Palermo, 37 negozi ricevono il riconoscimento di botteghe storiche

botteghe storiche
botteghe storiche, cerimonia - in foto Patrizia Di Dio

A Palermo una cerimonia ha accompagnato il conferimento a 37 aziende della città e provincia del riconoscimento di “negozio storico”.

Un momento simbolicamente importante per la vita produttiva palermitana perché sono state premiate attività commerciali e artigianali che hanno raggiunto almeno 50 anni di vita, e che quindi rappresentano un patrimonio culturale e commerciale della città grazie al loro “capitale” di relazioni e tradizioni, alla capacità di resistere negli anni e di sapersi innovare per fronteggiare i nuovi mercati.


La manifestazione, voluta da Confcommercio Palermo per il secondo anno consecutivo, ha avuto il patrocinio del Comune di Palermo che ha rilasciato alle 37 aziende le pergamene “tessera preziosa del mosaico Palermo”, consegnate personalmente dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando, presente alla manifestazione – svoltasi al Grand Hotel Borsa di Palermo – insieme con il vicesindaco Fabio Giambrone.

“Un’iniziativa che conferma ammirazione per i negozi storici e riconosce il loro ruolo di arricchimento della consapevolezza della ricchezza culturale e della attrattività anche internazionale e turistica della nostra città”, ha detto il sindaco Orlando.

Sul palco della premiazione, oltre alla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, c’erano anche la presidente di Fondazione Salvare Palermo, Renata Prescia; la presidente dell’Associazione Cassaro Alto Giovanna Analdi; il presidente della cooperativa Terredamare Marco Sorrentino e Giuseppe Scuderi del progetto Policoro-Diocesi di Palermo che hanno dato un importante contributo all’organizzazione della manifestazione.


“Siete parte integrante della storia della nostra città, non solo di quella commerciale – ha detto Patrizia Di Dio ai 37 premiati -. Siete una preziosa memoria identitaria di vie, di quartieri, della città stessa; rappresentate il senso di comunità, avete custodito nel tempo la memoria del passato e sapete trasmettere la speranza nel futuro”. 

L’anno scorso analogo riconoscimento era stato assegnato ad altri 50 negozi storici e già si pensa alla edizione 2020 che premierà altre storiche attività economiche del territorio, “botteghe storiche”, “locali di tradizione” e “antichi mestieri” che incarnano il patrimonio identitario del territorio e che la presidente di Confcommercio Palermo ama definire “monumenti vivi” del commercio locale.

Sul sito di Confcommercio Palermo possono essere consultati i criteri per candidarsi a ottenere il riconoscimento di “negozio storico”.

 
ECCO L’ELENCO DEI 37 PREMIATI

Antica Pizzeria Bellini; Bar Santoro; Barone Gomme; Bonomolo Irrigazione; Bottiglieria Champagneria del Massimo; Cartoleria Ausilia; Casa del Brodo; Centro Carne; Dell’Oglio; Di Benedetto articoli per Belle Arti; Edicola Valdesi; Genchi Extreme; Gianfilippo Calzature; Gioielleria Barraja; Gioielleria Battaglia; Gioielleria Malaspina Trombetta; Gioielleria Palumbo e Gigante; Domus Artis; Fabbrica Gioielleria Valenti; Focacceria del Massimo di Basile Pasquale; Foto Cianciolo; Ideal Caffè Stagnitta; Lo Piccolo & C. Ingr. Prodotti Alimentari; Maria Anna Giordano Fotografia; Mistretta Specchi; Old River – Cataldo Uomo; Orologeria Pecoraro; Profumerie Camilleri; Qui Quo Qua; Rilegatoria Barone; S. Tagliavia & C. Agenzia viaggi e Agenzia marittima; Scibetta Corredi; Spinnato Antico Caffè; SpremiAmO; Tabaccheria Riggio; Tabaccheria Chiosco Ribaudo; Vineria Bistrot Ferramenta.


Print Friendly, PDF & Email