Natura, cultura e spiritualità: primo tour serale su Monte Pellegrino

Monte_Pellegrino ph. web

Il suo fascino ha incantato scrittori, artisti e viaggiatori, che ne hanno
celebrato le suggestioni nei loro scritti: dallo storico greco Polibio fino allo
studioso di storia dell’arte lituano naturalizzato statunitense Bernard Berenson,
passando per il letterato tedesco Johann Wolfgang von Goethe che lo
descrisse come “il più bel promontorio del mondo” dopo averlo ammirato durante il viaggio in Italia insieme al disegnatore Christoph Heinrich Kniep, suo
connazionale; o ancora, Jean Houel, incisore, pittore e architetto francese.

Monte Pellegrino ha ammaliato, con le sue vedute, i suoi miti e le sue
leggende uomini di tutti i tempi e di tutte le nazionalità, “stregati” da un ambiente
naturalistico unico e dai belvedere mozzafiato che spaziano sulla costa
mediterranea e sui golfi dell’area palermitana.
Al grande monte che da sempre domina Palermo e ne caratterizza l
paesaggio, è dedicato il primo itinerario serale del calendario degli appuntamenti
estivi organizzato da Initinere di Serena Gebbia Event Planner e Giovanna
Gebbia.

L’appuntamento si terrà venerdì 15 giugno, nell’atmosfera magica del
tardo pomeriggio estivo che si avvicina al tramonto: i partecipanti si
incontreranno alle 19:00 nel piazzale antistante il Santuario e da qui, alle 19:30,
muoveranno alla scoperta di Monte Pellegrino che, nell’immaginario collettivo e
popolare dei palermitani, simboleggia il sacro per antonomasia.

santuario_santa_rosalia / ph. web
santuario_santa_rosalia / ph. web

Il tour esplorerà le specificità che lo caratterizzano: non soltanto luogo di
culto animato dalla presenza del divino, ma anche rocca di protezione e difesa
ed emblema di momenti legati alle festività e ai ricordi.
C’è tanto da scoprire e riscoprire: relegato alla sola stretta relazione con la
venerabile Patrona Santa Rosalia – che, si racconta, dimorò da eremita nella
grotta dove nel 1625 sorse il celebre Santuario – il luogo racconta invece una
storia che si colloca molto indietro nel tempo.

L’itinerario, breve e facile, sarà accompagnato dalla narrazione del
profondo legame spirituale che intercorre tra la città e il promontorio e della storia
dei luoghi e dei suoi abitanti sin dalle antiche origini, dal periodo preistorico,
senza dimenticare le vicende e le leggende che lo hanno incoronato simbolo
spirituale di Palermo: Pellegrino deriva probabilmente dalla denominazione che
gli arabi diedero al monte, “Gebel Grin”, ovvero “monte vicino”.
Per i latini, invece, era “Mons Peregrinus” : peregrinus è un vocabolo tratto
dal latino classico e non ha soltanto il significato di straniero ma anche e
soprattutto di ostile e nemico, come venne definito dai romani che per ben tre
anni furono costretti a combattere in aree inaccessibili e avverse contro i
cartaginesi accampati sulle balze; in epoca antica era indicato dai greci come
“Heirkte” (Εἱρκτή), per via della sua ripidezza.
Per i fenici che vi si insediarono appena sbarcati nella piana di Palermo, invece, fu “Panhorm”, ovvero “grande rupe”.

Il percorso si snoderà tra aneddoti e racconti di personaggi mitologici e
religiosi che si intrecceranno alla descrizione del prezioso habitat che comprende
le specie vegetali presenti all’interno dell’omonima riserva naturale orientata,
istituita dell’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente con decreto
n.610/44 il 6 ottobre del 1995 e affidata in gestione alla Associazione nazionale
Rangers d’Italia.

La narrazione sarà accompagnata dalle brevi citazioni tratte dai brani che
celebrarono Monte Pellegrino nelle opere scritte di celebri autori accomunati
dall’averne “subito” il fascino e la cui imponente sagoma è stata più volte ritratta
da artisti di rilievo quali Francesco Lojacono, il più importante paesaggista
dell’Ottocento siciliano. A conclusione dell’iniziativa è prevista una degustazione a base di cibo e vino locali.

santa-rosalia/ ph. web
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Il percorso comprende anche la visita guidata al Santuario, dove i
partecipanti, immersi nell’affascinante atmosfera spirituale del luogo, verranno
accolti dal reggente Don Gaetano Ceravolo che racconterà della Santa Patrona
e della grotta.

 

Monte Pellegrino- tour/ locandina
Monte Pellegrino- tour/ locandina

Il costo dell’itinerario, inclusivo di guida turistica, ingresso al Santuario e
degustazione conclusiva, è di 10 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini; per informazioni e per effettuare la prenotazione obbligatoria è possibile contattare il numero 393.6655232 oppure inviare una mail a gebbiaserena@gmail.com.
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