A Palazzo Gulì tre mostre a tema con No Mafia Memorial

Giovane Giovanni Falcone ph. Franco Zecchin

Oltre a “Il tardo mafioso impero”- omaggio a Nino Gennaro dal teatro madre al Gay Pride, in esposizione sino a sabato 29 giugno, tre le mostre fotografiche saranno visitabili al No Mafia Memorial fino a questa data, a Palazzo Gulì in via Vittorio Emanuele 353 a Palermo, e sono le seguenti: 

Sicilian Bandits. Il banditismo in Sicilia nel secondo dopoguerra. Le condizioni di vita, il contesto politico-istituzionale, le lotte contadine, la strage di Portella della Ginestra, la messinscena dell’uccisione del bandito Giuliano, l’avvelenamento di Gaspare Pisciotta, l’impunità di complici e mandanti.

Peppino Impastato: ricordare per continuare. La vita e l’attività di Giuseppe Impastato, dalla rottura con la famiglia mafiosa all’impegno antimafia. L’assassinio camuffato da attentato terroristico, le iniziative per salvarne la memoria e ottenere giustizia, il ruolo dei familiari e del Centro a lui dedicato, le condanne dei mafiosi responsabili del delitto, la relazione della Commissione parlamentare antimafia sul depistaggio. 

Mafia and Drug. Il traffico internazionale di droga negli anni ’70 e ’80. Dalle denunce di Peppino Impastato sul ruolo di Gaetano Badalamenti al processo alla Pizza Connection, alla guerra di mafia.

L’ingresso alle mostre è libero.

Orari: sino al 29 giugno, tutti i giorni dalle 11,00 alle 18,00 | dal 30 giugno, da giovedì a domenica dalle 11,00 alle 18,00 | su prenotazione al +39 347 9673896 negli altri giorni della settimana.

 

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