Morto Aldo Melilli, una vita dedicata al volontariato e alla solidarietà

Palermo, 07.07.2017 – Ci sono persone che appena le conosci ti danno subito l’impressione di essere persone perbene e che credono nel loro operato, svolto con abnegazione e passione, nel mondo del volontariato e della solidarietà. Questo era Aldo Melilli, presidente dell’Associazione di Protezione Civile “Le Ali”, figura di spicco del volontariato nell’Anpas Sicilia nonché dipendente di una casa di cura, che si è spento questa notte, stroncato da un infarto, all’eta di 58 anni.

Sonia Pecorella e Aldo Melilli – foto Maurizio Lo Bianco

Lo abbiamo conosciuto e intervistato il 30 giugno dello scorso anno quando ci spiego il progetto “Contro ogni spreco” in cui LeAli, con 35 volontari, prendeva parte: “ci occupiamo ogni sabato mattina della distribuzione della merce a parrocchie e associazioni di beneficenza che si occupano di mense, di coloro che sono senza fissa dimora e di famiglie bisognose. L’operazione dura un’ora e mezza nelle quali distribuiamo circa 3 tonnellate di frutta e verdura. Ci siamo assunti anche l’onere, per coloro che non hanno i mezzi per il ritiro della merce, di effettuare il domicilio.

 

Per Sergio Quartana, presidente dell’Associazione Culturale Polizia Municipale che lo scorso anno, durante la manifestazione “Lasciamoci contagiare dal bene e contagiamo il bene”, ha premiato l’associazione “LeAli”, nella persona del presidente, per l’impegno profuso nel sociale, la scomparsa del “fratello Aldo” è sconvolgente. “Una delle cose che lui teneva a precisare è che non era un praticante e non frequentava molto la chiesa, ma durante le varie organizzazioni in Cattedrale dei pranzi per i poveri, era sempre presente e si occupava di ‘smontare’ la chiesa e allestirla con tavoli e sedie per ospitare tutti. Al termine dei pranzi, lui e i suoi ragazzi erano gli ultimi ad andare via dopo avere risistemato la Cattedrale nel modo in cui l’aveva trovata. Poi – continua Quartana – scrissi il libro ‘Raccontando l’Ultimo Sorriso’ e insieme decidemmo di destinare gli utili della vendita del libro per l’acquisto di un ‘Fiorino’ per poter dare un servizio migliore ai suoi poveri. È vero che non era un cattolico praticante ma praticava il bene ogni giorno. In tutto quello che faceva ci metteva sempre il cuore, nel senso più profondo della parola”.

E l’obiettivo a cui aspirava Aldo, cioè l’acquisto del “Fiorino”, in parte era stato raggiunto. Infatti tra i proventi della vendita del libro e varie donazioni, aveva raggiunto i due terzi dell’importo necessario per l’acquisto del mezzo.

I social sono stati invasi da messaggi di cordoglio per la famiglia di Aldo e da ricordi commossi da parte degli amici o di chi semplicemente lo ha conosciuto all’opera. Sul profilo facebook di Aldo, Corrado scrive: “Mancherai ai tuoi familiari e a noi amici per il tuo altruismo, la tua onestà e la passione per il bene di tutti. Mancherai perché sono persone come te che fanno migliore questa nostra difficile società. Ciao Aldo dai tuoi amici di Brescia”, mentre Monica citando il Karol Wojtyla scrive: “Ricco non è colui che possiede, ma colui che dà, colui che è capace di dare. E tu eri ricchissimo!”.

Leoluca Orlando, appresa la notizia, ha dichiarato: “Ho appreso con grande dolore della prematura scomparsa di Aldo Melilli. E’ una grave perdita per la città e per il mondo del volontariato e della solidarietà. Aldo ha rappresentato in questi anni un punto di riferimento anche per l’amministrazione comunale che in lui ha sempre trovato attenzione e dedizione per i più bisognosi, uniti ad una grande professionalità e capacità organizzativa. Alla sua famiglia e all’associazione ‘Le Ali’ esprimo la vicinanza affettuosa di tutta la Giunta comunale”.

Parole di stima nei confronti dello scomparso presidente de “LeAli”, sono giunti da parte gli assessori alle Attività sociali, Giuseppe Mattina, e alla Protezioni civile, Emilio Arcuri, “Aldo Melilli ha speso la sua vita al servizio della nostra città soprattutto della sua parte più fragile. Fino ad ieri aveva partecipato agli incontri organizzativi del Festino, perché era in grande sintonia con l’anima solidale e con la cultura di Palermo. La nostra città, non soltanto il mondo dell’associazionismo e del volontariato, perde una delle sue persone migliori della cui umanità e bontà sentiremo tutti la mancanza”.

I funerali si svolgeranno domani 8 Luglio alle ore 10.30 presso la chiesa all’interno di Villa Sofia

Le più sentite condoglianze alla famiglia di Aldo da parte della redazione del GCPress.

 

Qui la pagina facebook dell’associazione di Protezione Civile LeAli

 

 

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Giornale Cittadino Press
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