Palermo, firmata l’intesa tra Comune e Inail per la sicurezza sui luoghi di lavoro

Firma protocollo di intesa tra Comune e Inail di Palermo

Prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro in città sono state le parole-chiave al centro dell’intesa tra Comune di Palermo e Comitato Inail, sottoscritta martedì 5 febbraio, al Palazzo delle Aquile, a Palermo, dall’assessore alle Politiche Giovanili, Scuola, Lavoro, e Salute, Giovanna Marano, e dal presidente del Comitato Consultivo Provinciale Inail (Istituto Nazionale Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) di Palermo, Michelangelo Ingrassia.

Dopo la sottoscrizione del protocollo d’intesa, sono stati illustrati alcuni dati relativi alle ispezioni sui luoghi di lavoro e alle denunce d’infortunio con esito mortale.

La tutela della sicurezza sul posto di lavoro ha assunto sempre più le caratteristiche di sistema integrato di norme e disposizioni che vanno dallo studio alle valutazioni delle situazioni di rischio, agli interventi di prevenzione di tali rischi sui luoghi di lavoro, alle prestazioni sanitarie ed economiche, alla cura, riabilitazione e reinserimento nella vita sociale e lavorativa per coloro che hanno subito danni fisici a seguito di infortunio o malattia professionale.

«L’anno 2018 è stato particolarmente drammatico – ha affermato Michelangelo Ingrassia – a causa dell’alto numero di infortuni sul lavoro con esito mortale a livello nazionale. Anche a Palermo il dato segnala un aumento di due casi (dai 13 casi registrati nel 2017 si è passati ai 15 del 2018) e questo protocollo, il primo stipulato tra Comitato Inail e Comune di Palermo, capita al momento opportuno per fronteggiare questa emergenza. Purtroppo, a livello regionale, i casi registrati, nell’arco del 2018, di morti bianche sul lavoro sono stati 66 a prescindere dal livello occupazionale e, con una crisi dell’attività ispettiva, ferma all’1% delle aziende operanti sul territorio italiano, che non argina il problema dell’evasione fiscale, dobbiamo intervenire quanto prima».

«Si tratta di un patto di collaborazione – ha affermato Giovanna Marano – per poter, insieme, inoltrarsi sul terreno della ricerca e delle motivazioni che devono costruire una cultura della sicurezza molto più ampia, per una città che merita la propulsione di tutti gli elementi che portano alla prevenzione. Prevenzione che si attua attraverso azioni da suggerire e promuovere nelle scuole, affinché il senso della sicurezza sul lavoro si insinui negli studenti in modo da renderlo diritto irrinunciabile e prassi costante e quotidiana nella vita di ciascuno».

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