Pettineo contro il bullismo ed il cyberbullismo

Pettineo (Me) 13.02.2019 – La piccola ma culturalmente attiva cittadina di Pettineo, piccolo centro di appena 1300 abitanti della provincia di Messina, guidato dal giovane Sindaco Domenico Ruffino e animato, nelle sue intense attività, dall’Assessore alla Pubblica Istruzione Maddalena Rizzo, lo scorso 7 febbraio ha aderito alla Terza Giornata Nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo a Scuola, integrando il piano Nazionale dettato dal MIUR.

L’evento si è svolto nell’affollata Aula Magna della Scuola Secondaria “Luigi Pirandello” ed alla manifestazione hanno preso parte anche tanti genitori.

La Dirigente Scolastica, Antonella Emanuele, dopo i saluti di rito, ha evidenziato l’importanza della Scuola come prima Istituzione sociale, nella quale gli alunni, in un rapporto di fiducia con i Docenti, vanno incoraggiati a denunciare eventuali episodi di bullismo, al fine di poter prontamente intervenire in sinergia con la famiglia, al fine di debellare sul nascere, l’insostenibile ed oppressiva situazione. eventualmente evidenziatasi.

E’ stato altresì reso noto, quanto i bulli, sino a non molti anni fa, agissero solo a livello fisico ed oggi invece , con l’uso del web, le minacce si sono diffuse e sono anche più pericolose. Risulta importante quindi il corretto uso dei supporti informatici ed importante è stata, nel caso specifico, la presenza del Commissario di P.S., Concettina Pirrotti, a Sant’Agata di Militello, la quale, attraverso apposite slide e grazie ad alcune testimoniante portate a conoscenza dei ragazzi, ha evidenziato il manifestarsi di bullismo e cyberbullismo e le conseguenze sulle vittime che questi incresciosi episodi procurano. La Dirigente di P.S. ha sottolineato quanto importante sia raccontare subito l’accaduto ai genitori ed ai famigliari, denunciando, senza remore, alle Autorità competenti. 

Importanti anche gli interventi dell’Associazione “Co.Tu.Le IV” e dello sportello antiviolenza “Diana” che ha sede proprio a Pettineo.

Apprezzato l’intervento di Maria Piera Franco, che ha sottolineato come le vittime di bullismo e cyberbullismo, siano considerate oggetto di reato e quindi aventi diritto a possibili risarcimenti, poiché atti come le minacce, le voci diffamatorie, le offese e persino le semplici prese in giro, sono punite per Legge e considerati reati penali.

E’ intervenuta nell’argomento anche l’Assistente Sociale dott.ssa Rosalinda Belbruno che ha sottolineato quanto complesso sia il fenomeno del bullismo che nasce spesso all’interno dalla famiglia, poichè in questa, i più giovani, identificano la predisposizione del bullo e della vittima. Il ruolo della famiglia, torna ancora una volta, estrinsecandosi in tutta la sua importanza imprescindibile, così come appare importante la sinergia tra famiglia e Scuola.

A conclusione della manifestazione, è stato donato a tutti i presenti un simbolico “nodo blu”, simbolo volto a non dimenticare le vittime del bullismo e del cyberbullismo.

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