All’Istituto Florio-Salamone mercoledì si presenta l’opera prima di Giuseppe Scaccia

Intenti, l’opera prima di Giuseppe Scaccia. Presentazione all’Istituto Florio-Salamone di Palermo mercoledì 29 gennaio

Istituto Florio-Salamone
Istituto Florio-Salamone - foto Facebook

Mercoledì 29 gennaio, alle ore 17presso l’Istituto Florio-Salamone, di via Angiò, 27 a Palermo, sarà presentata “ Intenti” di  Pippo Scaccia, una raccolta di poesie pubblicata dalla casa editrice Thule del professor Tommaso Romano.

L’autore decide di presentare la sua prima esperienza letteraria laddove ha iniziato il suo percorso di studi e dove ha dato il suo contributo come bibliotecario prima e come insegnante di riabilitazione culturale dopo.

In quell’istituto vuole presentare il suo libro che, in versi poetici, racconta le emozioni, i sentimenti, le paure di un uomo che osserva il mondo con gli occhi del cuore e che, nonostante le sua cecità, riesce a descriverlo, meglio di chiunque altro, in maniera straordinariamente minuziosa.

Nelle sue poesie, Pippo Scaccia racconta la sua cecità e il suo essere diversamente uguale agli altri. La sua poesia diventa un’arma per difendersi ed uno strumento per inneggiare alla vita e godere delle bellezze della natura, per non smettere mai di sperare e non avere paura di volare.

A moderare l’incontro sarà la giornalista Anna Cane che ha curato anche la prefazione del libro. Oltre all’autore, saranno presenti: Tommaso Di Gesaro presidente dell’Unione Italiana Ciechi Palermo, Gigi Di Franco segretario provinciale dell’Uici, il deputato all’Ars Antonello Cracolici, il Sindaco del Comune di Caltavuturo Domenico Giannopolo e l’editore che ha pubblicato l’opera, Tommaso Romano.