Alla scoperta del Diavolo e delle marionette del Mali: il nuovo programma del Museo Pasqualino

Con #ilmuseoracconta, alla scoperta del Diavolo e delle marionette del Mali, i laboratori di The human library e il premio al miglior cortometraggio del Sole Luna Doc Film Festival

Gledè d'Africa
Gledè d'Africa - marionette - museo pasqualino

Sono due le iniziative in programma la prossima settimana al Museo delle marionette: prosegue online #ilmuseoracconta..., un viaggio attraverso cui esplorare, approfondire e riscoprire le preziose collezioni del Museo Pasqualino sui social e sul sito web. Lunedì 6 luglio alle 12 #ilmuseoracconta andrà alla scoperta di un altro pupo palermitano in paggio proveniente dal teatro di Gaspare Canino, del 1920. Si tratta del personaggio raffigurante il Diavolo, che rientra nella sfera degli elementi sovrannaturali e magici di cui sono ricche le trame cavalleresche.

Nella “Storia dei paladini di Francia”, i diavoli sono a servizio dei maghi, ai quali rivelano segreti e dai quali vengono usati come fulmineo mezzo di trasporto. Sono abilissimi nel trascinare le anime degli infedeli nel regno degli Inferi. Tuttavia, non si può dire che siano personaggi negativi perché con i loro comportamenti spesso trasmettono ilarità al pubblico.

Si prosegue mercoledì 8 luglio, ancora alle 12, con la presentazione del progetto di restauro a carattere sperimentale su due manufatti del Fondo Africano prodotti dai Bambara, l’etnia principale del Mali. Si tratta di una singolare marionetta dalle sembianze femminili e poi di una testa di un’antilope, vivacemente dipinta, entrambe adoperate nel teatro tradizionale delle marionette del Mali, il Sogo Bo. Le marionette in questione sono utilizzate nelle rappresentazioni teatrali messe in scena con scopi rituali legati ai cicli stagionali.

Proseguono, poi, gli incontri laboratoriali con due appuntamenti, mercoledì 8 luglio, che vedono coinvolte le botteghe artigiane del quartiere Kalsa – Albergheria della rete dell’Associazione Liberi Artigiani Artisti – ALAB. 
Artigiani di nuova e vecchia generazione aprono i propri laboratori e, attraverso delle dimostrazioni, raccontano di sé e del proprio lavoro, offrendo una testimonianza del ruolo oggi svolto dai mestieri artigiani e di come questi siano un ricco e importante patrimonio immateriale da proteggere, valorizzare e tramandare. 
Per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento fisico imposte dall’emergenza Covid-19, ciascun incontro sarà aperto ad un numero massimo di 5 partecipanti. Per partecipare è necessario iscriversi contattando i referenti dei laboratori. Info e programma: ilibrisonouomini.it.

Le attività rientrano nell’ambito del progetto “The Human Library. I libri sono uomini”, promosso dall’Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari di Palermo in collaborazione con ALAB–Associazione Liberi Artigiani Artisti e sostenuto dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo – Direzione generale creatività contemporanea e Rigenerazione urbana, Piano Cultura Futuro Urbano – “Biblioteca di quartiere”.

Infine, dal 6 al 12 luglio, al Complesso di Santa Maria dello Spasimo di Palermo, si terrà la XV edizione del Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale del documentario d’autore. 
È il primo festival cinematografico dell’estate post Covid-19, con una rassegna sia in presenza che online. Tra i premi della giuria internazionale verrà assegnato quello al miglior cortometraggio offerto dal Museo internazionale delle marionette Antonio Pasqualino.