Alla scoperta della Borgata di Aspra e del Museo dell’Acciuga

aspra e museo acciuga
locandina tour aspra e museo acciuga

Il museo dell’acciuga alla Borgata di Aspra sarà protagonista di un tour, in programma il prossimo 19 aprile, a partire dalle ore 10.30.

Il Museo dell’Acciuga, un luogo unico nel suo genere che trasuda tradizione e storia dovunque ci si giri, tra immagini, allestimenti di attrezzi, sapori ed odori dei prodotti ittici. “Un Museo che racconta la storia dell’Acciuga, dalla leggenda ai giorni nostri attraverso documenti antichi attrezzi usati per la pesca e per la salagione”, così recita l’incipit che si legge sul sito che ne racconta l’esistenza.

Allestito in una fabbrica dismessa, all’interno presenta una collezione con attrezzi ed oggetti dei pescatori, dove, il proprietario Michelangelo Balistreri, mostra la sua passione per questa terra ed il mare che la circonda a tutti i visitatori, accompagnandoli in questo tour raccontando loro storie e aneddoti, illustrando usi delle attrezzature, storie degli oggetti, accompagnando il tutto col cunto, essendone profondo cultore.

Un’esperienza per adulti e bambini, accolti tra racconti di storie vere e leggende: un’immersione nel passato, quando la Sicilia era terra di mare e di marinai, di partenze e di ritorni, quando il mare dava da vivere alle borgate marinare. Ed Aspra è una di queste, si affaccia sul golfo di Palermo, è famosa per il suo Faro abbandonato, dove il poeta Ignazio Buttitta amava passeggiare, e Renato Guttuso ha affrescato la Chiesa sul lungomare.

I primi insediamenti ad Aspra si presume risalgano al periodo di dominazione araba, anche il suo nome potrebbe derivare dall’arabo. Il toponimo, tuttavia, potrebbe derivare dal latino asperus (impervio) o dal greco aspro (bianco), il cui territorio, dal punto di vista geografico, segue e termina col fiume Eleuterio. La località, per generazioni, è stata usata per la produzione di blocchi di calcarenite, e il territorio faceva parte della tenuta nobiliare del Marchese di Sant’Isidoro di cui oramai rimangono una villa e la tenuta della chiesa.

Prenotazione obbligatoria: 393.6655232 – info_initinere@libero.it
(Saranno accettate le adesioni entro e non oltre il pomeriggio del 14 marzo).
Quota €15,00. Il contributo include: ingresso al museo, visita guidata, aperitivo rinforzato con specialità tipiche. Durata 2 ore circa.

Indirizzo e luogo dell’appuntamento:
Strada Comunale Cotogni, 86
Bagheria (PA).