Si presenta sabato “Raggio di luce”, il libro di Giuseppina Corso che sostiene la UILDM di Palermo

L’appuntamento è alla Parrocchia Maria SS. Madre della Misericordia di via Liguria 6 a Palermo

Poesie e solidarietà. Il libro
Poesie e solidarietà. Il libro "Raggio di luce" di Pina Corso

Un evento culturale che avrà anche una finalità solidale a favore dell’associazione UILDM (Unione italiana lotta alla distrofia muscolare) – sede di Palermo, e che è in programma per sabato 9 febbraio, alle ore 16, alla Parrocchia Maria SS. Madre della Misericordia di via Liguria 6 a Palermo. Per l’occasione, Pina Corso, Vice Presidente UILDM Palermo, presenterà il suo libro di poesie “Raggio di luce”.

All’incontro interverranno, oltre l’autrice, il maestro e violinista Aldo Mausner, il cantante e pianista Marco Guella, ed il gruppo musicale “I Baidans” di Salvatore La Carruba.

L’evento è finalizzato alla raccolta fondi per sostenere le attività di assistenza sanitaria e d’integrazione sociale svolte dalla Onlus palermitana a favore delle persone affette da distrofia muscolare. Per l’iniziativa, l’associazione cittadina ringrazia il Parroco Don Alessandro Manzone.

“Raggio di luce” – poesie e riflessioni di Pina Corso (Edizioni Drepanum) si propone attraverso un linguaggio semplice, nelle parole e nei versi, ripercorrendo i ricordi e le ricorrenze, ed utilizzando anche quel genere di poesie definito “acrostico”. Pina Corso è stata una mamma che ha lottato, insieme al figlio Tonino, contro la “Distrofia muscolare progressiva tipo Duchenne” che ha colpito Tonino quando era ancora troppo piccolo, per poi spegnersi a soli 18 anni. E proprio attraverso la poesia, l’autrice ricorda il figlio, questo grande dono di Dio, e forte è la fede e l’amore per Tonino, ma anche per la vita, che si legge in ogni verso e si cela dietro ogni parola.

Alla fine del volume è anche spiegata l’attività della UILDM a Palermo e dell’assistenza sanitaria presso l’azienda ospedaliera “Ospedali Riuniti Villa SofiaCervello”, al Mini Hospice dedicato proprio a “Tonino Finocchio”. Amore, fede e speranza hanno condotto Pina Corso a donare il suo affetto materno ad altri figli che soffrono della stessa patologia che ha colpito Tonino, nel nome e nel ricordo di un figlio speciale che è stato, e continua a vivere, nei cuori di chi lo ha conosciuto. I disegni sono di Monica Di Mitri che ha curato anche la copertina del libro.

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