Una Valle per riflettere con il multilinguismo di Arno Camenisch

Un albergo nella Valle degli Eniati – cioè in quell’Engandina tanto cara al grande pittore Giovanni Segantini – nel cantone dei Grigioni (Svizzera) è il luogo di ambientazione dell’ultimo romanzo dello scrittore Arno Camenisch dal titolo “La cura” (Keller 2017, pagg.112, € 12,00). Grigionese, autore bilingue (tedesco e romancio), Arno Camenisch, insieme a Roberto Keller (editore) e Roberta Gado (la sua traduttrice dal tedesco e romancio) interverranno alla colazione letteraria da ModusVivendi (Palermo), domenica 7 maggio (Via Quintino Sella, 79), ore 11. La Valle degli Eniati, con i suoi 80 chilometri di lunghezza, è tra le valli abitate più alte d’Europa ed è in questo luogo d’incanto che una coppia di anziani, baciata dalla fortuna per aver vinto in premio un soggiorno presso un albergo pluristellato, si ritrova e riflettere con reazioni diverse. La donna, infatti, torna a rivivere intimi desideri e nuove aspirazioni; l’uomo, a differenza, è vittima di paure, insicurezze e, dunque, affronta il suo viaggio come fosse l’ultimo. Le quarantasette miniature che in quest’ultimo romanzo lo scrittore tratteggia ci permettono di ripercorrere la vita dei protagonisti e attraverso i loro momenti di viaggio, con ironia e profonda argutezza, anche il nostro viaggio nelle domande fondamentali dell’esistere. Particolare  da segnalare, per chi non conosce ancora Camenish, il linguaggio ibrido – da multilinguista – elaborato, che già con la triologia grigionese (“Sez Ner”, pubblicato nel 2009, s’è aggiudicato, l’anno dopo, il Premio federale di letteratura e il Premio Schiller ZKB; mentre “Dietro la stazione”, secondo della trilogia, tradotto in italiano e pubblicato da Keller nel 2013, è stato vincitore del Premio federale di letteratura, edizione 2012), ha abituato i propri lettori ad un Svizzera alpina lontana dagli abituali stereotipi e a personaggi, seppur montani, dai caratteri universale e che hanno richiamato anche l’interesse degli addetti ai lavori per la traduzione delle opere in diciotto lingue.

Arno Camenisch, nato nel 1978 a Tavanasa nei Grigioni, ha frequentato le elementari e le medie. Poeta e drammaturgo, nonché romanziere, scrive in tedesco e romancio. È diplomato all’Istituto letterario svizzero di Bienne; la città del canton Berna dove oggi vive. Nel 2005 ha pubblicato in lingua romancio il romanzo “Ernesto ed autras manzegnas”, mentre i racconti “Sez Ner”, “Dietro la stazione” e “Ustrinkata” compongono la sua trilogia grigionese. Il primo dei tre racconti “Sez Ner” ha ricevuto il premio per la miglior fiction europea.

Roberta Gado, nata nel 1974,  è traduttrice, scout e consulente editoriale. Oggi vive a Lipsia, dopo diversi anni di permanenza in Italia a Pavia,. Traduce dal tedesco, soprattutto autori contemporanei. Roberta Gado, oltre a “La cura”, ha lavorato alla traduzione di “Hinter dem Bahnhof” (“Dietro la stazione”, in traduzione italiana, già Premio Salerno Libro d’Europa 2013) e, successivamente, ai restanti racconti della trilogia grigionese di Camenish.


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