“Venti di Ciotto”, al Teatro Don Orione la musica di Aida Satta Flores unisce il Mediterraneo

Aida Satta Flores - foto Aldo Di Vita

Ha riscosso grande successo il concerto-gemellaggio, intitolato “Venti di Ciotto“,  ideato dalla cantautrice palermitana Aida Satta Flores svoltosi ieri sera al Teatro Don Orione a Palermo.

I protagonisti della serata
I protagonisti di “Venti di Ciotto”

L’iniziativa, nata per celebrare Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 e La Valletta (Malta) Capitale Europea della Cultura 2018, ha coinvolto artisti italiani e maltesi che, in un tripudio di luci e colori, hanno cantato e suonato insieme, tra i quali: Francesco Giunta, Giulia Mei, Alessio Scarlata, DCapital’s Band, diretta dal Maestro George Apap, e Ozzy Lino. Presenti alla serata anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il consigliere comunale Giulio Cusumano, il Ministro per Gozo del Governo di Malta, Justyne Caruana, e il Sottosegretario di Stato, Deo Debattista.

Aida Satta Flores e Alessio Scarlata

L’ideatrice dell’evento, Aida Satta Flores, cantautrice di grande spessore artistico e umano che ha collaborato, tra gli altri, con Gino Paoli, Beppe Vessicchio, i Nomadi e Teodolindo Edmondo Negri, ha dichiarato al GCPress: «L’arte è importante quanto è importante l’uomo. Non possiano celebrare la cultura – continua l’artista – se per prima non rispettiamo la cultura della vita».

Aida Satta Flores, Alessio Scarlata e Francesco Giunta

«Infatti – prosegue l’artista – il titolo “Venti di Ciotto”, unisce due isole di Pace, la Sicilia e Malta, attraverso il simbolo del “ciotto”, un sasso presente in tre grandi isole del Mediterraneo (Sicilia, Malta e Grecia), che rappresenta il rispetto per la natura e per l’uomo senza il quale non può esistere la vera cultura. Sono anche molto felice – conclude la Satta Flores – perché Palermo, prima capitale della mafia, ora è capitale della cultura e, questa sera, attraverso la musica, diventerà simbolo di unione tra i popoli».

Alessio Scarlata e Francesco Giunta

La cantautrice, poi, con ironica simpatia, introduce uno dei cantanti che l’accompagnano sul palco, Alessio Scarlata, cantautore palermitano che, nel 2003, ha partecipato alla trasmissione “Amici di Maria de Filippi” e che si esibito durante la serata con il suo brano “Vinni lu ventu” scritto con Sara Favaró e musicato da Teodolindo Edmondo Negri. «La mia mamma artistica Aida Satta Flores – dice al GCPress il giovane Alessio -, mi ha piacevolmente coinvolto in questo importante evento, e ne sono felice».

Il cantautore maltese Ozzy Lino
Il cantautore maltese Ozzy Lino

Tra gli artisti maltesi, incontriamo Ozzy Lino, cantante e cantautore nato a Malta, ma cresciuto in Australia, conosciuto con il soprannome di “Random Passenger” (“Passeggero per caso”) che rivela in esclusiva al GCPress: «È la prima volta che mi esibisco a Palermo e penso che questa città sia bellissima, ricca di fascino e ringrazio tutte le persone che mi hanno accolto con grande ospitalità. Sono stato solo una volta in Italia – conclude il cantante – per il Festival “Rockin’1000”, dove mi sono esibito davanti a un migliaio di persone».

Assessore Giulio cusumano
Giulio Cusumano

In merito all’evento, inserito tra le iniziative di “Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018”, Giulio Cusumano, ci spiega: «Grazie a questo gemellaggio che vede le due capitali della cultura, Palermo e La Valletta, protagoniste del 2018, il concerto di questa sera vedrà coinvolti artisti sia italiani che maltesi, mentre Malta, nel corso dell’anno, ospiterà artisti italiani per i suoi eventi. Il secondo step – conclude Cusumano -, è previsto ad aprile a Malta, dove  Palermo sarà presente con il Teatro Mobile di Elisa Parrinello (Teatro “Ditirammu”)».

Il sottosegretario di Stato maltese, Deo Debattista
Il sottosegretario di Stato maltese, Deo Debattista

Il Sottosegretario di Stato, Deo Debattista, in merito al gemellaggio delle due Capitali della Cultura, ci ha spiegato: «Tutto ha avuto inizio tre mesi fa, quando ho conosciuto Cusumano, con il quale abbiamo deciso di realizzare questa iniziativa che coinvolgesse le nostre due Isole. Stiamo cercando, però – prosegue il sottosegretario – di stipulare anche accordi economici, finanziari e turistici affinché questo legame possa proseguire anche in futuro. La cultura abbatte i confini e – conclude Debattista – in questo contesto, si rivela un ponte di connessione non solo per la Sicilia e per Malta, ma per tutto il Mediterraneo».

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando
Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando

Il sindaco Leoluca Orlando, in merito agli obiettivi del gemellaggio culturale tra Palermo e Malta e alle prospettive future per la Sicilia, dichiara al GCPress: «Noi vorremmo che il Mediterraneo, storicamente centro di contrasti e guerre, anche religiose, torni ad essere un “continente liquido, d’acqua”, con una sua dimensione e una sua centralità che congiungano tutti i territori che ne fanno parte. Palermo, in questo, ha un ruolo importante in quanto città dell’accoglienza e – prosegue il Sindaco – una delle città al mondo che negli ultimi 40 anni, è stata maggiormente capace di cambiare da un punto di vista culturale, poiché è cambiata la “testa”. Non siamo più la capitale della mafia – conclude Orlando – bensì capitale della cultura dove, ad una cultura artistica deve necessariamente corrispondere una cultura dei diritti, dell’accoglienza e della vita».

La foto in copertina è stata gentilmente concessa da Aldo Di Vita.

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