Il pallone di entrare in rete non ne ha proprio voluto sapere sia dall’una che dall’altra parte, anche se al 69° in rete c’era finito su un tiro di Palumbo dopo che la palla era svirgolata via dalle mani di Chichizola (portiere dei canarini ndr.) ad opera di Gyasi, ma per l’arbitro sig. Federico Dionisi dell’Acquila, dopo verifica al VAR l’azione era stata viziata da un fallo di Gyasi su Chichizola.
Ho visto e rivisto il presunto fallo in TV ma onestamente non ho capito dove stava questo fallo. Il commentatore di DAZN ha ribadito che il portiere aveva toccato la palla con una mano e quindi era in suo possesso quando Gyasi con il piede gli e la tolta. Dimenticavo l’azione si è svolta con ambedue i contendenti a terra. Boh! Secondo le regole vigenti: – se il portiere non ha il controllo completo non è fallo – e a me è sembrato che Chichizola non avesse il controllo completo della palla. L’arbitro ha deciso diversamente. Peccato!
Sono state solo due le azioni degne di nota una per parte, anche qui pari e patta.
La prima al 14° quando Santoro raccoglie pallone nella trequarti avversaria, la fa rimbalzare e poi lo colpisce con tutta la sua forza, ma la palla si stampa sulla traversa. Personalmente l’avevo visto dentro la porta.
La seconda è dei rosanero al 27° con Ranocchia che raccoglie la respinta di un difensore dei padroni di casa con il sinistro colpisce la palla compiendo un tiro pericolosissimo che però Chichizola riesce miracolosamente a deviare in angolo con la punta delle dita. Peccato sarebbe stato un bel goal.
Altre azione degne di note, ma in tono minore sono a favore dei canarini al 52° e al 60°. La prima ad opera di Mendel, il suo tiro si spegne alto sulla traversa, l’altra azione con Gerli, ma Jaronen con il gomito manda il pallone in angolo.
All’85° calcio di punizione in favore del Palermo dal limite dell’area di rigore, sul pallone Ranocchia calcia, il suo tiro scavalca la barriera ma non si abbassa e termina alto sulla traversa. Peccato!
Che dire della partita, è stata combattuta da entrambe le squadre, con una leggera prevalenza delle squadra allenata da Sottil. Anche se il Palermo non ha sfigurato, ma come al solito non è riuscito a concretizzare e a essere più incisivo. I padroni di casa ci hanno creduto di più degli ospiti ed hanno fatto la partita della vita, meno male che non sono riusciti a concretizzare, anche perché la nostra difesa li ha saputi contenere.
Nel secondo tempo, Inzaghi ha effettuato quattro sostituzioni invece che le solite cinque: al 63° Gyasi per Gomes, al 77° Bereszynski per Peda e al’83° Le Douaron per Pojampalo e Corona per Palumbo.
Le forze fresche entrate in campo non hanno inciso per quanto sperava il Mister, il risultato non è cambiato. Peccato!
In classifica il Palermo si allontana dalla vetta, tre punti dalla terza in classifica, il Monza, sei punti dalla seconda, il Venezia e sette punti dalla prima, il Frosinone. Tutte tre le squadre che ci precedono, in questa tornata, hanno vinto.
Questo distacco che si fa un tantino ampio influirà sulla resa dei rosanero? E chi lo può dire, vedremo nelle prossime gare. Intanto venerdì 30 alle 20:30 ci aspetta la sfida con il Bari al San Nicola.
Forza Palermo sempre e comunque. Io ci credo e continuerò a crederci.
Di seguito la conferenza stampa post partita di Inzaghi e Segre:


