“Storie e vicende del borgo dell’Acquasanta”, un itinerario per conoscere uno dei luoghi simbolo della città

Un sito ricco di storia e tesori nascosti che raccontano la Palermo marinara e manifatturiera, artistica e spirituale insieme. La borgata dell’Acquasanta sarà protagonista, domenica 18 marzo, del nuovo percorso guidato a cura di “Initinere”, organizzato da Giovanna Gebbia e Serena Gebbia Event Planner.

Tra elementi sacri e popolari, il borgo marinaro – il toponimo prende il nome da una sorgente che scaturiva dentro una piccola grotta vicino la spiaggia – rappresenta una Palermo antica, tra dimore nobiliari e vita vissuta: l’itinerario si snoderà attraverso queste suggestioni, immaginando lo scenario dei secoli scorsi.

Un elemento di particolare interesse riguarda l’acqua, definita “santa” per le sue presunte qualità salutari, legate alla cura di alcune patologie e malattie: i pregi sono elencati in una lapide che si trova nel cortile Bagni Minerali.

I Bagni Pandolfo furono aperti proprio per le cure termali.

La passeggiata culturale racconterà la storia partendo dall’Antica Fornace Maiorana che, nel secolo scorso, produceva la calce viva dentro un sito che nasconde una piccola città mineraria alle falde del Monte Pellegrino, scavata nel calcare della stessa roccia sopra la quale furono erette Villa Belmonte e la dimora di Villa Igiea.

Borgo di pescatori con un suggestivo panorama, fu scelto dai Ventimiglia per costruire un piccolo gioiello d’arte tra marmi e stucchi che compongono la cappella ancora visitabile dentro la Chiesa di Maria SS. della Lettera, sulla piazza omonima che porta il nome della borgata, fondata nel 1698 da Girolamo Ventimiglia marchese di Geraci.

La sorgente fu l’elemento che diede vita all’aggregazione delle case e alla sua popolazione tra abitazioni di pescatori, dimore nobiliari, la piazza e il porticciolo, che oggi è ancora attivo.

La bellissima posizione sul mare e il caratteristico villaggio che si era creato attirò i nobili che vollero edificare altre residenze di villeggiatura, fino alla famosa Villa Igiea.

Al termine dell’iniziativa, i partecipanti potranno degustare il caratteristico street food di Nino u’Ballerino, ambasciatore internazionale della gastronomia tipica palermitana doc.

L’ appuntamento è in via Cardinale Rampolla 68, alle 10:30, all’ingresso della Fornace Maiorana.

Necessaria l’adesione con prenotazione al numero 3936655232, oppure tramite mail a info_initinere@libero.it; pagina facebook : in itinere eventi culturali.

Il costo è di 10 euro per gli adulti e 5 per i bambini.

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