Apertura del Centro Internazionale di Fotografia ai Cantieri Culturali della Zisa

A dirigere il Centro, la storica fotografa palermitana Letizia Battaglia

Conferenza presentazione Centro Internazionale di Fotografia

Alla conferenza stampa che si è tenuta nella sala Petrucci di Palazzo Ziino, a Palermo, il mondo dell’arte, in particolare quello della fotografia, ha finalmente raggiunto uno dei maggiori e più ambiziosi obiettivi degli ultimi anni: l’apertura ufficiale del Centro Internazionale di Fotografia.

Letizia Battaglia direttrice del C.I.F.

La sede del Centro è il Padiglione 18 dei Cantieri Culturali della Zisa, da sempre luogo nevralgico d’incontro tra arte e cultura nonché di sviluppo e promozione di idee e progetti innovativi ad opera di artisti internazionali, come le recenti installazioni luminose di Shay Frisch e le interessanti opere di Thomas Lange. Il progetto è stato fortemente voluto e concertato dalle istituzioni e dalla direttrice del Centro, Letizia Battaglia, storica fotografa palermitana nonché dall’assessore alla Cultura, Andrea Cusumano e dall’architetto e storico dell’architettura Antonietta Iolanda Lima,  progettista del Centro. La realizzazione di un sogno: un sogno che, finalmente, diventa una realtà concreta per Palermo. «Sono commossa – afferma la Lima -, questo è un giorno di gioia perché la cultura dona sempre la bellezza e con essa la certezza che anche in un mondo complesso, la responsibilità e l’intransigenza impegnata, come amo definirla, vincono sempre».

Letizia Battaglia risponde alle domande

Abbiamo chiesto a Letizia Battaglia che cosa significa la realizzazione di questo centro e, al GCPress, con forza e disarmante determinazione, ha risposto: «sono una fotografa e porto alla città tutto il mio sapere, tutta la mia passione per questa materia, per questa arte, ma non solo. Mescolerò la fotografia con l’architettura, la danza, la musica, la poesia e anche corpi nudi». “Rispetto ad altre forme d’arte, la fotografia è un po’ bistrattata, lei cosa ne pensa?” «Io non la bistratto affatto! – afferma al GCPress la Letizia – C’è una cattedrale qui dentro! Noi crediamo in questa arte e la portiamo avanti. Siamo un gruppo di persone che lavorano insieme – continua la fotografa – e, se non avessimo collaborato, non avremmo realizzato nulla. Devo ringraziare i 150 fotografi di Palermo che hanno donato al Centro le loro foto ma ne arriveranno altre centinaia. Non si fa niente da soli – conclude la Battaglia -, oggi un sogno si avvera e si può dire che a Palermo si può essere felici. Io, a Palermo, sono felice».

Partecipanti alla conferenza stampa

Le esposizioni coinvolgeranno centinaia di fotografi da tutto il mondo che hanno già inviato le loro opere. Già da oggi, il Centro accoglierà la mostra “Io sono persona“, che coinvolge 36 artisti, curata da Giovanna Calvenzi e Kitti Bolognesi e la mostra di Isaac Julien, intitolata “The Leopard“, curata da Paolo Falcone, il quale spiega: «Oggi si realizza un sogno. Quando Letizia mi ha chiesto di partecipare a questo progetto, abbiamo scelto insieme di invitare Isaac Julien, questo artista inglese, di origini caraibiche, che venne nel 2007 a Palermo, e in vari altri luoghi della Sicilia, a girare un film dove al centro c’è il problema della migrazione e della sofferenza dei migranti. La differenza oggi è un valore, il migrante non deve essere un nemico, ma un amico da accogliere e, attualmente, Isaac Julien è il maggiore esponente artistico, attraverso installazioni, fotografie e altre declinazioni dell’immagine, a livello internazionale a spiegare queste tematiche».

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