Martedì 04 agosto, alle 18.00, in Piazzetta Bagnasco, Palermo sarà presentato l’ultimo libro di poesie “Universo sole” di Antonino Schiera (La valle del tempo – 2026).
Dialogheranno con l’autore i professori Anna Maria Lo Piccolo e Tommaso Romano presidente dell’ASCU Accademia Siciliana Cultura Umanistica, che ha patrocinato l’evento. Letture dell’attrice Giovanna Cammarata.
“In Universo sole l’autore – scrive Antonio Spagnuolo, poeta napoletano e prefatore dell’opera – attraversa il paesaggio delle cose visibili per cercare qualcosa che resta più nascosto: la verità fragile dell’esistenza umana. Le sue poesie nascono dall’incontro continuo tra memoria e mondo, interiorità e natura, in un dialogo che trasforma emozioni e percezioni in versi. Una scrittura intensa e luminosa, capace di guardare il presente con occhi nuovi e di restituire poesia anche al mutevole del vivere”.
Secondo il professore Tommaso Romano “la visione poetica di Antonino Schiera è romantica e naturalistica, vive di sensazioni e si misura con l’ideale dando spessore vivo ai suoi versi veritativi colmi di speranza, anche se consapevoli della complessità ardua del mondo”.
“Le poesie presenti nella mia ultima raccolta di poesie – scrive Antonino Schiera – non possono essere annoverate e contestualizzate nell’ambito una specifica e univoca tematica. Il filo conduttore che caratterizza tutta l’opera è riconducibile a un dualismo costituito dal tentativo, ben riuscito finora, di collegarmi con la mia essenza di uomo che vive la contemporaneità della propria esistenza, alimentata dalla memoria e dal concetto a me caro che mi porta “a guardare il mondo con gli occhi dell’altro”.
“Il secondo componente del dualismo è riconducibile, al continuo e proficuo interscambio, dal punto di vista meditativo e poetico, che sperimento con il mondo esterno. Sensazioni, emozioni, percezioni che divengono versi. L’interiorità costituita dall’essenza, – continua Antonino Schiera – che guarda l’io interiore avviluppata all’esteriorità che si nutre di quanto è costituito il mondo”.
L’evento si inserisce nell’ambito del palinsesto Culturale Piazzetta Bagnasco 2026, ingresso libero.



