Muore a 84 anni Paolo Villaggio. L’Italia perde il ragionier Ugo Fantozzi

Oggi, è morto Paolo Villaggio e l’italia perde un grande attore e un genio della comicità che ha saputo far ridere tante generazioni. L’attore si è spento all’età di 84 anni  nella casa di cura privata Paideia di Roma per complicanze del diabete “che ha curato poco e male”, hanno spiegato i figli.

Villaggio, istrione in radio, in tv, al cinema e in teatro, ha dato vita a personaggi legati a una comicità paradossale e grottesca come il professor Kranz, Giandomenico Fracchia e il mitico ragionier Ugo Fantozzi, quest’ultimo da lui stesso definito “il prototipo del tapino, la quintessenza della nullità”Fantozzi impersonava la mediocrità della maggior parte degli italiani ma il personaggio del ragioniere era molto più profondo di quanto potesse sembrare e spesso suscitava un riso molto amaro. Fantozzi piace o non piace ma molti di quelli che lo criticavano, lo fanno perchè non vogliono ammettere di somigliargli così tanto.

Paolo Villaggio, ha recitato anche in parti drammatiche in  film di registi del calibro di Federico Fellini, Marco Ferreri, Lina Wertmüller, Ermanno Olmi e Mario Monicelli. Nel 1992 ricevette il Leone d’oro alla carriera nel 1992, in occasione della 49ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Oltre ad essere un eccezionale comico, Villaggio ha scritto ben 9 su Fantozzi e altri libri di carattere satirico. Nel 1989 e nel 1990 ha prestato la voce, doppiando il bambino protagonista del film “Senti chi parla” e “Senti chi parla 2”

La moglie Pina (Milena Vukotic) e Fantozzi

I ricordi più commoventi dell’attore scomparso, vengono proprio da coloro che hanno condiviso con lui la vita sul set. Milena Vukotic, che nei film di Fantozzi interpretava Pina, la moglie sottomessa del ragioniere: “Gli sono grata e sono orgogliosa di aver fatto i suoi film e non lo dico solo ora che non c’è più. Eravamo una coppia di fatto: abbiamo avuto questo percorso artistico da marito e moglie, vissuto in grande armonia. Il set con lui – continua la Vukotic – era sempre diverso, all’insegna del divertimento ma anche dell’impegno, perché lavorare nei suoi film non era affatto facile, con dei personaggi al di fuori della realtà tutti da inventare”. L’attrice conclude: “Villaggio ha inventato una maschera universale che ha incontrato lo spirito di tanti uomini, non solo degli italiani. Io sono grata a Paolo e sono orgogliosa di aver fatto dei suoi film”.

Fantozzi con la figlia Mariangela (Plinio Fernando)

Altro ricordo arriva da Plinio Fernando, il 70enne diventato noto come interprete del personaggio di Mariangela Fantozzi, figlia del ragioniere: “Provo dispiacere, era un grande attore, lo conoscevo da 40 anni. L’ultima volta ci siamo visti tre anni fa alla Festa del cinema a Roma. Tra noi c’era un rapporto di stima, cordiale, di amicizia anche se superficiale, legata soprattutto ai film che giravamo”.

La signorina Silvani (Anna Mazzamauro) con il ragionier Fantozzi

Ma le parole più commoventi sono quelle dell’attrice Anna Mazzamauro che nei film di Fantozzi interpretava il personaggio della signorina Silvani, l’impiegata vamp di cui il ragioniere era perdutamente innamorato. La Mazzamauro sul suo profilo Facebook, firmandolo con il nome del suo personaggio, ha scritto: “È morta anche la mia giovinezza. Fantozzi è stato l’unico uomo che mi abbia veramente amato. Anna Silvani”.

A noi, amanti del grande Paolo Villaggio, non resta che tornare a guardare i suoi film, rispolverare sul web le trasmissioni tv da lui condotte o a cui partecipò sin dagli anni 60, per continuare ad apprezzare questo grande genio della comicità e ricordare, inoltre, che ogni tanto è necessario ribellarsi al sistema al grido “La Corazzata Kotiomkin è una cagata pazzesca!”.

Print Friendly, PDF & Email

Giornale Cittadino Press
Testata giornalistica registrata Tribunale di Palermo n. 7/2014
Direttore Responsabile: Ninni Ricotta