Allerta meteo – Bollino Rosso – Ma…

Dobbiamo ulteriormente affermare una verità. Che il popolo italiano fosse composto di Santi, di marinai, di C.T. e allenatori di calcio lo sapevamo, ma che ora fosse composto anche di metereologi ce lo dovevamo aspettare. Prima c’era il Col. Bernacca, poi il Col. Giuliacci e poi… un diluvio di “previsionisti”. Previsionisti si, ma di cavolate in tutti i sensi. Ora sembra che tutti ne capiscano di previsioni del tempo, basta fare qualche calcolo matematico, affidarsi a un computer inserire i dati e poi…se piove e l’avevamo previsto, va benissimo altrimenti, “il sole che si è fatto largo tra le nubi” ha scombussolato tutto, ma siccome ci ha rallegrato il cuore, “brindiamo”e allora, “amuninni” a Mondello e scordiamoci cosa era stato previsto.. L’allerta meteo diramato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile con allarme ROSSO dalla mezzanotte del 06 e per la giornata del 07, per il rischio idrogeologico in diverse provincie della Sicilia tra cui quella di Palermo, ha fatto emettere un’Ordinanza al Sindaco Orlando che ha fatto chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Ciò, come già ha scritto qualcuno, ha fatto gioire alunni, docenti e personale ATA, ma meno anzi, molto meno i genitori che si sono ritrovati i figli a casa che hanno scombussolato il regolare andamento familiare e hanno dovuto effettuare “cambiamenti di vita”. Immagino cosa hanno dovuto passare quei genitori che sono dovuti andare a lavoro e hanno sfidato il destino, ma hanno a lungo imprecato, perché non sapevano a chi affidare i figli in previsione della “fine del mondo”. Qualcuno, specialmente in questo momento di crisi, ha pensato agli incassi mancati, perché la città oggi era dormiente e silente, non capendo forse che la nostra città è a rischio idrogeologico e il silenzio è sicuramente preferibile al rumore dell’acqua scrosciante che trascina e allaga tutto. Non ho ricordi di altri allarmi con Codice Rosso, ma questo ha fallito le attese degli amanti dei cataclismi, ma solo perché l’evento si è spostato di un centinaio di chilometri (Porto Empedocle nell’agrigentino e più in là a Catania e Acireale) e ha infoltito la schiera dei “Malpancisti Orlandiani”. Chissà quanti avevano “caricato” le proprie video camere e foto camere per immortalare alberi divelti, tetti scoperchiati, strade trasformate in torrenti,ecc, ecc., ma sono rimasti delusi e allora? Abbasso il Sindaco Orlando. Aveva previsto “u malutiempu”, ma fallì. “Mancu è buonu pi chistu”, dice qualcuno che giura averlo visto stamani “n’acchianata”. I bene informati aggiungono che è salito al Monte per chiedere quanto meno, se non una bomba, magari un tric-trac d’acqua per giustificare l’Ordinanza. Ma niente da fare e allora? E allora meglio così, i cambiamenti climatici faranno sicuramente la loro parte e ci sarà tempo per gli allagamenti, per quello che era previsto il 7 Novembre ce la ridiamo e penso che la prevenzione, in tutti i sensi, non fa mai male.

antica foto di palermoallagata
L’alluvione di Palermo del 21 e 23 Febbraio del 1931 Foto tratta dal sito calia&semenza
Print Friendly, PDF & Email