Anticipazioni al rimpasto della Giunta palermitana: si dimette Andrea Cusumano, assessore alla Cultura

Andrea Cusumano

La nuova squadra di assessori verrà presentata ufficialmente a breve, sabato 2 marzo, dopo un ultimo incontro tra i partiti e i capigruppo. Il primo assessore della Giunta, a formalizzare le dimissioni, è stato Andrea Cusumano. Il sindaco Orlando prenderà l’interim alla Cultura, in attesa di affidare l’incarico a chi dovrà, poi, guidare l’assessorato in questione. 

“La mia scelta di uscire dal governo della città non è stata indolore ma è ponderata e personale – ha scritto sul suo profilo social Andrea Cusumano -. Ho svolto questo compito con passione, dedizione e, spero, senza protagonismo. So che il lavoro da svolgere è ancora tanto e complesso. So che molto del lavoro avviato nel settore culturale necessita ulteriori importanti sforzi per poter divenire strutturale. Tuttavia credo di aver portato a termine alcuni importanti obbiettivi. Capitale Italiana della Cultura e Manifesta in primis, ma soprattutto aver interpretato il mio ruolo sposando la visione di una città accogliente, luogo di dialogo tra le culture ed attenta alla dignità della persona. Non ho mai interpretato la cultura come un settore scollato dal progetto civico ampio – prosegue – ed in tal senso ogni mio sforzo è stato votato allo sviluppo ed al compimento di una visione. In piena condivisione con il Sindaco ho sviluppato, attraverso la programmazione delle azioni e degli eventi culturali, una narrazione sempre più definita ed oggi Palermo ha acquisito una credibilità nazionale ed internazionale per alcuni temi forti legati alla contemporaneità e la globalizzazione”.

Già da un pò, a Palazzo delle Aquile, è partito il toto-assessori, secondo indiscrezioni, a lasciare a breve la Giunta potrebbero essere: Iolanda Riolo, Gaspare Nicotri ed Emilio Arcuri. Ma in lista vi sarebbero anche Antonino Gentile, responsabile del Bilancio. Sarà probabilmente riconfermata Giovanna Marano che, inoltre, potrebbe anche essere l’unica donna, notizia che, qualche giorno fa, fu anche oggetto di polemica. Tra i nomi papabili che rimarrebbero, vi sono anche Giuseppe Mattina e Sergio Marino.

Invece, andando ai potenziali ingressi, spunterebbe il nome di Fabio Giambrone, ex presidente Gesap, che potrebbe ottenere la delega al Personale, ed il ruolo di Vicesindaco.

Spostandoci invece verso coloro che saranno indicati dai partiti, si vocifera il nome di Leopoldo Piampiano (in quota a Sicilia Futura), a cui potrebbero affidarsi le Attività produttive, e l’ex assessore alla Mobilità, Giusto Catania (Sinistra Comune) che avrebbe chiesto lo stesso Assessorato.

Incertezze ancora sul versante Pd, poichè, se la scelta si indirizzerà su una figura politica, potrebbe essere tra i favoriti il capogruppo a Sala delle Lapidi, Dario Chinnici. Ma ancora nulla si sa in riferimento alla sua delega, che sarà poi il partito a definire.

“La cultura è in estrema sintesi un dialogo continuo tra narrazioni diverse – conclude l’ex assessore Cusumano – e credo che Palermo da questo punto di vista stia dando un importante contributo al paese. Sono felice se il mio sforzo è servito anche in piccola parte a questo risultato. Tuttavia non posso dimenticare di essere entrato in Giunta da tecnico e che da tecnico ho inteso uscire. Questa straordinaria esperienza mi ha arricchito e mi ha fatto crescere, torno adesso a svolgere il mio compito di artista e ricercatore e abbraccerò il mio nuovo ruolo di padre per il quale sono profondamente emozionato”.

La redazione del GCPress rivolge il suo augurio ad Andrea Cusumano per la nascita del suo bambino e per il suo futuro nel mondo della cultura.

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