A Bagheria – Volti di uomini e volti di storia nella mostra “Guttuso, ritratti e autoritratti”

Bagheria (PA) – Un’esposizione di grande rilievo, “Guttuso: ritratti ed autoritratti”, destinata a diffondere e valorizzare l’immagine di una città che si affida all’arte, come fonte di sapere e di turismo. La mostra, organizzata dal Comune di Bagheria, curata e allestita dalla Direttrice del Museo Dora Favatella Lo Cascio e dal Direttore degli Archivi Guttuso, Fabio Carapezza Guttuso, è visitabile nella rinomata e suggestiva Villa Cattolica, sede del Museo Guttuso.Fabio_Carapezza_Guttuso
Settanta i ritratti e gli autoritratti presentati al pubblico, in un percorso che fa rivivere le esperienze, i rapporti d’amicizia, conoscenze e le emozioni del noto maestro bagherese. “Nei volti, nelle mani, nelle braccia e nel movimento dei corpi, possiamo vedere tutta la storia che c’è dietro questi personaggi e, attraverso questa, possiamo scorgere la storia di Guttuso” – ha detto Fabio Carapezza Guttuso nel corso della conferenza stampa, che si è svolta sabato 18 Aprile, sottolineando inoltre, come l’instaurarsi di un “dialogo continuo” FabioCarapezzaGuttuso_Dora Favella Lo Cascio_ SindacoPatrizioCinque_RosannaBalistreritra gli spettatori e i vari personaggi sia un tratto fondamentale e peculiare di queste opere. Da una parte riconosciamo uomini e donne illustri, conosciuti dal Maestro bagherese, che ci trasportano nella storia e nella cultura del Novecento e dunque, noti scrittori (Alberto Moravia, Michael Angel Asturias, Nino Saverese, Carlo Levi) critici (Natalino Sapegno, Santangelo), poeti (Montale, Neruda) attori ( Magnani, Zeudi Araja) intellettuali (Amendola, Bufalini, Alicata), artisti (Picasso, Turcato, Consagra, Leoncillo, Fontana, Manzù), dall’altra i ritratti della famiglia e gli autoritratti, su uno sfondo che sembra richiamare elementi e tratti tipici della Sicilia, fanno emergere l’IO dell’Artista, con i suoi stati d’animo, i suoi pensieri e sfaccettature interiori.
mostragutuso3Per l’allestimento, la scelta delle opere è stata particolarmente attenta e raffinata: gli Archivi Guttuso, infatti, hanno selezionato e riunito, oltre ai quadri del Museo Guttuso, quelli presenti in diversi musei e collezioni private, come alcuni della Galleria Nazionale D’arte Moderna di Roma e del Museo degli Uffizi di Firenze. Significativa la decisone di affiancare ai ritratti una serie di pannelli didattico-informativi e dei monitor con immagini e filmati d’epoca.
“Oggi Bagheria rinasce nella cultura. – ha dichiarato con entusiasmo e fiducia il Sindaco di Bagheria Patrizio Cinque – Questa importante mostra è una grande opportunità per la nostra città e per rilancio del Museo Guttuso che sarà oggetto di nuove ristrutturazioni. Un’occasione per mostrare al mondo che Bagheria è anche bellezza, cultura, arte. La pittura di Guttuso, del resto, spesso ha sullo sfondo la nostra terra, nella sua ricca tavolozza di colori, e rappresenta la vitalità della gente di Bagheria oltre che i tanti volti di uomini e donne illustri”.
Per l’Assessore ai Beni Culturali Rosanna Balistreri “il museo è il fiore all’occhiello per rilanciare arte e cultura a Bagheria. E questa mostra è un punto di ripartenza e rappresenta per noi non solo un grande evento nella splendida cornice di Villa Cattolica, ma anche l’occasione per consolidare un’offerta culturale di altissimo profilo che pone la nostra città come uno dei centri di riferimento da visitare obbligatoriamente per godere di una fetta importante dell’arte del Novecento”.mostaguttuso2
Noi di Giornale Cittadino Press consigliamo la visita della mostra. Aperta tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle ore 10.00 alle ore 19.00, fino al 21 giugno prossimo. Per informazioni: tel. 091.943609 – mail: villacattolica@tiscali.it
Ingresso: euro 5,00, intero, ridotto 4 euro; gruppi scolastici 2 euro, gratuito per bambini fino a sei anni, giornalisti e guide turistiche con tesserino, militari in divisa.

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