giovedì, 8 Dicembre 2022
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Area archeologica di San Giuseppe Iato: una conferenza di servizi per garantire le vie di accesso

Altre news sui beni culturali: al Museo Riso di Palermo la presentazione del progetto di Lukasz Huculak su Raniero Alliata

Sopralluogo ieri mattina dell’assessore regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana Alberto Samonà nel museo archeologico e all’area del Monte Iato. Nel corso della visita, l’assessore ha visionato lo spazio delle “Case Dalia” che ospita il museo, ma anche il sito a monte, il cui primo insediamento risale al X – IX secolo a.C. e in cui vi sono i resti dell’abitato , del teatro ellenistico e dell’agorà. Un luogo nel quale da decenni è attiva la Missione archeologica dell’Università di Zurigo che opera in convenzione con il parco archeologico.

L’assessore, che è stato accompagnato nel sopralluogo dal direttore del Parco Stefano Zangara, alla presenza del parlamentare regionale Mario Caputo, ha chiesto che il Parco rediga, d’intesa con la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Palermo, un progetto di fruizione e messa in sicurezza dell’area archeologica, che preveda passerelle per le visite, il ripristino della segnaletica interna, una staccionata in legno e nuove reti che garantiscano le condizioni di sicurezza che si rendono necessarie.

Inoltre, d’intesa con il direttore del parco archeologico Zangara, sarà organizzata una conferenza di servizi a cui saranno invitati vari attori istituzionali affinché sia promosso un intervento complessivo di messa in sicurezza non più differibile, che interessi la stradella di accesso al museo, anche recentemente soggetta a smottamenti, e la strada che conduce al sito archeologico.

“Durante il sopralluogo – sottolinea l’assessore Alberto Samonà – abbiamo pianificato le azioni che si dovranno compiere perché il sito possa essere visitato in piena sicurezza. Si tratta di un luogo unico e di grande fascino, che ha bisogno di una costante azione di manutenzione e di una promozione che possa rilanciarlo, perché la sua storia e le preziose testimonianze archeologiche che vi sono custodite meritano di essere conosciute da tutti”.

Al Museo Riso di Palermo presentazione del progetto di Lukasz Huculak su Raniero Alliata

La raccolta entomologica e la ricerca sulle pratiche artistiche ed alchemiche del Principe Raniero Alliata di Pietratagliata, la cui collezione è custodita al Museo D’Aumale di Terrasini, ha affascinato l’artista polacco Łukasz Huculak ospite a Palermo dell’Associazione Avignon.

Mercoledì 16 marzo alle ore 17 nella Sala Kounellis del Museo di arte Moderna di Palazzo Riso, alla presenza dell’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà e del Console Onorario della Repubblica di Polonia a Palermo, Davide Farina, l’artista, che sta effettuando un progetto in residenza con il sostegno dell’Accademia di Belle Arti e Design “Eugeniusz Geppert” di Wrocław e del Consolato Onorario della Repubblica di Polonia a Palermo, presenterà il progetto che si concluderà il 26 marzo con un’esposizione delle opere realizzate presso il Museo D’Aumale di Terrasini.

Idea progettuale è quella che pone in dialogo le opere realizzate dall’artista polacco nel corso dell’attività residenziale, con gli scritti e i disegni dell’entomologo ed occultista Raniero Alliata di Pietratagliata, di cui proprio di recente è stata realizzata un’importante pubblicazione scientifica.

Il fondo Alliata, una grande collezione che consta di 104.000 esemplari suddivisi in cinque armadi entomologici, taccuini e appunti frutto di studi appassionati e non ortodossi – acquisito dalla Regione Siciliana e tutelato dal Museo D’Aumale – è ricco di sottotracce che lambiscono diversi ambiti: filosofici, linguistici, ermetici, persino strettamente pittorici. L’opera è oggi valorizzata da un ricco volume voluto dall’Assessore Samonà per valorizzare il genio del grande siciliano e firmato da Fabio Lo Valvo, curatore della sezione naturalistica del museo, che accompagnerà l’artista nell’attività creativa.

La mostra, curata da Avignon e resa possibile grazie all’impegno di RISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo, sarà anche la prima occasione ufficiale per visitare gli affascinanti magazzini del Museo D’Aumale, oggetto di un progetto di rivalutazione fortemente voluto dal Direttore Luigi Biondo.

All’incontro saranno presenti il Direttore del Museo Riso, Luigi Biondo, il
Curatore della sezione naturalistica del Museo D’Aumale, Fabio Lo Valvo, i curatori del progetto, Desideria Burgio, Federico Lupo, ed Elisabetta Marino.

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