A Terrasini la XXII edizione di Travelexpo: fino a domenica a Città del mare

Salvatore Ombra (Airgest) premiato tra i Magnifici Sette del turismo della Sicilia

Travelexpo 2018

La parola d’ordine della ventiduesima edizione di Travelexpo è rilanciare l’industria siciliana del turismo. E’ il filo rosso della proposta che ha scandito i lavori della prima giornata della borsa globale dei turismi, la prima in Europa dopo il lockdown che da venerdì fino a domenica si svolgerà nel resort di Città del Mare di Terrasini.

A fare gli onori di casa è stato Toti Piscopo, amministratore della Logos Comunicazione e Immagine che organizza la manifestazione, il quale nella sua introduzione ha ricordato “la grande volontà delle imprese turistiche che, seppure colpite dalla pandemia, si stanno preparando ad affrontare le nuove sfide a livello nazionale e internazionale. Il turismo di prossimità non basta – ha puntualizzato Piscopo – ma può contribuire a far riscoprire il nostro Paese. Nel frattempo a Travelexpo abbiamo l’ambizione di programmare la strategia del futuro attraverso alcuni tavoli tecnici sul turismo del mare, su quello aeroportuale e su quello rurale, a cui prendono parte i protagonisti del comparto e cioè i rappresentanti delle agenzie di viaggio e dei tour operator”.

La presenza di Giorgio Palmucci, presidente dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, è stata importante perché ha fatto chiarezza sui dati economici alla luce dei sei mesi di stop di attività per le imprese del settore: “Il recupero estivo è stato parziale – ha svelato – e solo per le località marine o ai laghi; soffrono ancora le città d’arte. Quest’anno, su 440 milioni di pernottamenti registrati nelle ultime due stagioni, sono mancati completamente i turisti stranieri. Secondo un nostro sondaggio, il 97 per cento dei viaggiatori è rimasto in Italia e l’85 per cento degli intervistati ha riferito di essersi sentito al sicuro nelle strutture in cui ha soggiornato”.

Segnali incoraggianti sono arrivati anche dalla Regione che, oltre al bando per il sostegno alle imprese dell’assessorato alle Attività produttive, ha messo sul piatto 75 milioni di euro per l’intera filiera produttiva siciliana. “A partire dal 9 ottobre acquisteremo pacchetti e servizi turistici in favore dei tour operator – ha detto Lucia Di Fatta, dirigente generale dell’assessorato al Turismo – immettendo così liquidità nel sistema e, allo stesso tempo, rafforzeremo la comunicazione all’estero per proporre l’immagine della Sicilia, anche se abbiamo il timore che il Covid possa chiudere improvvisamente uno dei nostri mercati di riferimento”.

Non mancheranno nemmeno gli interventi “per creare nuove opportunità per declinare la pesca in chiave moderna e di turismo esperenziale – ha spiegato Edy Bandiera, assessore regionale per l’Agricoltura, lo sviluppo rurale e la pesca – grazie all’utilizzo sapiente dei fondi europei ma soprattutto sfruttando le potenzialità della nuova legge del settore approvata all’unanimità all’Ars”.

Il sindaco di Palermo e della città metropolitana, Leoluca Orlando, intervenuto anche nella veste di presidente dell’Associazione dei Comuni siciliani, ha sottolineato di aver inviato una lettera al ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli, per chiedere grazie ai fondi del Recovery Found “il collegamento in venti minuti tra l’aeroporto di Palermo e quello di Trapani Birgi, meno di quanto impiega il treno che unisce lo scalo di Heathrow con Londra. Si tratta di un progetto per accorciare le distanze, non solo fisiche, con il resto del Paese”.

Ha lanciato invece un grido d’allarme il vice presidente della Regione e assessore all’Economia, Gaetano Armao: “Per dare sollievo alla crisi provocata dal Covid potremmo spendere oltre cinque miliardi di euro ma lo Stato ci ha imposto un tetto di 421 milioni con alcune regole da ragionieri di provincia. Voglio ribadirlo: se ci saranno dei ritardi negli aiuti, la responsabilità è del Governo nazionale. Mentre a Roma si continua a fare teoria, le Regione e i Comuni restano in prima linea nel tentativo di risolvere i problemi”.

Nel corso della prima giornata è stato assegnato a cinque studentesse neo laureate il premio “Giuseppe Cassarà” per rendere omaggio alla memoria e alla figura del noto imprenditore turistico siciliano scomparso lo scorso ottobre che ha contribuito a fare la storia del turismo isolano e nazionale. Il riconoscimento è stato attribuito ex aequo a Loriana Romano, Silvia Di Guardo, Anna Rita Di Giorgio, Valeria Perticone e Graziella Seminara che si sono divise il contributo di mille euro offerto da Aidit, l’Associazione italiana distribuzione turistica di Federturismo Confindustria.

Proclamati anche i Magnifici Sette, ovvero i riconoscimenti dedicati a personaggi sia del pubblico che del privato che hanno fatto, o stanno facendo, grande il turismo in Sicilia. I premiati sono Salvatore Ombra, presidente di Airgest, la società che gestisce l’aeroporto di Trapani; Ornella Laneri, Ceo dello Sheraton di Catania; Andrea Stancato, il direttore dell’hotel Mercure di Palermo che nella sua struttura ha ospitato la comitiva di bergamaschi positivi al Covid-19 rendendo il loro soggiorno il più sereno possibile; il capotreno Domenico Giafaglione che nello scorso agosto ha recuperato e restituito la borsa di una turista francese contenente 5mila euro; Rocco Forte che, con il suo marchio, è il più grande operatore di alberghi lusso del mondo presente in Sicilia con il Verdura Resort di Sciacca e con Villa Igea a Palermo; il direttore del Parco della Valle dei Templi di Agrigento, Roberto Sciarratta che ha inaugurato il sito archeologico come il più accessibile per i disabili e Italo Mennella, storico presidente dell’Associazione Albergatori di Taormina, per la sua carriera e per l’impegno nella ricettività in una delle mete turistiche più visitate dell’Isola.

Salvatore Ombra (Airgest) premiato tra i Magnifici Sette del turismo della Sicilia

“Vettori aerei e sistemi aeroportuali per far decollare il turismo” è stato uno dei temi dibattuti in occasione della giornata di apertura della 22^ edizione di Travel Expo 2020, la borsa globale dei turismi, la prima a svolgersi in Europa dopo il lockdown a cui ha preso parte anche il management dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Durante l’evento sono stati proclamati i Magnifici Sette, i riconoscimenti dedicati a personaggi sia del pubblico che del privato che hanno fatto, o stanno facendo, grande il turismo in Sicilia e, tra questi, a riceverlo è stato anche il presidente di AirgestSalvatore Ombra.

«E’ un premio alla provincia di Trapani, all’azione dell’aeroporto, ad un gruppo di lavoro e alla Regione siciliana che ha creduto nel progetto di rilancio dell’aeroporto» è il commento del presidente Salvatore Ombra che ha ricevuto la targa dall’organizzatore di Travel Expo, Toti Piscopo, con la seguente motivazione: «E’ tornato a Trapani alla guida di Airgest per provare a bissare i risultati raggiunti dal 2007 al 2012 quando portò Ryanair a Birgi trasformandolo nel primo aeroporto al mondo in termini di crescita nella classe compresa tra 1 milione e 5 milioni di passeggeri. Ora ci riprova puntando anche sulla continuità territoriale».

Il riconoscimento è riconosciuto dalla Logos srl Comunicazione e Immagine, in collaborazione con lo SKAL International Palermo, A.R.TU. Associazione Ricercatori Turismo e FIJET Italia Federazione Italiana Giornalisti e Scrittori di Turismo, ed è giunto alla sua terza edizione.

Durante il corso della kermesse, si è svolto un tavolo tecnico dedicato al sistema aeroportuale siciliano con i vertici della Sac, della Soaco, di Gesap e di Airgest. Presenti, oltre al presidente di Airgest, Salvatore OmbraGiovanni Scalia amministratore delegato di Gesap, Luigi Vallero di Dat Danish Air Transport, il presidente della Soaco di Comiso, Giuseppe Mistretta.

Salvatore Ombra e Toti Piscopo
Salvatore Ombra e Toti Piscopo

La seconda giornata

Dal ruolo dell’informazione per il rilancio dell’immagine della Sicilia al crollo del turismo straniero; dal ritardo degli aiuti economici per gli aeroporti allo spazio dedicato al turismo azzurro già inserito nella legge regionale della pesca. Ma anche il focus sui nuovi turismi e sul turismo rurale, sui progetti per il turismo religioso e per il mercato destinato alla disabilità con l’adeguamento delle strutture ricettive. E a seguire il workshop B2B con la partecipazione di circa trenta operatori che hanno incontrato circa duecento agenti di viaggio siciliani. E’ stata una giornata densa di appuntamenti a Travelexpo, la borsa mondiale dei turismi in corso di svolgimento al resort di Città del Mare a Terrasini, in provincia di Palermo.

Giorgio Palmucci, presidente dell’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo, ha confermato che i dati indicano “una ripresa turistica per le città in riva al mare e per le località vicine ai laghi e in montagna, soffrono invece le città d’arte e quelle dove gli ospiti sono in prevalenza stranieri”. In Sicilia, ad esempio, è Taormina una delle mete più in difficoltà: “L’assenza dei turisti americani – continua Palmucci – che rappresentano assieme ai cinesi i viaggiatori che la preferiscono, ha costretto gli operatori a rivedere la propria offerta puntando sul turismo di prossimità. Una scelta che può rivelarsi vincente visto che il 50 per cento delle presenze è composto dal turismo domestico: secondo un nostro sondaggio quest’estate il 60 per cento degli italiani è andato in vacanza prenotando nei luoghi dove più si è sentito al sicuro dal Covid. E la Sicilia è stata tra queste destinazioni”.

Toti Piscopo, amministratore della Logos Comunicazione e Immagine che organizza la manifestazione, è intervenuto nel corso del dibattito su “Informazione e Comunicazione per la ripresa dell’economia del turismo” sottolineando che “è necessario puntare su un’offerta accessibile e sostenibile. Per anni la Regione ha sprecato tante occasioni senza riuscire a sfruttarle non comprendendo che di turismo si può vivere, è arrivato il momento di cambiare direzione”.

Per il rilancio del turismo post lockdown, il ruolo dell’informazione è decisivo anche se ”per troppo tempo questo settore è stato trattato come un argomento secondario”, ha ammesso il direttore de “La Sicilia”, Antonello Piraneo. “Mai come in questo momento – ha continuato il giornalista – ci stiamo rendendo conto che invece il turismo è un asset strategico dell’economia siciliana e nazionale e che deve essere raccontato in tutti i suoi aspetti, dalla formazione degli addetti all’ospitalità alle denunce per la manca di infrastrutture. La Sicilia può proporre un’offerta variegata coniugando i luoghi del divertimento con quelli della storia, i siti archeologici con il mare e con le bellezze naturali, la scoperta delle città con il vino e l’enogastronomia ma ogni territorio deve capire qual è la sua visione e programmare di conseguenza”.

A Travelexpo il presidente della Gesap, Giovanni Scalia, la società che gestisce lo scalo di Palermo, ha sottolineato che “con l’emergenza Covid sono andati perduti ricavi e passeggeri e ancora gli aeroporti non hanno ricevuto nessun aiuto economico per affrontare la crisi ma noi stiamo investendo per migliorare il terminal”; mentre per Giuseppe Mistretta, presidente della Soaco, società che guida l’aeroporto di Comiso, è necessario puntare sui cargo.

Domenica Travelexpo chiuderà con la celebrazione della Giornata Mondiale del Turismo, patrocinata da Skal Palermo. Un sodalizio di operatori palermitani presenterà la Consulta regionale per il turismo e verrà distribuita la cartolina con lo speciale annullo postale il cui tema è “Il turismo contro tutte le pandemie”. Sarà apposto un francobollo dedicato alla Riserva dello Zingaro e la cartolina verrà distribuita anche a Palazzo d’Aumale di Terrasini. L’iniziativa è condivisa dal Distretto 108Yb Sicilia dei Lions che, attraverso il suo governatore Mariella Sciammetta, invierà il messaggio “Il coraggio di non avere paura”, di buon auspicio per l’intera filiera.

TRAVELEXPO CHIUDE CELEBRANDO LA GIORNATA MONDIALE DEL TURISMO

Travelexpo, la borsa globale dei Turismi che si è svolta al resort di Città del Mare di Terrasini, mette in archivio la ventiduesima edizione con numeri eccezionali nel giorno della Giornata Mondiale del Turismo. Il bilancio della prima borsa turistica a svolgersi in Europa nel post-lockdown si chiude con la presenza di oltre trenta operatori che hanno incontrato più di duecento agenti di viaggio; con sette tavoli tecnici dedicati al sistema aeroportuale siciliano, alle nuove frontiere del turismo religioso e di quello rurale, al ruolo di agenzie di viaggi e tour operator e all’abusivismo e alla legislazione inadeguata e con cinque focus incentrati sulla pesca e sul turismo azzurro.

Una grande soddisfazione per Toti Piscopo, amministratore della Logos Comunicazione e Immagine che organizza la manifestazione: “Aver terminato questa edizione in coincidenza con la Giornata Mondiale del Turismo è di buon auspicio per il futuro – ha detto nella sua relazione conclusiva – visto che le attività turistiche sono state fortemente danneggiate dalla pandemia. I tempi della ripresa, per tornare ai livelli delle ultime stagioni, saranno lunghi ma con Travelexpo abbiamo voluto dimostrare che si può reagire e che l’industria del turismo deve trovare le risorse per la sopravvivenza nel mercato, nella capacità di aggregare e nel sapersi trasformare adattandosi alle nuove esigenze della clientela”.

E non è un caso che, nel corso della giornata conclusiva di Travelexpo, il Distretto 108Yb Sicilia dei Lions abbia lanciato il messaggio “Il coraggio di non aver paura”: con questa iniziativa, promossa dal sodalizio di imprenditori turistici dello Skal International Palermo, gli operatori siciliani presenti hanno voluto esprimere solidarietà all’intera filiera del turismo internazionale auspicandone una veloce ripresa. “Proprio in occasione di questa Giornata Mondiale del Turismo – si legge nel documento – la nostra riflessione, che diventa auspicio e messaggio, è di ritrovare tutti insieme il coraggio di non aver paura e di reagire alla stessa con senso di responsabilità, recuperando quel personale senso del dovere che diventa il miglior viatico per contrastare questa pandemia o, come ci ricorda in una delle sue sagge omelie Papa Francesco, le tante e diverse pandemie che affliggono la nostra società”.

Un appello che sarà inviato al presidente nazionale dei Lions e che “intende fornire una spinta morale a un settore che sta affrontando un grave momento di difficoltà sotto il profilo economico e sociale”, ha aggiunto Mariella Sciammetta, il governatore dei Lions in Sicilia. Alla fine dei lavori è stata offerta a tutti i partecipanti all’evento una speciale cartolina commemorativa il cui tema di quest’anno è “Il turismo contro tutte le pandemie” in cui è stato apposto l’annullo postale con un francobollo dedicato alla Riserva dello Zingaro. La cartolina è stata distribuita anche a Palazzo d’Aumale di Terrasini.