Amat, revocato lo sciopero del prossimo 24 gennaio

I Sindacati: “Il Comune si è assunto l’impegno di sbloccare le assunzioni di nuovi autisti”

Bus Amat - Palermo
Bus Amat - Palermo

“Il sindaco Orlando si è assunto l’impegno di sbloccare le assunzioni di nuovi autisti in Amat, solo così si potrà davvero garantire un servizio ai cittadini palermitani”. Motivano cosi la decisione di revocare lo sciopero di quattro ore dei lavoratori Amat indetto per il prossimo venerdì 24 gennaio, i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal, Ugl, Cobas e Orsa Tpl.

La decisione è giunta dopo l’incontro convocato dal Comune lo scorso 15 gennaio, durante il quale il primo cittadino ha garantito lo sblocco delle assunzioni degli autisti sollecitate da anni dalle organizzazioni sindacali.

“L’impegno assunto anni fa, prevedeva l’assunzione di 100 autisti nel 2019, 80 nel 2020, 100 nel 2021, ma non si è mosso nulla durante lo scorso anno – spiegano Franco Mineo Filt Cgil, Salvatore Girgenti Fit Cisl, Franco Trupia Uiltrasporti, Corrado Di Maria Ugl, Fabio Danisvalle Faisa Cisal, Carlo Cataldi Cobas Trasporti e Giuseppe Taormina Orsa Trasporti -, il Comune ci ha garantito che tutte le lungaggini burocratiche che negli uffici comunali hanno finora bloccato le procedure, verranno meno. L’Azienda ha inviato una lettera sempre rivolta al Comune proprio per chiedere certezze finanziarie e di tempistica. Presto, secondo quanto promesso,  ci sarà una delibera in giunta per avviare il percorso delle assunzioni”.

I nodi della vertenza che avevano portato allo sciopero sono le criticità del bilancio aziendale; il budget di esercizio aziendale e la rivisitazione del piano di risanamento.

“Il Sindaco ha garantito i fondi per il futuro di Amat, per il servizio Tram e per il nuovo personale – concludono – solo così si potrà garantire la sopravvivenza dell’Azienda, la tutela dei posti di lavoro e un servizio degno ai cittadini”.

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