Ritratto di Santi: torna l’itinerario quaresimale alla Cattedrale di Palermo

La manifestazione prenderà il via il 15 marzo e verranno riproposte le storie di santi e spiegato il concetto di santità

Ritratti di Santi- edizione 2019

Tutto è pronto per l’appuntamento annuale con i “Ritratti di Santi” – l’itinerario quaresimale del Movimento Ecclesiale Carmelitano – con la collaborazione, a Palermo, dell’Associazione Il Giardino Onlus.

Anche quest’anno la sede prescelta per l’iniziativa – patrocinata dall’Arcidiocesi di Palermo – sarà la Cattedrale del capoluogo dell’Isola, intitolata alla Santa Vergine Maria Assunta. Le sue antiche vestigia – cariche di santità e di storia che dal 2015 sono state dichiarate Patrimonio Unesco – vedranno passare in rassegna le figure di santi quali la Serva di Dio Chiara Lubich, il Servo di Dio Don Oreste Benzi, il Servo di Dio Giancarlo Rastelli, e il Beato Mario Borzaga.

Il programma degli appuntamenti – che avrà cadenza settimanale – prenderà l’avvio con la lettura del ritratto della Serva di Dio Chiara Lubich Beato venerdì 15 marzo 2019 alle ore 20.45, svelando alla città di Palermo i profili di questi santi: proprio questo primo evento è stato organizzato in tandem con il Movimento dei Focolari, segno di fruttuoso dialogo ecclesiale.

Un percorso quello dei Ritratti di Santi giunto quest’anno alla 33° edizione – era il 1986 quando ha avuto inizio – profili di santità curati da Padre Antonio Maria Sicari. Un appuntamento ultra decennale che si è ripetuto, nel tempo, in diverse città d’Italia e d’Europa: Adro (BS), Alcamo, Arese (MI), Catania, Enna, Firenze, Lecco, Paderno (BS), Palermo, Roè Volciano (BS), Roma, Trento, Treviso, Verona, Bruxelles e Bucarest.

Nato nel 1943, sacerdote dal 1967, P. Antonio Maria Sicari appartiene alla Provincia Veneta dell’Ordine dei Carmelitani Scalzi, al cui servizio ha svolto l’ufficio di docente per alcuni corsi di teologia dogmatica e di spiritualità (presso lo Studio Teologico Carmelitano di Brescia), come pure il compito di maestro dei novizi e di superiore provinciale. Dal 1981 al 1989 è stato direttore della redazione italiana della rivista “Communio”, continuando anche negli anni successivi a scrivere articoli e saggi.

Nel 1993 P. Antonio Sicari ha fondato il Movimento Ecclesiale Carmelitano – un’esperienza di comunione tra religiosi e laici che, nel rispetto delle reciproche vocazioni, promuove la condivisione delle ricchezze dottrinali dell’antico carisma carmelitano – attualmente diffuso
in varie città d’Italia e in nazioni come la Romania, il Belgio, il Libano, la Lettonia, gli Stati Uniti, la Colombia. Consultore della Congregazione per il Clero della Santa Sede dal 2003, P. Sicari ha pubblicato numerose opere di agiografia (quattordici volumi di “Ritratti di Santi”, per un totale di circa 140 profili) e di teologia spirituale ricevendo, nel 2011, il Premio Narducci – in occasione della Festa annuale del quotidiano “Avvenire”.

“Apparteniamo ad una comunione più grande – afferma Carmelo Carollo, responsabile della Comunità palermitana del Movimento Ecclesiale Carmelitano – quella dei santi.

La santità non si immagina, è concreta, è il respiro dell’uomo in cerca d’Amore e di Verità, è l’ansimare del malato che sta rimettendo l’ultimo suo respiro, è l’attività silente e nascosta di chi dona se stesso per fare felice gli altri, è la carezza dell’amato, è il sacrificio delle  mamme e dei papà nel cercare di arrivare a fine mese, è la mano di un amico che nel momento del dolore e del bisogno improvvisamente ti ritrovi stesa davanti il tuo volto, è il politico che mette al centro del suo operare l’uomo, è il lavoratore che ha la consapevolezza che con il suo lavoro sta contribuendo al progresso morale e materiale della società, è tutto quello che ci porta a Dio,che lo sappiamo o no non importa, la santità è per tutti, soprattutto per coloro che non la cercano. La santità è un porto sempre aperto”.

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