Un’alternativa all’Estate? Una vacanza alternativa con un’ondata di Autori, Festival e Libri.

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Italia: una vacanza da leggere (Bellaggio, Lago di Como).

Non spiaggiatevi! Per i forzati della vacanza è il momento di cambiare. Per chi alle vampate di caldo africano preferisce immergersi in un’isola chiamata Libro, l’ombrellone è demodé. I juke-box d’estate, che con la piccola monetina calavano su un piatto girevole successi da mattonella, non esistono più e la magia degli odori casarecci, in tempi di vegan esimo spinto in riva al mare, sono sbiadite cartoline di una cucina al plasma unicamente rappresentata in tv. E allora che ci resta da fare, se non una vacanza alternativa a caccia di autori, festival e libri per la Penisola? Eccovi quattro appuntamenti, in un assaggio di piccola e media estate, per cultori e neofiti del leggere (e non solo) e della scoperta di luoghi più o meno conosciuti d’Italia.

Se siete amanti della vacanza di primissima estate e di charme sul lago: “Parolario 2017” – Como, Cernobbio, Brunate – 15/25 giugno.

Como, villa Olmo.

Spazio alla sregolatezza e alla libera immaginazione in questa edizione di “Parolario” nella splendida cornice di Villa Olmo sul lago di Como, sede principale del Festival. Con il suo splendido polmone verde riflesso sulle placide acque, il luogo non è l’unico ad essere destinato agli incontri. Altri appuntamenti, infatti, permettono ai “ nostri cacciatori di libri e d’autori” di conoscere le suggestive Villa del Grumello e Villa Sucota/FAR, ancora a Como, come pure lo splendido gioiello liberty di Villa Bernasconi di Cernobbio e per i tradizionalisti, anche la Biblioteca di Brunate. Tema dell’edizione 17ma è “Diamo i numeri”, con la scienza e la matematica, in una prospettiva culturale e filosofica aperta a tutti, declinate giocosamente in date, ricorrenze e anniversari intrecciate in libri ed opere di scrittori, letterati, scienziati, artisti, poeti e filosofi ospitati in questa nuova edizione. Parolario, per sua stessa natura di gioco, va però anche oltre e coinvolge al gioco del libro e del leggere i bambini in proiezioni cinematografiche, reading di poesie e musica. Se avete la curiosità (e la pazienza) di scoprire il programma step by step eccolo al link: http://parolario.it/Parolario-2017/Programma-2017

Se nella vostra dimensione di vacanza un pizzico di Medioevo non guasta: “Caffeina 2017” – Viterbo, 23 giugno/2 luglio.

Originariamente etrusca e con un complesso monumentale in “peperino”, la tipica pietra delle sue costruzioni storiche locali, Viterbo è la sede di “Caffeina 2017”. Giunta quest’anno alla edizione n.11, questa “festa di popolo” si apre con lo scrittore Roberto Saviano e si conclude con il Maestro Nicola Piovani in una serata dal titolo: “La musica è pericolosa”. Nel quartiere medievale di San Pellegrino, in quel nucleo iniziale sviluppatosi intorno all’anno 1000 ed all’antica Castrum Viterbii, si incontrano, nei 10 giorni dell’evento, scrittori e giornalisti, e si alternano momenti di lettura, concerto, cinematografia, teatro, spettacolo e mostra. Per mappare una più dettagliata programmazione: www.caffeinacultura.it

Se l’Isola che cercate c’è ed è fatta di storie e di suoni vicini e lontani: “L’Isola delle Storie” – Gavoi (Nuoro), 29 giugno/2 luglio.

La Sardegna, con la Barbagia e le sue genti, è “L’Isola di Storie” come di canti. Da quattordici anni, includendo l’edizione corrente, l’associazione culturale omonima da vita a una “grande alleanza di volontari” – tra librai e commercianti, scrittori e impiegati, insegnanti e studenti, allevatori e artigiani, tamburini e musicologi dimoranti, viaggiatori e sognatori di tutte le età – con l’intento di far camminare di bocca in bocca i racconti, i romanzi, le storie e far arrivare quegli scrittori (nazionali, locali e non, come internazionali) in carne ed ossa, e artefici del miracolo dello scrivere, in mezzo agli isolani, ai turisti, ai paesani, ai cittadini, come pure, in un ponte ideale, nei luoghi – dalle strade alle città, dai monti alle spiagge – della Sardegna, terra di narrazioni orali, di villaggio in villaggio, di scritti rimati o cantate, oggi come ieri, e di storie raccontate tra fuochi e odori di castagne, torroni e vino rosso. Siete curiosi pellegrini ammaliati di storie? Aperti alla conoscenza di gente e di posti veri e vivaci? Questa è la vostra prossimo destinazione e a seguire la cartina da viaggio per un consulto qui: http://www.isoladellestorie.it/scarica-il-programma/

Se tra i vostri effetti personali di viaggio la parola impossibile non esiste, c’è il “Festival del Libro possibile” di Polignano a Mare (Bari), 5/8 luglio.

Uno dei più grandi successi musicali italiani di portata planetaria è a tutt’oggi “Volare” ed è stato il biglietto da visita del più illustre figlio di questo scenografico borgo marinaro pugliese dal nome di Polignano a Mare. Parliamo, ovviamente, di Domenico Modugno e tralasciamo i ben noti trascorsi, a pace fatta, tra l’artista e i suoi concittadini ovvero la nota vicenda delle origini messinesi del cantante; dato che la sicilianità era un brand per l’epoca, specie tra il jet-set statunitense. Da un pizzo a strapiombo sul mare, Polignano, oltre al suo famoso Carnevale, apre in contemporanea cinque delle sue piazze a scrittori, giornalisti e intellettuali in gustosi dialoghi con e per il pubblico per un’esplorazione di mondi e di realtà non fatte unicamente di carta. Tra le presenze passate in 16 anni, sono stati qui: Roberto Saviano e Federico Rampini, Jonathan Coe e Ferzan Ozpetek, Paolo Mieli e Carlo Freccero, Lina Wertmuller e Giuseppe Culicchia. E quest’anno, invece, quale possibile libro di esistenza ci preserva il Festival Scopritelo su: http://www.libropossibile.com/festival/programma.html

 Buona Italia da leggere e scoprire per tutti.