Aeroporto Falcone e Borsellino di Palermo, grande partecipazione all’asta degli oggetti smarriti

OLTRE 600 PERSONE ALL’ASTA DEGLI OGGETTI SMARRITI. VENDUTA MERCE DALL’ABBIGLIAMENTO AI PRODOTTI TECNOLOGICI PER OLTRE 20MILA EURO

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L'asta all'aeroporto di Palermo

Sono stati tutti aggiudicati ai migliori offerenti gli oltre 3mila oggetti rinvenuti in aeroporto negli ultimi due anni e mezzo. La vendita all’incanto si è svolta ieri mattina (sabato 14 dicembre) nei locali ex Rent a car (vecchia aerostazione) della Gesap, la società di gestione dell’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino

All’asta, organizzata dall’istituto vendite giudiziarie di palermo – Sofir srl, hanno partecipato oltre seicento di persone. 

Gli oggetti smarriti in aeroporto, non rivendicati dai proprietari entro un anno dal loro ritrovamento, sono stati venduti a lotti, e in alcuni casi il valore di vendita ha superato i mille euro, come per lo stock di 142 pezzi tra bracciali, anelli, orecchini che partiva da una base d’asta di circa 100 euro ed è stato aggiudicato a 1.400 euro. 120 orologi per 800 euro e 18 macchinette fotografiche a 720 euro. 55 kindle (suddivisi a lotti di cinque e dieci pezzi) battuti a 1.520 euro, mentre otto sacchi pieni di borse sono state aggiudicati a 500 euro e 144 sacchi di abbigliamento a 300 euro.

L’attenzione si è concentrata sui prodotti tecnologici: i primi ad uscire sono stati due pc portatili della MacBook e quattro tastiere battuti a 710 euro, cosi come per i lotti di video camere, macchine fotografiche reflex e per gli i-Pad, venduti a piccoli lotti da cinque pezzi tra 600 e 800 euro. 163 tra valige, zaini e trolley sono stati venduti  a 420 euro e 481 occhiali da sole e da vista a 340 euro.

I proventi della vendita, oltre 20mila euro, andranno all’Erario.