca e l’auspicio è che la Regione mantenga gli impegni economici assunti, i 7 milioni promessi e si adoperi per la costruzione dell’impianto senza ulteriori rinvii”.

Giordano aggiunge “Alla Rap l’obbligo di cambiare il passo a partire dal tema della raccolta differenziata: al riguardo positivo lo sforzo registrato concretamente proprio negli ultimi mesi, con i Centri Comunali di Raccolta fortemente voluti dal Presidente Norata, dalla governance societaria rafforzata e finalmente dal Direttore Generale, per rivitalizzare dirigenti e l’organizzazione del lavoro”.

La Fit Cisl conclude: “Alla riconfermata fiducia dell’amministrazione Orlando verso l’azienda, all’impegno profuso dall’assessore al Bilancio D’agostino, al senso di responsabilità mostrato dai consiglieri comunali che hanno consentito che il provvedimento fosse votato risponderemo come sempre sul campo, con i lavoratori sempre più consapevoli che massimizzare la produttività è fondamentale per rispondere al meglio alle esigenze della città. E questo anche se restiamo ancora in attesa di 200 nuovi operatori fondamentali per una dotazione di personale adeguata ai servizi richiesti dai cittadini”.


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