mercoledì, 8 Febbraio 2023
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Al teatro Massimo torna ”Sherbeth Festival” con 37 maestri gelatieri in corsa per il premio Procopio Cutò

Appuntamento a Palermo il 15 e 16 novembre. Tra gli eventi previsti, tre tavole rotonde e un focus su alcune delle eccellenze siciliane

Una lunghissima estate siciliana che non finisce mai. “Condita” da un buonissimo gelato artigianale. A Palermo è di nuovo tempo di Sherbeth Festival, la kermesse internazionale dedicata al prodotto più conosciuto e consumato nel mondo. Appuntamento al Teatro Massimo con una selezione rigorosissima di maestri gelatieri (tra questi sei in arrivo dall’estero) che si “sfideranno” tra materie prime di altissima qualità per tentare di convincere la giuria tecnica con a capo Stefano Predieri, responsabile laboratorio analisi sensoriale e istituto di bioeconomia Cnr di Bologna e, per la prima volta, una giuria composta da 5 studenti del corso di pasticceria dell’istituto professionale Pietro Piazza di Palermo. Obiettivo? Conquistare il premio Francesco Procopio Cutò dedicato all’uomo considerato il padre del gelato.
 
La due giorni di Sherbeth comincerà il 15 novembre con tre tavole rotonde. Si parlerà del futuro delle gelaterie, la destagionalizzazione del gelato e i prodotti siciliani. Previsti interventi di grande spessore. Nel pomeriggio, a partire dalle 17,30 presso il ristorante I Giardini del Massimo, “l’aperigelato”. Il 16 novembre è il giorno clou. Dalle 10 e fino alle 17, le due giurie assaggeranno e ascolteranno i racconti dei maestri gelatieri per decidere il gelato migliore del mondo. La proclamazione del vincitore si terrà all’interno del ristorante alle ore 19. “Abbiamo deciso quest’anno di non limitare la creatività dei maestri gelatieri facendo decidere loro le materie prima da utilizzare e il tema da presentare al concorso – dicono gli organizzatori dell’evento – Una sfida nella sfida che ci permetterà di assaggiare, ne siamo certi, gusti all’avanguardia e al passo con i tempi. Ma siamo certi che ci saranno anche i grandi classici”.
 
L’edizione di quest’anno è incentrata principalmente sulla valorizzazione dei prodotti siciliani. Per questo sono stati allestiti dei banchi di degustazione in cui i maestri gelatieri potranno assaggiare i prodotti e parlare direttamente con i produttori. Ci saranno il pistacchio verde di Bronte di Fruit Service, il mandarino tardivo di Ciaculli del consorzio Il tardivo di Ciaculli, la pesca gialla di Leonforte dell’azienda agricola Agritavi, la nocciola siciliana dei Nebrodi di Conti Nobile Natura, il limone delle Tenute Galioto Sperlinga, la melagrana dell’azienda agricola Miceli Soletta, il cioccolato di Modica di Siculìa e la birra artigianale di Bruno Ribadi. “Fare rete e sistema per valorizzare le nostre eccellenze siciliane – proseguono gli organizzatori – Sin dalla prima edizione è stato questo il nostro fil rouge. La Sicilia è terra di prodotti invidiati in tutto il mondo. Promuoverli in questa kermesse significa creare opportunità di commercio al di fuori dello Stretto e all’estero”.
 
Questi i nomi dei gelatieri selezionati: Alessandro Zoli (Peace & Cream gelateria artigianale creativa); Stefano Mazzei (Gelateria Pama); Vincenzo Lenci (Lenci in Darsena); Paolo Di Lallo (Mizzica Gelateria & Cafe); Gianluca Sottani (Gelateria Sottani); Ilaria Guerrieri (Io e Gelato; Marco Cali (Gelab Gelateria); Stefano Cecconi (Cremeria Cecconi); Erika Quattrini (Il Pinguino Quattrini); Alessandro Cesari (Sablè Gelato); Alessandro Paciolla (Savà); Maria Chiara Sanna (L’Arte del Gelato); Chiara Spalluto (Gelateria Vittoria); Fabio Marasti (Le gourmand); Luca Castellucci (Gelateria Demetra); Natale Ruggieri (Bar Gelateria Ruggieri); Giovanni Talo (Puzzles Cafè Gelateria); Simone De Nardi (Fingusto); Andrea Riva (Gelart L’arte del gelato); Elisabeth Stolz (Hubenbauer); Tomomi Morikane (Tomomi gelato); Giuseppe Riccardi (Eiscafè); Daniele Michienzi (Gelateria Vanni); Marco Corrocher (Morandin gelato e caffè); Giordano Lombardi (L’artigiano dei sapori – di  Giordano Lombardi); Daniela Losanno (Gelateria Aloha); James Coleridge (Gelato by James); Taseer Ahmad (Fabulous Ice Fires); Raffaela Lepore (Bar delle Sirene); Giulia Missiaglia (Bar Gelateria Al Viale); Taila Semerano (Iuppi per tutti); Salvatore Agnello (Duci Duci Srl – Opera prima gelatieri pasticceri siciliani); Vincenzo Alaimo (Il tuo gelato 2); Michiko Akamatsu (Royal Farm Akamatsu); Olsi Shero (Arjoli). 

 

Da Sherbeth la proposta: lanciamo la strada del gelato artigianale

La proposta formalizzata ai Giardini del Massimo nel corso della giornata inaugurale della 14esima edizione del Festival Internazionale del Gelato Artigianale

Dopo le strade del vino la strada del gelato artigianale. È questa la proposta formalizzata oggi ai Giardini del Massimo nel corso della giornata inaugurale della 14esima edizione di Sherbeth Festival, la più importante rassegna internazionale dedicata al gelato artigianale. 

Alla presenza dei 34 maestri gelatieri, provenienti da tutta Italia ma anche da diversi paesi d’Europa e del Mondo, nasce l’idea di rendere ufficiale un percorso che già di fatto esiste ed è composto dalle 100 e più “bandiere” che contraddistinguono le gelaterie dei maestri gelatieri che in questi 14 anni si sono succeduti nelle varie edizioni del festival. Ciascuno di loro, infatti, conserva gelosamente nella propria gelateria il simbolo di Sherbeth che, adesso, vuole diventare non solo il segno della partecipazione ad un concorso, ma la tappa di un percorso capace non solo di attraversare tutta l’Italia, ma di valicare i confini nazionali e continentali.

“Un gelato artigianale sa raccontare un territorio tanto quanto lo sa fare un vino. Questo è un dato riscontrabile ovunque ma che trova la sua esaltazione proprio in Italia, patria del gelato e paese dalle mille tipicità culinarie – affermano Tomomi Morikane e Yumi Hasegwa Picone che dal Giappone sono giunte a Palermo per prendere parte al festival – Allora perché non pensare alla ufficializzazione di un percorso che possa accompagnare i turisti alla scoperta dei sapori e delle tradizioni di un territorio attraverso l’esperienza del gelato artigianale? Portiamo l’esempio del Giappone, dove amiamo l’Italia ed amiamo il gelato artigianale. Una proposta turistica come questa sarebbe sicuramente accolta con entusiasmo”.

La sfida lanciata dal Giappone nel corso del talk show “i prodotti siciliani come volano del turismo”, moderato dal giornalista Nino Amadore, è accolta. Gli organizzatori del festival guardano già con interesse alla formula migliore per proporre, già dall’anno prossimo, la prima mappa nazionale del gelato artigianale. 

Sherbeth Festival 2022, è il trionfo del pinolo. Vince Vincenzo Lenci

É Vincenzo Lenci, della gelateria Lenci in Darsena di Fiumicino in provincia di Roma a vincere l’edizione 2022 dello Sherbeth Festival. Lenci ha convinto la giuria con il suo gusto “Armonie pinolate”, un trionfo del pinolo di Fregene, nominato da poco prodotto DeCo, presentato in quattro diverse consistenze: una crema al latte con infusione di pinoli, un cremoso al pinolo tostato, un crumble di pinoli e cioccolato e infine il pinolo sabbiato.

Al secondo posto un tris di gelatieri ex aequoIlaria Guerrieri della gelateria Io e il Gelato di Mezzana frazione del comune di San Giuliano Terme, nella provincia di Pisa con il gusto “Macchiaiolo”, un gelato al pinolo biologico crudo del parco di San Rossore con i sentori tipici della macchia mediterranea e dell’arenile pisano, come la corteccia di pino marittimo e il ginepro; poi Chiara Spalluto della gelateria Vittoria di Casalabate in provincia di Lecce con il gusto “Rusciuli e ciciule”, preparato con le giuggiole (ciciule in dialetto salentino) tipiche del periodo autunnale con miele di corbezzoli (rusciuli in salentino), un miele raro, raffinato e soprattutto amaro. Tutto abbinato alla noce di Leverano e note di caffé e vaniglia; sempre al secondo posto Taila Semerano della gelateria Iuppi per tutti di Polignano a Mare in provincia di Bari con il gusto “FuoriGlasse”, un mix perfetto di mandorla e olio di oliva. Al terzo posto Paolo Di Lallo della gelateria Mizzica Gelateria & Caffé di Toronto in Canada con il gusto “L’Oro, Rosso d’Abruzzo e Verde di Sicilia”, un gelato base latte allo zafferano di Navelli variegato con pistacchio di Bronte tostato, salato, intero e a pezzi. 

Per la giuria junior, invece, primo posto per Alessandro Zoli di Peace & Cream Gelateria artigianale Creativa di Faenza con il gusto “Per Giove!”, un gelato alla noce tipica dei territori dell’Emilia Romagna che viene aromatizzata con le bacche di vaniglia. Al secondo posto Vincenzo Lenci che ha conquistato anche i ragazzi e terzo gradino del podio diviso fra due maestri gelatieri: Chiara Spalluto (premiata anche dalla giuria tecnica) e Fabio Marasti della gelateria Le Gourmand di Verviers in Belgio con il gusto “Belgian Chocolate & Whisky”, un gelato di cioccolato belga artigianale Darcis e whisky belga. 

Ed ecco le menzioni speciali che sono state assegnate da entrambe le giurie (junior e tecnica). Per la valorizzazione del territorio vincono Tomomi Morikane e Taseer Ahmad; per l’innovazione Alessandro Cesari e Tomomi Morikane; per la cura dei dettagli Erika Quattrini e Tomomi Morikane; per il naming e lo storytelling Erika Quattrini. Un premio è stato riservato anche al gelatiere più giovane che ha preso parte allo Sherbeth: Giordano Lombardi della gelateria L’Artigiano dei Sapori – di Giordano Lombardi a Malcesine in provincia di Verona che ha 28 anni. 

“Una edizione spettacolare per la bravura dei maestri gelatieri che hanno messo in difficoltà i giurati – dicono Antonio Cappadonia e Giovanna Musumeci, direttori tecnici del concorso – Non è stato facile decretare il vincitore. Tutto si è davvero giocato sulle sfumature che, poi, alla fine, hanno fatto la differenza. Ora siamo già con la testa proiettati alla prossima edizione. Quando finalmente Sherbeth tornerà tra la gente. Dove? Sarà una sorpresa che presto vi sveleremo”. 

La giuria tecnica era composta da Stefano Predieri, responsabile laboratorio analisi sensoriale e istituto di bioeconomia del Cnr di Bologna, Celal Karaarslan vincitore Sherbeth 2021 e dai giornalisti Francesca Ciancio, Loredana Tartaglia e Davide Visiello. Mentre quella junior dagli studenti Laura Arena, Cristian Di Fiore, Giorgia Fanale, Matteo Li Volsi e Dennis Tortorici.  

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