Almaviva. Si riaccende la speranza per i lavoratori trasferiti a Rende di rimanere a Palermo

In seguito all’incontro tra i sindacati e il presidente di Almaviva Contact, Andrea Antonelli che ha annunciato di voler puntare su Palermo come sede centrale dell’attività, e alla possibilità espressa da Exprivia, la società che si è aggiudicata la commessa Enel, ad assorbire ulteriori lavoratori, si riapre la speranza per i 60 dipendenti che hanno ricevuto da Almaviva la lettera di trasferimento per la sede di calabrese di Rende di rimanere al lavoro nel capoluogo.

Sul punto è intervenuto oggi Giovanni Gorgone, Rsu Fistel Cisl:Penso che sia arrivato il momento di scrivere la parola fine al problema dei lavoratori Almaviva che, a causa della perdita della commessa Enel, vinta da Exprivia, l’azienda vuole trasferire a Rende. La sensazione è che presto si possa trovare un accordo tra le due società. Auspichiamo una convocazione al ministero dello sviluppo economico nelle prossime ore per chiudere questa vertenza che tanto ha fatto penare i lavoratori e loro famiglie. Certamente – prosegue Gorgone -, dopo aver sofferto per tanto tempo non canteremo vittoria fino a quando non sarà messo tutto nero sul bianco. C’è da dire che noi della Fistel Cisl siamo stati sempre in prima linea in questa vertenza, abbiamo sostenuto la necessità che bisognava rispettare l’accordo siglato al ministero i primi di novembre e che è importante mettere in sicurezza il posto di lavoro dei lavoratori impiegati nella commessa Enel. Se non si trovasse una soluzione al trasferimento, i lavoratori dovranno scegliere la famiglia o il lavoro. Inoltre, è importante trovare una soluzione anche per dare continuità lavorativa nel territorio. Se la trattativa si concluderà positivamente come speriamo, l’auspicio è di iniziare un nuovo percorso con tranquillità, ritrovando quella serenità che nell’ultimo periodo si è un po’ persa”.

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