Armonie Cromatiche: inaugurata ieri la mostra di Enzo e Rosa Anna Argento a Palazzo delle Aquile

Rosa Anna Argento e le modelle
Rosa Anna Argento e le modelle

È stata in augurata ieri, 21 aprile,  a Palazzo delle Aquile a Palermo, in occasione di Palermo Capitale della cultura italiana 2018, la bipersonale d’arte pittorica intitolata “Armonie Cromatiche“, dei cugini Enzo Argento e Rosa Anna Argento. Ospite e madrina dell’evento l’attrice Tiziana Martilotti, che ha indossato un abito ispirato ad un’opera di Klimt. È intervenuto il critico d’arte e presidente dell’Associazione Artistico Culturale “Scruscio“, Valentina Butera. La mostra, organizzata dalla Event Manager Daniela Martino, sarà visitabile, fino al 28 Aprile, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 20; domenica dalle 9 alle 13.

Opere pittoriche di Enzo Argento
Opere pittoriche di Enzo Argento

L’esposizione raccoglie il lavoro più recente dei cugini Argento, nella quale Enzo esprime la sua personale visione del mondo femminile attraverso una profonda sensibilità di vibranti cromatismi, mentre Rosa Anna con le sue opere rivolte a messaggi artistici e sociali si sofferma sulla funzione didattica dell’arte quella con la A maiuscola sinonimo di una società che cresce e si evolve.

Daniela Marino, Felicia La Bara, Zaira Ceraulo
Daniela Marino, Felicia La Bara, Zaira Ceraulo

La stessa, ha preparato degli abiti confezionati e dipinti a mano ispirati ad opere d’arte di vari artisti internazionali che, durante il vernissage, sono stati indossati da delle modelle d’eccezione: Daniela MartinoFelicia La Bara, Zaira Ceraulo, accompagnate dal sottofondo musicale dell’artista e musicista Cinzia Romano. Il make up è stato curato da Martina Carollo e Martina Buscemi.

L’eternità di un momento, l’effetto e le emozioni che le opere suscitano sul fruitore e la crescita sia artistica che personale sono gli elementi fondamentali che caratterizzano le storie artistiche dei cugini Argento che, però, si sviluppano su due binari paralleli, simili ma che non si incontrano, e che, dopo 50 anni, si ritrovano in questo progetto che li vede protagonisti.

Presentazione della mostra all'interno dell'Aula Rostagno
Presentazione della mostra all’interno dell’Aula Rostagno di Palazzo delle Aquile

Le opere pittoriche di Enzo accompagnano lo scorrere fluido e leggero degli abiti realizzati e dipinti a mano da Rosanna e creano una sorta di centro nevralgico in cui tutto è in perfetta armonia: elementi storici, colori, sfumature e tessuti laminati si fondono esaltando quello che è il fulcro dell’esposizione: la bellezza in tutte le sue manifestazioni.

Non solo arte, ma anche temi sociali ed esaltazione della figura della donna nelle creazioni di Rosa Anna Argento che la stessa ci ha raccontato in esclusiva: «Questa mostra rappresenta per me un periodo molto lungo e anche molto sofferto perché, in precedenza, avevo una ditta di restauro che, a causa della crisi, ho dovuto chiudere. Poiché – prosegue Rosa Anna Argento – per molto tempo il mio lavoro è stato la mia vita, mi sono trovata a dover ricominciare dal principio e, impegnandomi in ciò che mi appassionava di più, ci sono riuscita attraverso l’arte».

«Ho affrontato da sola le difficoltà che mi si sono presentate – continua l’artista – e ho portato avanti la mia autodeterminazione che, per noi donne, oggi più che mai, è importante. Ho voluto condividere questo progetto con mio cugino Enzo perché, oltre ad essere un membro della mia famiglia, ci eravamo persi di vista per 50 anni: grazie all’arte e ad un percorso di vita simile, ci siamo ritrovati. Tengo molto a sottolineare, alle nuove generazioni e soprattutto alle donne di oggi – conclude Rosa Anna Argento -, che è fondamentale non abbattersi mai, di guardarsi dentro, perché è partendo da noi stessi che abbiamo tutte le opportunità di rinascere».

Al termine della sfilata è stata donata una spilla con applicata una rosa in tessuto colorato, realizzata dalla stessa Rosa Anna Argento, ad ogni donna presente per sensibilizzare ai valori di rispetto e cura della figura della donna contro ogni violenza e per sottolineare la grande forza che esse hanno nell’affrontare le difficoltà della vita.

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