Pallanuoto: il TeLiMar sconfitto a Napoli dalla Cesport

Il Club dell’Addaura non riesce ad andare oltre l’8-10 contro la Studio Senese Cesport

La squadra del Telimar in azione

Non prosegue la striscia positiva per il TeLiMar che ,nella nona giornata del Campionato di Pallanuoto Maschile di Serie A2 Sud, torna da Napoli sconfitto.

Fatali il secondo e il terzo tempo, in cui i palermitani subiscono il gioco dei padroni di casa, affamati di punti in ottica salvezza. La reazione dei ragazzi,
allenati da Zoran Mustur , arriva nel quarto parziale, dominato per 5-1,
quando è ormai troppo tardi.

A sbloccare il risultato è il Club dell’Addaura dopo 1’31 di gioco con il Capitano Lo Cascio su uomo in più, ma i padroni di casa
ribattono sempre in superiorità con Di Costanzo a 2’50.

La partita entra subito nel vivo con una serie di botta e risposta: Lo Cascio in superiorità firma l’1-2 a 3’20; Di Costanzo a 4’23, sfruttando anch’egli
un’espulsione temporanea, segna il 2-2. I napoletani si portano
in vantaggio sul 3-2 con un bel tiro dalla distanza di J. Parrella a 6’32.

Il secondo parziale vede i padroni di casa allungare dopo soli 48” con Saviano e con P. Parrella a 3’55, entrambi in superiorità, per il 5-2 .Di Patti accorcia le distanze sul 5-3 a 4’29. Il TeLiMar ci prova, ma trova tra i pali sempre molto attento Turiello a bloccare ogni tentativo dei ragazzi guidati
da Mustur e il secondo quarto del match si chiude sul 6-3 per la rete di Iodice arrivata a 7’01.

Prosegue il buon momento della Cesport che con Buonocore, dopo una serie di finte su uomo in più, segna la rete del 7-3 a 2’28. I padroni di casa dilagano con Simonetti a 4’55 e a 6’05 con Femiano per il 9-3. Molte le
occasioni sprecate in attacco dai ragazzi palermitani, che permettono ai
napoletani di chiudere con un parziale di 3-0.

J. Parrella su uomo in più dopo 1’11 nel quarto tempo sembra chiudere definitivamente i giochi sul 10-3, ma i napoletani non si aspettano la
reazione del TeLiMar: Tabbiani trascina i suoi, segnando il 10-4 in superiorità a 1’43; la grinta del capitano Lo Cascio si vede a 4’05 su uomo in
più per il 10-5; poi è di nuovo Tabbiani che, con un forte tiro centrale dalla distanza, segna il 10-6. La potenza di Saric esplode solo sul finale: a 7’26 e
e sulla sirena che chiude i conti sul 10-8.

Il presidente del TeLiMar, Marcello Giliberti, commenta così la sconfitta:

«Temevo questa partita, che è stata giocata dagli avversari assetati di punti salvezza in maniera perfetta. Abbiamo commesso troppi errori, soprattutto
in fase offensiva con impostazioni di gioco e conclusioni totalmente
prevedibili; anche il nostro ritmo non è stato intenso come nostro solito. Giocando in questo modo, era impossibile vincere. Abbiamo fatto di tutto
per puntare a ripetere la bella prestazione di sabato scorso, senza però
riuscirvi. In questo difficile campionato, dobbiamo, però dimostrare di essere squadra riuscendo a garantire continuità di risultato
senza cali di tensione
».

TeLiMar
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