Rifiuti, Palermo maglia nera del riciclo

Palermo non è in grado di gestire il sistema della differenziata. Il problema è sotto gli occhi di tutti ma la questione è maggiormente evidenziata dai dati. Il capoluogo siciliano infatti è ultimo nella classifica delle città virtuose nello smaltimento dei rifiuti. Dagli ultimi dati diffusi dal Ministero dell’Ambiente, la percentuale di riciclo dei rifiuti a Palermo è pari al 17,3% (la media italiana è del 55%) mentre il costo medio dello smaltimento dei rifiuti è di 305,23 euro all’anno per abitante, tra i più alti in Italia.

Oltre il danno un’ulteriore beffa: è previsto per i palermitani l’aumento della TARI (la tassa sui rifiuti). Per i comuni che non raggiungano il 65% della differenziata è prevista un’addizionale del 20%. Una stangata per i palermitani che, al netto delle responsabilità del Comune, devono imparare a cambiare le proprie abitudini.

A questo si aggiunge una città sporca, con rifiuti ingombranti abbandonati in strada, cassonetti pieni e orari per la raccolta della riciclata non rispettati. Numerosi i controlli dei vigili in borghese che da lunedì scorso hanno fatto scattare multe salate per i residenti delle zone controllate. Sono stati infatti effettuati 103 i controlli e 46 le sanzioni, 19 sono state comminate per conferimento fuori orario, 22 per irregolarità nel conferimento dei rifiuti differenziabili, 1 per trasporto sfabbricidi, 2  per abbandono di ingombrante e 2 per violazioni al Codice della strada per un totale di oltre 6.200 euro.

Le zone controllate sono state quelle di  via Galletti, Fondo Galletti, via Gorizia, via Messina Marine, via Castello, via Cordova, via Bonanno, via Emilia, via Perpignano, piazza Strauss, via Marchese di Roccaforte, piazza Don Bosco, piazza Florio, piazza Sturzo e via Cilluffo.

Qualcosa forse però sta cambiando. Il centro di raccolta dei rifiuti di Brancaccio ha lanciato la novità: chi porta i propri rifiuti differenziati riceve uno scontrino con il peso dell’immondizia consegnata che viene tradotto in biglietti per l’autobus e il tram.

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