Angelo Figuccia: operai AMAP addetti alle caditoie fermi al palo. Rischio allagamenti

“Mentre Orlando continua a far passerelle, prive di contenuti e azioni concrete, i 165 dipendenti dell’Amap ex RAP addetti alla manutenzione e pulizia delle caditoie, rimangono “fermi al palo”. Lo ha affermato Angelo Figuccia, consigliere comunale di Forza Italia, che prosegue: “Gli operai, dal giorno del loro passaggio di azienda, attendono una precisa destinazione ed un relativo carico di lavoro che non è ancora avvenuto, a causa degli importanti adempimenti del decreto 81/2008 ex 626, relativi all’idoneità fisica. Fermo restando l’assoluta necessità dei controlli in questione, l’amministrazione avrebbe dovuto attivarsi per tempo. Tale gravissima inadempienza ha generato il paradosso per cui gli operai vengono regolarmente retribuiti e sono pronti a lavorare, ma sono costretti a rimanere fermi, verosimilmente fino ai primi di ottobre, quando le acque piovane potrebbero allagare la città come è già accaduto l’anno scorso. Ad oggi, quindi, è stata spesa una somma pari ben 600 mila euro di denaro pubblico, che non ha prodotto alcun tipo di servizio alla cittadinanza, screditando peraltro i lavoratori, che sono invece ansiosi di poter svolgere il proprio lavoro”.

“Lungi dal voler essere delle cassandre – continua Figuccia – ricordo bene gli acquazzoni che lo scorso anno hanno reso celebre la nostra città in tutto il mondo, rendendola una “novella Venezia” proprio a causa della mancata pulizia delle caditoie, che hanno reso impossibile il defluire delle acque piovane e temo che la situazione si possa ripetere. Orlando, che in alcune sue ultime dichiarazioni ha affermato che “Palermo è una  bellissima città, ma che i palermitani spesso non lo sono altrettanto” piuttosto che scaricare responsabilità, dovrebbe iniziare a svolgere il proprio ruolo di primo cittadino palermitano con “più azioni e meno chiacchiere”.

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